Le condizioni di Darius Garland erano più gravi del previsto: operazione al piede e lungo stop in vista

Cattive notizie per i Cleveland Cavaliers e per tutti i tifosi della franchigia dell’Ohio: Darius Garland, stella della squadra e uno dei punti cardine del progetto tecnico, sarà costretto a restare lontano dal parquet per un periodo stimato tra i 4 e i 5 mesi. La notizia, diffusa da Shams Charania, conferma che Garland si è sottoposto a un intervento chirurgico per riparare un infortunio all’alluce — un problema fisico che si protraeva ormai da mesi.

L’infortunio iniziale risale al 23 marzo, durante una partita contro gli Utah Jazz. Garland aveva scelto di gestire il dolore per concludere la stagione regolare, ma la situazione si è aggravata nei playoff, dove ha cercato comunque di stringere i denti e dare il suo contributo in campo, pur in condizioni fisiche non ottimali.

Ha saltato quattro partite di post-season a causa del dolore persistente e, dopo settimane di trattamenti conservativi senza miglioramenti sostanziali, lo staff medico e il giocatore hanno deciso che l’intervento chirurgico fosse la strada migliore.

Le fonti interne alla lega riferiscono che Garland potrebbe saltare almeno 10 partite della stagione regolare 2025-26. Con l’inizio della nuova annata previsto per fine ottobre, appare evidente che il numero 10 dei Cavs non sarà disponibile per il training camp e con ogni probabilità nemmeno per l’inizio della stagione regolare.

Questa operazione chirurgica, se da un lato segna un momento critico per l’atleta e per il team, dall’altro potrebbe rappresentare un punto di svolta: l’obiettivo dichiarato è risolvere definitivamente un problema fisico che rischiava di diventare cronico. Per i Cavaliers, si tratta ora di prepararsi ad affrontare l’avvio della stagione senza la propria Point Guard titolare.