Un ex dipendente degli Heat è stato accusato di aver rubato alla squadra merce per un valore di milioni di dollari, inclusa la canotta di LeBron James alle NBA Finals.

FOTO: Fadeaway World

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Gautam Varier e pubblicata su Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Un ex addetto alla sicurezza dei Miami Heat è finito nei guai con le autorità. L’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti del Distretto Sud della Florida ha annunciato che Marcos Thomas Perez, 62 anni, è accusato di aver rubato alla franchigia oltre 400 maglie da gioco e altri cimeli per un valore di milioni di dollari.

Perez è stato accusato di trasporto e trasferimento di beni rubati nel commercio interstatale ed è comparso martedì davanti alla corte federale. Si presume che abbia venduto oltre 100 oggetti rubati su mercati online per un valore di circa 2 milioni di dollari in un periodo di tre anni.

Il documento di accusa afferma che Perez ha venduto gli oggetti a un prezzo molto inferiore a quello di mercato e cita una maglia di LeBron James come esempio. La maglia indossata durante Gara 7 delle NBA Finals 2013 è stata venduta per circa 100.000 dollari e in seguito è stata aggiudicata per 3.7 milioni di dollari a un’asta di Sotheby’s nel 2023. Si trattava della terza maglia da gioco più costosa venduta all’epoca da Sotheby’s.

Secondo il documento, quando le forze dell’ordine hanno perquisito la residenza di Perez il 3 aprile, sono state recuperate circa 300 maglie da gioco e pezzi di memorabilia. Gli Heat hanno confermato che gli oggetti sono stati rubati dalla loro struttura. Perez, che ha lavorato per il Dipartimento di Polizia di Miami dal novembre 1992 all’aprile 2016, è stato impiegato dalla franchigia dal 2016 al 2021.

“Durante il suo incarico, Perez ha lavorato nel servizio di sicurezza del giorno della partita al Kaseya Center, dove era tra un numero limitato di persone fidate che avevano accesso a una sala attrezzi protetta. Questa sala custodiva centinaia di maglie indossate durante le partite e altri cimeli che l’organizzazione intendeva esporre in un futuro museo dei Miami Heat.”

Perez aveva anche lavorato per l’NBA come addetto alla sicurezza dal 2022 al 2025, e resta da vedere quale punizione gli verrà comminata in caso di condanna. L’FBI di Miami sta attualmente indagando sul caso.