In attesa dell’appuntamento di questa notte, ecco il nostro Mock Draft.

Come nella passata edizione, anche quest’anno torna il Mock Draft di Around the Game, una simulazione delle scelte di questa notte, la quale parte dal presupposto teorico che non avvengano scambi e che l’ordine iniziale rimanga invariato.

Il nostro mock prevede una copertura del solo primo round, con il tentativo di selezionare il miglior profilo possibile in base al fit e alle ultime voci in giro per la Lega, provando a prevedere le mosse dei General Manager.

Si ringrazia per il contributo anche Francesco Semprucci di Draft&Stash, che troverete questa notte anche sul nostro canale Twitch “AroundTheNBA”, dal quale copriremo l’NBA Draft 2022 in tempo reale e commentando tutte le scelte. Per non perdervi neanche un minuto, iscrivetevi QUI e attivate la notifica.


E, adesso, Mock Draft 2022.


1. ORLANDO MAGIC

Jabari Smith (Auburn, Fr.)

Data di nascita: 13/5/2003
Height & Weight: 6’10”, 220 lb
Wingspan: 7’0”

I Magic hanno un roster composto da tanti giovani di talento, ma manca una stella che, con la prima scelta assoluta, potrebbero trovare in Jabari Smith. Il prodotto di Auburn è pura bellezza ed efficacia, soprattutto da dietro l’arco. Nella sua stagione da Freshman ha tirato con il 43% da tre, dimostrandosi un’arma letale in catch&shoot e sul pick&pop. Grazie alla sua taglia e al suo tocco, può permettersi di tirare sopra a quasi tutti i difensori e da ogni posizione, anche in NBA. Quello che manca a Smith per essere una superstar in futuro è un ball handling di alto livello, che gli permetta di sbloccare il suo potenziale come penetratore, finisher al ferro e creatore per se stesso e per i compagni. Ma non è solo attacco. Jabari può anche avere un ottimo impatto difensivo, grazie alla sua versatilità e alla buona difesa sulla palla, dove mostra abilità e volontà di muovere i piedi ed essere attivo con le mani. Il fit è buono con tutti i membri del frontcourt dei Magic e potrebbe risultare particolarmente esplosivo con Jonathan Isaac, nella speranza che quest’ultimo torni ad alto livello dopo il lungo stop.


2. OKLAHOMA CITY THUNDER

Chet Holmgren (Gonzaga, Fr.)

Data di nascita: 1/5/2002
Height & Weight: 7’0”, 195 lb
Wingspan: 7’6”

I Thunder sono una squadra giovane e con prospetti interessanti, ma quasi tutti nel backcourt. Prendere Chet Holmgren è quindi la scelta più logica. Holmgren potrebbe sicuramente portare la difesa di OKC a un livello superiore, grazie alla sua rim protection (3.7 stoppate a partita a Gonzaga) e alla ottima mobilità di piedi per un giocatore così alto. Anche in attacco i Thunder hanno grande bisogno di Holmgren, specialmente della sua capacità di aprire il campo e avere buone percentuali da tre punti, ma anche della sua abilità di finire al ferro e di creare per i compagni. Il potenziale di Chet è davvero infinito e, per raggiungerlo, oltre a dover prendere almeno una decina di chili, dovrà essere bravo a trasformare i tanti flash di talento nel playmaking e nella self creation in qualcosa di continuo.


3. HOUSTON ROCKETS

Paolo Banchero (Duke, Fr.)

Data di nascita: 12/11/2002
Height & Weight: 6’10”, 250
Wingspan: 7’0 ½”

Banchero è un prospetto speciale nella metà campo offensiva. Dispone di taglia e forza fisica da lungo che lo rendono immarcabile per gli esterni e, allo stesso tempo, di un’agilità e ball handling da guardia che mettono in difficoltà i lunghi tradizionali. È un 3 level scorer naturale, a cui aggiunge doti di passatore da non sottovalutare. I Rockets non possono farselo sfuggire con la terza pick. Oltre alle perplessità sui tanti palleggi passivi e la scarsa assertività in attacco, un dubbio riguardo al suo approdo ai Rockets è la difesa. Paolo infatti non brilla per velocità di piedi e attitudine difensiva, e questo potrebbe risultare un problema in una squadra giovane e con altri difensori sotto la media come Sengun.


