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Myles Turner sarà uno dei nomi più chiacchierati dai media (e richiesti dai GM) della prossima trade deadline. Da quando Shams Charania ha riportato su The Athletic a inizio dicembre che gli Indiana Pacers potrebbero essere intenzionati a “smantellare” l’attuale roster ed avviare un processo di ricostruzione, il numero #33 è finito in cima alla lista di diversi front office nella Lega.

I requisiti che rendono il giocatore appetibile in sede di mercato non mancano: partendo dalla giovane età, 25 anni, e dal contratto da $17.5M per questa e la prossima stagione, arrivando al suo interessante skillset. La combinazione tra rim protection (2.9 di BLK% in questa stagione, il dato più alto in NBA) e range di tiro (36% in stagione da tre punti su 4.4 tentativi a partita) fa gola a molte franchigie – contender, pretender e anche squadre attive sul trade market per raddrizzare una deludente prima metà di stagione.

Stando a quanto riportato ieri da Shams Charania, le trade talks per Turner si stanno intensificando e quattro squadre in particolare si sono mosse recentemente: New York Knicks (scenario di cui avevamo parlato qui), Dallas Mavericks (al lavoro per migliorare il proprio frontcourt), Los Angeles Lakers (come potrebbero arrivarci?) e Charlotte Hornets (non una novità).

Una quinta potenziale interessata, poi, potrebbero essere i Minnesota Timberwolves, come riportato da Darren Wolfson e Brian Windhorst nell’ultima puntata del podcast The Scoop: “È chiaro che Sachin Gupta si voglia muovere prima della trade deadline per migliorare il roster dei Timberwolves, e Myles Turner è tra i primi nomi sulla sua lista. Non si tratta di una trade semplice da completare, ma un contatto con il front office di Indiana c’è stato.”

La corsa a Myles Turner è entrata nel vivo.