FOTO: The Spun

I Dallas Mavericks sono sotto 3-0 e la frustrazione di Luka Doncic ha raggiunto, comprensibilmente, livelli critici. Lo sloveno ha chiuso Gara 3 con 27 punti, 6 rimbalzi e 6 assist, oltre a un significativo +9 di plus/minus – con tutti i difetti che la metrica si porta dietro, è da segnalare che si tratti dell’unico dato positivo fra gli starter e il migliore di squadra, seguito dal +6 di Lively e dal +3 di Josh Green – ma questi dati sono completamente inutili, visto il risultato finale e l’incapacità di aiutare la squadra nel clutch time. Quando Dallas era riuscita a ricucire lo strappo dal -21 al -3, Doncic ha infatti commesso il proprio 6° fallo, il 4° in meno di 8 minuti, tutti nel periodo conclusivo, a partire da uno sfondamento nel primissimo possesso per concludere con un uno-due terrificante a 4:38 e 4:12 dal termine. Episodi che hanno ovviamente influenzato il risultato e con i quali la giovane stella dei Mavericks ha fatto capire di non concordare:

Tim MacMahon, ESPN: “Luka, cosa pensi dei fischi nel quarto periodo?”

Luka Doncic: “(sorriso sarcastico, ndr.) Non abbiamo potuto giocare in maniera fisica. Non saprei, non voglio dire niente, ma lo sapete. 6 falli alle NBA Finals… così (mette le braccia larghe per imitare la posizione corretta ndr.)? Andiamo, si può fare di meglio.”


Certo è che da queste dichiarazioni, come anticipato, emerge tutta la frustrazione per un’altra occasione mancata e forse anche per una prestazione che, al di là degli enormi meriti offensivi, usuali, è stata ancora abbondantemente sotto la media per concentrazione e approccio difensivo. Specchio della maggior distrazione rispetto al solito la tripla dall’angolo concessa a Sam Hauser, nemmeno guardato, ma anche e soprattutto episodi di pigrizia come la lentezza dopo la caduta su una tripla tentata a fine primo quarto, che ha regalato poi una schiacciata a Tatum in contropiede. Tutte situazioni, al di là dei falli, dannose per la squadra.

Detto ciò, non è la prima e non sarà l’ultima polemica della carriera di Luka Doncic nei confronti degli arbitri, con i quali ha un rapporto molto “complicato”, mettiamola così. E non si tratta nemmeno della prima discussione sulle scelte degli ufficiali di Gara nel corso della serie. I Playoffs NBA, dopo tutto, sono anche questo.