4. SACRAMENTO KINGS

Keegan Murray (Iowa, So.)

Data di nascita: 19/8/2000
Height & Weight: 6’8”, 225
Wingspan: 6’11 3/4”

Non è chiara la direzione che prenderanno i Kings nei prossimi anni, ma la trade Haliburton-Sabonis suggerisce che proveranno a vincere con questo gruppo. Pertanto il fit con l’attuale roster è la discriminante che determina la quarta scelta. Pur non essendo il miglior prospetto on the board per upside, Keegan Murray si presenta senza dubbio come il miglior fit per i Kings. Le sue capacità di essere uno scorer off ball efficiente, di aprire il campo e di garantire versatilità difensiva sono ossigeno per una squadra con problemi difensivi, basse percentuali da tre punti e giocatori ball dominant come Sabonis e Fox.


5. DETROIT PISTONS

Jaden Ivey (Purdue, So.)

Data di nascita: 13/2/2002
Height & Weight: 6’4”, 195
Wingspan: 6’10”

A causa del pessimo fit con il roster dei Kings, Jaden Ivey potrebbe ancora essere disponibile alla quinta chiamata. Il prodotto di Purdue è una guardia dinamica a cui piace attaccare il ferro, dotata di un primo passo fulmineo e buone capacità sia da passatore, sia da scorer sul pick&roll.
Un’ occasione da non perdere per i Pistons, che affiancherebbero la migliore guardia del Draft al mega-creator Cade Cunningham. Sono sorti dei dubbi sulla loro convivenza perché entrambi hanno bisogno della palla nelle mani e nessuno dei due è ancora un tiratore del tutto convincente. D’altro canto, entrambi avrebbero la possibilità di sviluppare una buona dimensione off ball, e i Pistons non hanno nessuna fretta di vincere, potendo permettersi di provare a costruire il resto della squadra in maniera tale da favorirne la convivenza.


6. INDIANA PACERS

Shaedon Sharpe (Kentucky, Fr.)

Data di nascita: 30/5/2003
Height & Weight: 6’6”, 200
Wingspan: 6’11 ½”

Nonostante sia stato etichettato come retooling a breve termine, il processo di ricostruzione dei Pacers potrebbe richiedere degli anni. Quindi Shaedon Sharpe, un prospetto dal grande potenziale ma che verosimilmente richiederà anni prima di sbocciare, sembra una scelta logica. Sharpe è la grande incognita del Draft perché non ha giocato neanche una partita di college con Kentucky, ma le qualità atletiche e tecniche sono potenzialmente da prima scelta assoluta. È un atleta pazzesco che ha anche fatto vedere dei flash interessanti come jump shooter e self creator. In difesa è ipoteticamente un’arma totale, per le sua abilità di difendere Point-Of-Attack e la capacità di cambiare dall’1 al 4. Il potenziale in entrambe le metà campo è evidente, il grande punto di domanda è se i suoi flash di talento si trasformeranno in impatto a livello NBA.


7. PORTLAND TRAIL BLAZERS

Jalen Duren (Memphis, Fr.)

Data di nascita: 18/11/2003
Height & Weight: 6’11”, 250
Wingspan: 7’5 1/4”

Con ogni probabilità Jalen Duren non è il settimo migliore giocatore del Draft ma, con Nurkic che sembra agli sgoccioli della sua esperienza in Oregon, è il profilo di cui necessitano i Blazers.
Duren è uno dei prospetti più giovani del Draft e dispone di un corpo straordinario. È un grandissimo atleta per verticalità, forza bruta e capacità di correre il campo. Queste doti atletiche fanno di lui un buon rim protector e un difensore in aiuto efficace. Se in difesa può essere il faro che da anni manca a Portland, in attacco è molto limitato. Ad oggi è principalmente un lob catcher e un roller sul pick&roll, mentre il suo gioco da lungo tradizionale in post up è povero e il suo tiro da fuori sembra ancora molto indietro. Nella sua unica stagione a Memphis non ha mai tirato da tre e ha mostrato solo qualche conclusione dal midrange, con una forma decente ma percentuali basse.


