Harden si è detto pronto a condurre le offensive, ma un roster più lungo potrebbe dargli più chance per concentrarsi nella rincorsa al Titolo NBA

James Harden Clippers NBA
FOTO: TheOrangeCountyRegister.com

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Janis Carr e pubblicata su The Orange County Register, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.


James Harden è un 11 volte All-Star e futuro Hall of Famer, ma non ha mai vinto il Titolo NBA. Detiene tre trofei come miglior Scorer della lega, un Sixth Man of the Year ed è stato nominato ben sei volte nell’All-NBA First Team. Tuttavia il veterano non ha ancora mai vinto il Larry O’Brien Trophy. Ma, nonostante i 36 anni, non ha abbandonato quel sogno fin qui sfuggente. 

“Ho raggiunto ogni traguardo individuale di questo gioco, penso non sia un segreto ciò che stiamo cercando di ottenere qui e so che ci saranno un sacco di step intermedi per poterlo raggiungere.”

James Harden

Fare il primo passo è sempre stato semplice per James Harden. Lo fa da 16 stagioni e si tratta di avviare l’ennesima della sua decorata carriera senza voler gettare la spugna. “Adoro giocare”, ha affermato The Beard, che ha da poco rifiutato una Player Option da $36.3 milioni in estate per poi firmare un biennale da $81.5 milioni.

“Pronunciare ’17 anni’ mi ha fatto sentire davvero vecchio. Ma il basket mi da ancora diverse e svariate sensazioni. Amo questo gioco. Sapete cosa intendo, no?”

James Harden

Harden ha rivelato di vedere ogni training camp come un’esposizione, un posto in cui può mostrare i bicipiti rigonfi e le famose giocate del suo repertorio di ball-handling. Si è anche assunto in pieno il ruolo da leader in cui era stato eletto lo scorso anno. