
Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Mike Curtis e pubblicata su Dallas News, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.
Con la Regular Season ormai conclusa, i Dallas Mavericks si trovano a dover ripartire da zero dalla cruciale sfida del Play-In Tournament contro i Sacramento Kings. I Mavs, giunti ai Playoffs col 10° seed, si sono allenati sia lunedì che martedì prima del volo diretto per la città di Sacramento, in vista della sfida di stanotte. Jason Kidd, Head Coach dei Mavs, ha messo a lavoro i suoi assistenti in vista della sfida ai Kings ben prima della sfida finale della sua squadra in Regular Season. Kidd è già da tempo in attesa della calda atmosfera, da Gara 7, prevista al Golden 1 Center.
“Sono una squadra molto talentuosa ed hanno affrontato parecchi infortuni, ma nonostante ciò hanno giocato ad alto livello. Questi ragazzi hanno una media di 35 minuti o più d’impiego. Quando si osserva un giocatore come Zach LaVine, in grado di concludere ripetutamente e ad alto ritmo, o DeMar DeRozan, o ancora Domantas Sabonis, si sa che possono farci del male.”
Coach Jason Kidd
Il recente passato consiglia che i Kings non siano un buon match-up per Dallas, avendo perso tutti e tre gli scontri diretti avvenuti quest’anno, contro dei Kings qualificati col 9° seed. E con DeMar DeRozan ad aver contribuito alla vittoria della sua squadra il 10 febbraio scorso con un floater da oltre 4 metri che ha permesso ai Kings di uscire vittoriosi dall’American Airlines Center. “In quella partita ha giocato a livello eccelso, specie in fase offensiva,” ha affermato Kidd.
“Questa squadra è dotata di veri e propri scorer professionisti. Dobbiamo provare a riuscire a stoppare il loro ritmo di gioco e non lasciar loro alcuno spazio.”
Coach Jason Kidd
L’ultima sfida tra le due franchigie è stata anche la più dolorosa per i Dallas Mavericks, poiché è coincisa con ilseason-ending-injury subito da Kyrie Irving – rottura del legamento collaterale anteriore -, e i Kings vittoriosi con un pomposo 122-98. P.J. Washington ha saltato le ultime due uscite stagionali contro i californiani, ma in compenso ha segnato ben 30 punti nel primo scontro previsto dal calendario di RS per giorno 30 dicembre. La versatile ala ha dichiarato di puntare alla sua seconda apparizione ai Playoffs da protagonista dopo l’eccellente finale di stagione messo in mostra l’anno scorso fino alle NBA Finals. “Sono estremamente entusiasta di poter giocare in post-season,” ha affermato Washington.
“Non penso che fossimo in forma in nessuna delle precedenti occasioni in cui li abbiamo sfidati, quindi sarà tutto differente. Penso che con Anthony Davis sarà molto meglio per noi. Deve essere meglio. Non vedo l’ora di scendere in campo, sono troppo scalpitante per l’evento.”
P.J. Washington
Anthony Davis è stato messo k.o. nelle due ultime sfide ai Kings a causa di uno stiramento agli adduttori, ma la sua presenza è assicurata per svolgere il ruolo di ancora difensiva dei Mavs, al fianco di Dereck Lively II e Daniel Gafford .- che proprio durante la sconfitta contro i Kings del 10 febbraio ha subito una distorsione al ginocchio -, a comporre uno dei più dinamici frontcourt della lega. I Mavericks hanno dovuto affrontare un’altra perdita quando, nel corso della sfida di domenica, poi persa, hanno dovuto rinunciare a Brandon Williams per uno stiramento ai muscoli obliqui. La sua presenza rimane in dubbio. I Kings si affacceranno alla sfida con un record casalingo di 20-21, e senza la loro point guard titolare, Malik Monk, messo fuori gioco da uno stiramento al polpaccio sinistro. Ma nonostante quest’assenza, Sacramento dispone ancora di parecchie bocche di fuoco offensive. LaVine ha concluso la stagione col 44% da oltre l’arco in 74 presenze stagionali, mentre DeRozan ha dimostrato di avere ancora altre cartucce in serbo da poter sparare. Infine, Sabonis ha terminato in testa alla classifica NBA per rimbalzi presi, con un totale di 13.9 a partita.
L’ultima partita di Klay Thompson con la maglia dei Golden State Warriors è stata proprio contro i Kings – una partita a dir poco indecente, con Klay a terminare con 0 punti a referto a fronte dei 10 tentativi dal campo. Il veterano dei Mavs ha dichiarato di essere impaziente di scendere in campo a Sacramento, ma che preparerà quella sfida allo stesso modo in cui ha preparato le sue recenti presenze ai Playoffs. “Per me è come ho approcciato ogni altra sfida di post-season,” ha affermato Thompson. “Bisogna offrire la propria concentrazione incondizionata, ogni sforzo, e poi vivere di risultati.” Una presenza al Play-In Tournament non era ciò che il Front Office dei Mavs si aspettava, neanche lontanamente, ad inizio stagione, ma poi gli infortuni ed un repentino calo di rendimento hanno condotto alla rovina gli ex sfidanti al Titolo della Western Conference. Kidd si è complimentato coi suoi uomini per aver reagito nonostante gli up&down stagionali. “Per tutti è stato molto difficile, sia dal punto di vista emotivo che fisico,” Kidd si è complimentato con la squadra per come essa ha reagito sia emotivamente che fisicamente.
“Penso che il gruppo abbia fatto davvero un lavoro incredibile per arrivare a questo punto. Siamo scesi in campo ed abbiamo lottato duro fino all’ultimo. Le uniche due cose che possiamo controllare sono le nostre energie ed i nostri sforzi. E penso che il gruppo abbia fatto un gran lavoro. Adesso siamo al 10° seed, provando a farci largo e seguire il percorso.”
Coach Jason Kidd