8. NEW ORLEANS PELICANS

Bennedict Mathurin (Arizona, So.)

Data di nascita: 19/6/2002
Height & Weight: 6’6”, 210
Wingspan: 6’10”

I Pelicans hanno già trovato la loro stella in Zion Williamson e le loro co-star in Ingram e McCollum. Quello che manca a New Orleans per essere una contender è un contorno di alto livello in entrambe le metà campo, e Ben Mathurin può portare esattamente quello di cui NOLA ha bisogno. La sua pericolosità dall’arco (38% nei due anni ad Arizona) e la capacità di muoversi senza palla da tagliante o da rimbalzista offensivo dinamico si sposano bene con le caratteristiche delle stelle dei Pels. Nel breve termine il ruolo di Mathurin sarà quello di 3&D, ma non è da escludere che si possa sviluppare in qualcosa di più se dovesse confermare le abilità in palleggio intraviste ad Arizona e imparasse a creare per se stesso e per gli altri attaccando i closeout. Come molti giovani necessita ancora di un po’ di scolarizzazione difensiva, ma il potenziale per essere un difensore sopra la media, soprattutto sulla palla, è indubbio.


9. SAN ANTONIO SPURS

Jeremy Sochan (Baylor, Fr.)

Data di nascita: 20/5/2003
Height & Weight: 6’9”, 230
Wingspan: 6’11 3/4”

Jeremy Sochan è l’unico prospetto che contende a Holmgren il titolo di migliore difensore del Draft. Lo fa grazie alla sua straordinaria versatilità che gli permette di marcare qualsiasi posizione dall’1 al 5. Il suo corpo è perfetto per il basket del 2022 perché unisce taglia, rapidità di piedi e verticalità da rim protector. In attacco è un progetto a lungo termine e potrebbe venire sviluppato dagli Spurs in una point forward moderna, anche se c’è ancora tanto lavoro da fare per sgrezzare il playmaking. Lo sviluppo del suo tiro è ancora indietro (29.6% da 3 in stagione), ma la buona shooting form e la confidenza mostrata durante la sua stagione da Freshman a Baylor fanno ben sperare che le percentuali possano alzarsi nel corso della carriera.


10. WASHINGTON WIZARDS

Johnny Davis (Wisconsin, So.)

Data di nascita: 27/2/2002
Height & Weight: 6’5”, 194
Wingspan: 6’9 1/2”

I Wizards hanno bisogno di aggiungere giocatori al backcourt e la migliore guardia disponibile con la decima scelta è Johnny Davis. Prospetto two-way, Davis potrebbe avere un buon impatto in entrambe le metà campo. È un difensore POA con buoni piedi e fisicità per una guardia, a cui aggiunge una disciplina che manca a tanti altri prospetti del Draft. In attacco è più difficile prevedere il suo sviluppo. A Wisconsin era la star e ha dimostrato di essere un 3 level scorer, mentre in NBA gli potrebbe essere richiesto di giocare di più off ball ed eliminare molte delle sue conclusioni dal midrange.


11. NEW YORK KNICKS

AJ Griffin (Duke, Fr.)

Data di nascita: 25/8/2003
Height & Weight: 6’6”, 222
Wingspan: 7’0”

Dopo il fallimento dell’esperimento Kemba Walker, i Knicks potrebbero scegliere AJ Griffin da affiancare a RJ Barret nel backcourt. La guardia in uscita da Duke ha un gioco molto limitato in attacco e in questo momento è solo un prospetto 3&D. Ciò che però lo rende una lottery pick sono le straordinarie percentuali al tiro mantenute durante la stagione da Freshman: 45% da tre su 4 tentativi a partita. In difesa è solido e dispone di braccia lunghe che gli permettono di marcare più posizioni, ma i piedi non sono quelli di un difensore on ball di alto livello. Diffidate quindi di chi lo etichetta come il nuovo Jimmy Butler.


12. OKLAHOMA CITY THUNDER

Ousmane Dieng (New Zealand Breakers)

Data di nascita: 21/5/2003
Height & Weight: 6’10”, 200
Wingspan: 7’1”

Ousmane Dieng è uno dei prospetti con maggiore upside in tutto il Draft, ma anche uno dei talenti più indietro nello sviluppo. OKC, che non ha fretta di vincere, sarebbe una buona destinazione. Il tratto più impressionante di Dieng è la naturalezza con cui gioca il pick&roll da palleggiatore, situazione in cui ha mostrato dei flash da passatore davvero intriganti. Come attaccante in prima persona invece c’è del lavoro da fare, soprattutto riguardo alla forma di tiro leggermente palmata e alla necessità di mettere dei chili per attaccare il ferro. Se in attacco ha potenziale, in difesa può diventare un’arma letale. Con la sua lunghezza e mobilità di piedi può essere sia un lockdown defender sulle guardie più rapide, sia un rim protector dinamico.


13. CHARLOTTE HORNETS

Dyson Daniels (G League Ignite)

Data di nascita: 17/3/2003
Height & Weight: 6’6”, 199
Wingspan: 6’8 3/4”

Premettendo che probabilmente Charlotte scambierà una delle sue scelte al primo giro e che avrebbe bisogno di un centro come Mark Williams che, se dovesse essere disponibile alla 13, lo sarà anche alla 15, la scelta di Dyson Daniels è più teoria che realtà. L’australiano di team Ignite porterebbe agli Hornets del playmaking secondario dalla panchina grazie alle sue abilità di passatore che impressionano in un diciannovenne. A questo aggiunge una solida difesa on ball e la capacità di marcare più posizioni, sfruttando la sua taglia e le sue doti atletiche orizzontali.
Quello che invece non fa di Daniels una scelta in top 10 è la sua mancanza di pericolosità offensiva in prima persona. Manca infatti di burst e verticalità per andare al ferro con continuità, oltre ad aver ha tirato solo con il 25% da tre in G-League.


14. CLEVELAND CAVALIERS

Tari Eason (LSU, So.)

Data di nascita: 10/5/2001
Height & Weight: 6’8”, 216
Wingspan: 6’9 1/4”

Anche se la scelta più logica sarebbe un 3&D come Agbaji, i Cavs hanno un roster abbastanza serio e profondo per scommettere sull’upside di Tari Eason. Grazie alla combinazione di esplosività, forza e ball handling, il Sophomore di LSU spicca per le sue abilità di finire al ferro e guadagnarsi montagne di liberi. Le percentuali da tre sono discrete (36% in stagione) ma la strada è lunga prima di diventare un tiratore davvero pericoloso. L’upside difensivo non è da meno, soprattutto in termini di versatilità, mobilità e mani veloci. Il potenziale di Eason è impressionante ma richiede del tempo per essere sviluppato. Tari è infatti ancora grezzo e deve limare alcuni aspetti del suo gioco, come le palle perse, la shooting form e l’essere troppo dominante di mano destra.


15. CHARLOTTE HORNETS

Mark Williams (Duke, So.)

Data di nascita: 16/12/2001
Height & Weight: 7’0”, 242
Wingspan: 7’7”

L’ex-centro di Duke è una scelta quasi obbligata per una squadra come Charlotte, a cui manca da anni un centro di alto livello. Mark Williams è un freak atletico sia per lunghezza, sia per agilità e velocità nel correre il parquet. Ha il potenziale per dominare l’ultimo metro di campo e il suo tratto migliore è la rim protection (2.8 stoppate di media a Duke), mentre potrebbe soffrire i cambi con le guardie più rapide sul perimetro. In attacco è molto limitato, non disponendo né di gioco in post up, né di tiro da fuori, né di buon tocco vicino al ferro. Tuttavia potrebbe essere un ottimo ricevitore di lob dal dunker spot o sul pick&roll di fianco a un passatore creativo come LaMelo Ball.


16. ATLANTA HAWKS

Ochai Agbaji (Kansas, Sr.)

Data di nascita: 20/4/2000
Height & Weight: 6’5”, 215
Wingspan: 6’10”

Gli Hawks hanno bisogno di un giocatore pronto per far parte di una rotazione NBA di alto livello e che porti solidità difensiva. Ochai Agbaji porta nella sua borsa tutte queste caratteristiche, e forse qualcosa in più. Il campione NCAA 2022 è probabilmente il prospetto 3&D più maturo del Draft, e porterebbe ad Atlanta il suo 41% da tre e un corpo atletico che può coprire le mancanze difensive di molti Hawks. Al momento Agbaji è solo un 3&D ma a Kansas ha dimostrato di sapere migliorare anno dopo anno: non è quindi da escludere che in futuro sviluppi il ball handling, il gioco in uno-contro-uno e la self creation dal midrange e al ferro.


