Tutte le tappe della faida tra LeBron James e Dillon Brooks, ben oltre l’ultimo episodio avvenuto nella sfida tra Los Angeles Lakers e Phoenix Suns.

LeBron James Dillon Brooks
FOTO: NBA

Se c’è un motivo per seguire la NBA, è la costruzione e l’evoluzione delle rivalità nel tempo. Non importa quanto dislivello ci sia tra i giocatori o tra le squadre, vedere aumentare il livello di fisicità e il trash talking nel corso di una regular season lunga e a tratti soporifera non fa mai male. E la faida tra LeBron James e Dillon Brooks regala sempre soddisfazioni.

Il primo, va be’, lo conoscete tutti. Proprio per rappresentare il volto della pallacanestro mondiale degli ultimi 20 anni, attorno alla sua figura si sono costruite molte rivalità. Ci sono stati i Thunder di Kevin Durant, gli Warriors di Stephen Curry (e poi ANCHE di Kevin Durant), numerose vittorie iconiche e altrettante sconfitte, tutte parte di un racconto leggendario che lo pone nel GOAT debate. Proprio perché si tratta di una delle figure più polarizzanti del nostro tempo, però, si deve riconoscere un’importante controparte, una fazione che “non si piega” a nessuno, e per questo meritevole di ancora maggior ammirazione.

La categoria del villain è perfettamente complementare, se si parla di intrattenimento, a uno come LeBron James, che si è costruito una fama imperitura in una dimensione da intoccabile. Chiunque si ricorderà del soffio nell’orecchio da parte di Lance Stephenson, divenuto iconico, mentre Patrick Beverley ha sfruttato la prima occasione buona per un “too small” un paio di anni fa. Si tratta di casi isolati, e soprattutto divertenti, dove si percepisce un passato personale ma anche e soprattutto uno sforzo plateale di dare fastidio.

Con Dillon Brooks, invece, la continuità non è pareggiabile. Si percepisce dell’astio vero e proprio, è palpabile. Uno sforzo titanico che non si può non ammirare. Ma quando è nata questa rivalità? Ripercorriamo le tappe una ad una:

Le tappe della rivalità

Probabilmente, a parole, sarebbe necessario scrivere un libro. Ci limiteremo a ripercorrere gli episodi significativi con una sinossi per contestualizzare, in modo da lasciare alle immagini lo spazio che meritano:

  • l’origine: Grizzlies contro Lakers nel 2021. Dillon Brooks si fa sentire, esultando in faccia a LeBron, nel corso della partita. James risponde così con il canestro decisivo in faccia all’avversario, e un “too small/too little” per non farsi mancare nulla.
  • nel 2023, continuano le provocazioni di Brooks, fino alla vigilia della sfida Playoffs tra Memphis Grizzlies e Los Angeles Lakers al primo turno
  • Gara 1 va ai Lakers, e LeBron James segna 21 punti. Questo non sembra preoccupare troppo il buon Dillon Brooks, che crede ancora di poter ribaltare la serie e fermare l’avversario.
  • la grande risposta, nonché l’episodio che mette la parola fine a questo 2023 di provocazioni da parte di Brooks, arriva in Gara 4 da LeBron, con il canestro del pareggio che manda la partita all’overtime, poi vinto dai Lakers. Non sono 40 punti, ma insomma…
  • qualche mese dopo, cambiano i colori della maglia ma non le abitudini per Dillon Brooks, che segna 17 punti nella vittoria dei Rockets, e si concede un colpo in faccia a LeBron James. Il quale, a sua volta, la tira un po’ troppo per le lunghe nel tentativo di convincere gli arbitri a espellere l’avversario. Qui non si vede, ma si è rialzato senza problemi una volta deciso che si trattasse di un semplice flagrant 1.
  • immagini che parlano da sole – specialmente quella di destra, che riporta alla mente lo sguardo fisso da psicopatico di Brooks rivolto a LeBron pre-partita.
  • nell’estate del 2024, anche il resto del mondo ha toccato con mano questa rivalità, sebbene solo con un piccolo assaggio in un’amichevole tra Team USA e Canada.
  • E questo ci porta a un altro cambio di maglia per Dillon Brooks, nonché all’episodio più recente. Un’esultanza “sobria” in faccia a LeBron – con tanto di 33 punti, vittoria in blowout di Phoenix e striscia di gare da 10+ punti di fila di James quasi interrotta.

Stiamo già scaldando i pop-corn per la prossima. sfida tra i due, prevista tra l’altro per il 24 dicembre. Un bel regalo di Natale da parte della NBA, sperando che LeBron James e Dillon Brooks decidano di farsi segnare nella lista dei cattivi.


Potete ascoltarci parlare di NBA con i toni di Dillon Brooks sul nostro podcast, The Weak Side. Ci trovate su Spotify!