L’Eurolega punta su un piano strategico da 2,5 miliardi e all’espansione, mentre resta in contatto con la NBA.

L'Eurolega si prepara a NBA Europe
FOTO: Eurohoops

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Stefan Acevski e pubblicata su Eurohoops, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Il basket europeo si trova attualmente a un bivio e lunedì si è tenuta un’altra riunione degli azionisti dell’ECA, con l’obiettivo di migliorare il basket nel continente e stabilire piani concreti per il futuro.

Durante la riunione è stato approvato un piano triennale con l’obiettivo di aumentare il valore della lega di 2.5 miliardi di euro, che dovrebbe aumentare il valore collettivo della lega e dei singoli club, che presto diventeranno “franchigie” con una struttura aziendale diversa. L’ultima valutazione dell’EuroLeague è stata effettuata quasi due anni fa ed era pari a 1 miliardo di euro.

Inoltre, parte della discussione è stata dedicata alla collaborazione con la NBA e al futuro del loro progetto in Europa, con l’Eurolega che ha confermato ancora una volta la sua disponibilità a cooperare in tutta la situazione.

Comunicato stampa da parte di EuroLeague

Il Consiglio degli azionisti di EuroLeague Commercial Assets (ECA) si è riunito martedì 3 marzo 2026 per esaminare e approvare una serie di iniziative strategiche trasformative volte ad accelerare la crescita a lungo termine, la creazione di valore e il posizionamento globale dell’EuroLeague.

Con un passo decisivo in avanti, il Consiglio ha approvato i pilastri fondamentali di un piano aziendale completo incentrato sulla creazione incrementale di valore patrimoniale, sulla modernizzazione delle infrastrutture e sull’attuazione di una strategia triennale di potenziamento e espansione organizzativa. Queste iniziative rafforzano l’impegno dell’ECA verso l’innovazione, l’eccellenza operativa e la sostenibilità finanziaria, rafforzando al contempo il più ampio ecosistema del basket europeo.

Piano strategico

Gli azionisti dell’ECA hanno dato il via libera allo sviluppo di un piano strategico triennale volto a massimizzare sia il valore collettivo del campionato sia il valore patrimoniale individuale dei suoi club. Il piano mira ad aumentare la valutazione collettiva dell’Eurolega a 2,5 miliardi di euro entro tre stagioni. Gli elementi chiave della roadmap includono:

  • La valutazione dell’istituzione di licenze permanenti (le cosiddette “franchigie”) e l’aumento del numero di licenze per garantire stabilità e continuità.
  • L’attuazione di un piano d’azione organizzativo trasformazionale basato sull’accelerazione digitale, sulle capacità di vendita diretta al consumatore e sull’espansione geografica strategica.
  • Miglioramenti strutturali volti a ottimizzare la governance, la scalabilità operativa e le prestazioni commerciali.

Parallelamente, gli azionisti hanno concordato di valutare la possibilità di raccogliere 1,5 miliardi di euro di capitale per sostenere iniziative di crescita strategica, oltre a un ulteriore aumento di capitale di almeno 1 miliardo di euro dedicato a un veicolo commerciale incentrato sull’accelerazione dello sviluppo e della modernizzazione delle sedi di EuroLeague.

Questo investimento rafforzerebbe gli standard infrastrutturali, migliorerebbe l’esperienza dei tifosi e sbloccherebbe nuovi flussi di entrate a lungo termine. Attraverso queste azioni, l’ECA ribadisce la sua posizione di leadership nel basket europeo e il suo impegno a fornire un modello di competizione di alto livello che bilanci l’eccellenza sportiva con l’ambizione commerciale e la sostenibilità a lungo termine.

Ulteriori dettagli relativi alle tappe fondamentali dell’attuazione e alle linee guida operative saranno comunicati a tempo debito.

Forte slancio commerciale

Il Consiglio è stato inoltre aggiornato sul continuo slancio commerciale sia della Lega che dei suoi club.

A livello di Lega, la dirigenza ha confermato una crescita prevista del fatturato del 9% su base annua, insieme a un corrispondente aumento del 18% nella distribuzione economica dei club, riflettendo un’esecuzione disciplinata e l’espansione delle partnership commerciali.

A livello di club, i ricavi di mercato sono cresciuti del 40% nelle ultime tre stagioni, trainati da un aumento dell’85% dei ricavi delle giornate di gioco e da un aumento del 30% dei ricavi commerciali.

Questi risultati sottolineano il rafforzamento delle basi finanziarie dell’ecosistema di Eurolega e confermano la validità della direzione strategica intrapresa negli ultimi anni.

Questa roadmap strategica riflette la chiara ambizione dell’ECA: guidare il basket europeo verso una nuova era di crescita, innovazione e rilevanza globale, salvaguardando al contempo l’integrità, la competitività e la sostenibilità che caratterizzano EuroLeague Basketball.

‘NBA Europe’

L’amministratore delegato di EuroLeague Basketball ha fornito al Consiglio un aggiornamento sulle recenti discussioni costruttive tenutesi con i dirigenti senior della NBA in merito a potenziali opportunità di collaborazione futura in Europa.

Il Consiglio ha ribadito la propria disponibilità a valutare un quadro di partnership strategica, sia a livello di Lega che di singoli club.

Il team dirigenziale della Lega continuerà a dialogare con la NBA e, al termine del processo attualmente in corso da parte di quest’ultima per valutare il feedback del mercato sulla sua sala dati dedicata agli investimenti, valuterà congiuntamente tutte le potenziali opportunità strategiche.


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