17. HOUSTON ROCKETS

Malaki Branham (Ohio State, Fr.)

Data di nascita: 12/5/2003
Height & Weight: 6’5”, 180
Wingspan: 6’10”

Malaki Branham è il migliore giocatore che i Rockets possano scegliere alla 17 ed è anche un buon fit con l’attuale roster. Il nativo dell’Ohio è uno scorer efficiente da ogni parte del campo, che ha dimostrato non solo di essere un prospetto 3&D con il 41.6% da 3 in stagione, ma di avere anche capacità di penetrare e tirare dal midrange, in floater o al ferro. Una volta sbarcato in NBA dovrà provare di poter essere un tiratore da 40% anche con volumi di tiro più alti e un penetratore efficace andando a sinistra.


18. CHICAGO BULLS

Jalen Williams (Santa Clara, Jr.)

Data di nascita: 14/4/2001
Height & Weight: 6’6”, 195
Wingspan: 7’2”

I Bulls non fanno mistero di essere interessati a scambiare la scelta 18 ma, se dovessero tenerla, il prospetto da prendere sarebbe Jalen Williams. A Santa Clara ha dimostrato di avere un arsenale offensivo molto ampio e di essere in grado di creare per se stesso sui 3 livelli ma anche per gli altri, soprattutto sul pick&roll. Jalen è un giocatore abituato ad avere molto la palla in mano ma ha anche del potenziale da catch&shooter, importante se il suo ruolo venisse ridimensionato ai Bulls. Anche la difesa intriga, dal momento che con la sua forza fisica e una wingspan infinita può marcare dalle guardie ai 4.


19. MINNESOTA TIMBERWOLVES

Blake Wesley (Notre Dame, Fr.)

Data di nascita: 16/3/2003
Height & Weight: 6’5”, 185
Wingspan: 6’11”

Blake Wesley è una scommessa che potrebbe tanto pagare enormi dividendi, quanto trasformarsi in una delusione. Minnesota ha già un roster solido e può permettersi di correre questo rischio. La guardia da Wake Forest spicca per upside in entrambe le metà campo. In attacco ha grande varietà, spaziando dal pull-up game, alle volate al ferro e ai tiri in catch&shoot. In difesa è ancora da scolarizzare e inspessire, ma ha grande lunghezza per essere una guardia e potrebbe diventare un ottimo difensore in uno-contro-uno. Se il potenziale è sotto gli occhi di tutti, le basse percentuali al tiro e il frame troppo skinny per gli atleti NBA lo sono altrettanto, rappresentando il grande punto di domanda sul suo sviluppo futuro.


20. SAN ANTONIO SPURS

Nikola Jovic (Mega Basket)

Data di nascita: 9/6/2003
Height & Weight: 6’10”, 209
Wingspan: 7’2 1/4”

Nikola Jovic è un prospetto davvero interessante nella metà campo offensiva, dotato di uno skillset molto ampio e di un’eleganza che fa innamorare. A 208 cm può tirare in ogni situazione tecnica, dal catch&shoot allo step back, e può essere un ball handler in grado di coinvolgere i compagni sia da palleggiatore sul pick&roll, sia conducendo la transizione. Il bagaglio tecnico è da lottery, ma i dubbi sull’atletismo e la difesa hanno fatto calare le sue stock. La sua difesa on ball è infatti più che sospetta e manca di buona mobilità di piedi e forza fisica. Gli Spurs sono un’organizzazione che sa come sviluppare i giovani europei, e sicuramente avranno la pazienza di aspettare un talento come Jovic.


21. DENVER NUGGETS

Marjon Beauchamp (G League Ignite)

Data di nascita: 12/10/2001
Height & Weight: 6’6”, 199
Wingspan: 7’0”

Marjon Beauchamp sembra nato per giocare di fianco a Nikola Jokic. È infatti un ottimo atleta, che fa della sua abilità da tagliante la sua arma migliore nella metà campo offensiva. Nonostante il suo tiro da tre non sia del tutto convincente e la sua creazione palla in mano sia basilare, di fianco a giocatori ben più pericolosi di lui e con un passatore come il serbo, Marjon può essere un perfetto giocatore di complemento nell’attacco dei Nuggets. Ma è soprattutto nell’altra metà campo che potrebbe fornire una grande mano a coach Malone, portando in Colorado la sua ottima difesa sulla palla. Quello che colpisce di Beauchamp è la sua capacità di contestare il tiro contro qualunque avversario, dalle guardie più rapide ai 4, sia in penetrazione sia sui closeout.


22. MEMPHIS GRIZZLIES

Patrick Baldwin Jr. (Milwaukee, Fr.)

Data di nascita: 18/11/2002
Height & Weight: 6’9”, 220
Wingspan: 7’0 ½”

Il numero 5 della ESPN 100 del 2021 ha avuto una stagione deludente a Milwaukee a causa degli infortuni, le basse percentuali al tiro e la mancanza di esplosività mostrata in entrambe le metà campo. Nonostante le perplessità che lo circondano, rimane comunque un prospetto da primo round per il potenziale da off ball scorer, la bellezza stordente del suo tiro da tre e la taglia che compensa la mancanza di atletismo. Alla 22 è un rischio, ma una squadra già vincente e con una rotazione completa come Memphis potrebbe prenderselo tranquillamente.


23. PHILADELPHIA 76ERS

TyTy Washington Jr. (Kentucky, Fr.)

Data di nascita: 15/11/2001
Height & Weight: 6’3”, 197
Wingspan: 6’9”

TyTy Washington è un buon profilo per aggiungere profondità al backcourt di Philadelphia, che ha perso Danny Green e vive nell’incertezza relativa al rinnovo di Harden. TyTy è un giocatore serio e affidabile, capace di portare playmaking secondario, un floater game di alto livello e disciplina su entrambi i lati del campo. Particolarmente interessante è la sua dimensione off ball, che gli potrebbe permettere di avere tanti minuti da subito. Quello che manca a Washington è l’upside, legato soprattutto alla scarsa esplosività nell’attaccare il ferro.


24. MILWAUKEE BUCKS

Walker Kessler (Auburn, So.)

Data di nascita: 26/7/2001
Height & Weight: 7’1”, 245
Wingspan: 7’4 1/2”

Milwaukee ha già trasformato un centro tradizionale come Brook Lopez in un lungo in grado di aprire il campo, e potrebbe scegliere di sviluppare in casa il suo erede. Grande stoppatore (4.6 stoppate a partita ad Auburn!) e droppatore seriale sul pick&roll, Walker Kessler ricorda Lopez in molti aspetti. In attacco al momento tira principalmente al ferro e tenta solo 1.5 triple a partita con il 20%, ma la possibilità che diventi uno stretch 5 in futuro non è così remota. Per completare la trasformazione deve migliorare tanto sulla sua forma di tiro, ad oggi lentissima e meccanica.


25. SAN ANTONIO SPURS

Ismael Kamagate (Paris Basketball)

Data di nascita: 17/1/2001
Height & Weight: 6’11”, 227
Wingspan: 7’2 3/4”

Gli Spurs necessitano di un lungo, sia oggi, sia nel lungo termine in vista della free agency di Poeltl nel 2023. Ismael Kamagate è un prospetto intrigante, che potrebbe sbocciare sotto la guida del player development degli Spurs. Il lungo francese fa della rim protection il suo punto forte (1.6 stoppate a partite nella LNB Pro A), a cui unisce un’orizzontalità e una capacità di correre il campo davvero interessanti per un centro. In attacco è ancora molto grezzo e le sue conclusioni vengono quasi sempre da roll sul pick&roll o su lob alzati dai compagni. La sua forma di tiro però è solida e non sembra impossibile un suo sviluppo futuro come stretch big.


26. HOUSTON ROCKETS

EJ Liddell (Ohio State, Jr.)

Data di nascita: 18/12/2000
Height & Weight: 6’7”, 240
Wingspan: 6’11 3/4”

È improbabile che nel futuro prossimo i Rockets eccellano nella metà campo difensiva, ed EJ Liddell è un ottimo nome per tamponare le difficoltà dell’ipotetico frontcourt Sengun-Banchero. Il prodotto di Ohio State spicca infatti per le sue abilità di rim protector dinamico e la sua versatilità difensiva, che gli permette di marcare sia alcuni 5, sia i giocatori perimetrali. Anche in attacco il fit è buono. Nonostante qualche imperfezione nella sua shooting form, porterebbe la capacità di aprire il campo da lungo in quintetti small ball (37.4% da tre su quasi 4 3PTA nell’ultima stagione) e una certa quantità di creazione secondaria da non sottovalutare.


27. MIAMI HEAT

Jaden Hardy (G League Ignite)

Data di nascita: 5/7/2002
Height & Weight: 6’4”, 198
Wingspan: 6’9 1/2”

Jaden Hardy è uno scorer naturale che potrebbe fare comodo agli Heat soprattutto nei prossimi anni, in vista della free agency di Herro e dell’invecchiamento di Lowry. Prospetto con grande hype in uscita dall’high school, ha visto calare le sue draft stock a causa di una stagione dalle basse percentuali con Ignite in G-League (35% dal campo, 27% da tre). Le difficoltà al tiro sono figlie di una shot selection selvaggia che non depone a favore del QI cestistico di Hardy. Tuttavia, se scolarizzato e inserito nel contesto di Miami, può diventare un 3 level scorer con ottima taglia e tocco in grado di crearsi il tiro da solo.


28. GOLDEN STATE WARRIORS

Jake LaRavia (Wake Forest, Jr.)

Data di nascita: 3/11/2001
Height & Weight: 6’8”, 235
Wingspan: NA

Ai Warriors farebbe comodo scegliere alla 28 un lungo moderno come Jake LaRavia, che è anche un ottimo fit con l’attuale frontcourt. Il prodotto di Wake Forest è infatti in grado di essere una minaccia in situazioni di catch&shoot (38.4% da 3 in stagione) e con abilità di passatore sopra la media per un giocatore della sua taglia. Alcuni dubbi riguardano la sua difesa, che è buona a livello statistico ma non passa l’eye test a pieni voti. Spesso, infatti, Jake mostra dei piedi lenti sui closeout e viene facilmente sorpassato dalle partenze esplosive degli avversari.


29. MEMPHIS GRIZZLIES

Kennedy Chandler (Tennessee, Fr.)

Data di nascita: 16/9/2002
Height & Weight: 6’0”, 171
Wingspan: 6’5”

Tyus Jones è reduce dalla migliore stagione della carriera, per questo Memphis rischierebbe di perderlo se gli venisse offerto un contratto molto remunerativo altrove. Kennedy Chandler è una buona assicurazione in caso Jones dovesse lasciare i Grizzlies. Il prodotto di Tennessee è una guardia rapida e creativa, pericolosa sul pick&roll sia da passatore, sia in pull-up o buttandosi al ferro con soluzioni fantasiose grazie al suo ottimo tocco e al suo ball handling.
Il più grande punto di domanda è la sua giocabilità nella metà campo difensiva. Pur essendo bravo a mettere pressione sul palleggiatore avversario e un grande ladro di palloni (2.2 rubate a partita), subirà fortemente i cambi con giocatori più grossi e sarà sistematicamente portato in post dalle guardie più fisiche.


30. DENVER NUGGETS

Dalen Terry (Arizona, So.)

Data di nascita: 12/7/2002
Height & Weight: 6’7”, 195
Wingspan: 7’0 3/4”

Dalen Terry è un difensore sugli esterni di altissimo livello, soprattutto per la sua lunghezza e velocità di piedi. Queste caratteristiche gli permettono di avere grande versatilità e marcare praticamente tutti i giocatori dall’1 al 3. Per una squadra che ha due difensori sotto la media come Porter Jr e Murray, un profilo del genere può essere di grande utilità. Nella metà campo offensiva Terry è un giocatore limitato, anche se può fungere da playmaker secondario e il tiro da tre è migliorato tantissimo nella sua ultima stagione ad Arizona. Ai Nuggets può trovare la sua dimensione offensiva usando l’atletismo e i miglioramenti da dietro l’arco per sfruttare la gravity dei compagni più talentuosi e la genialità di Jokic.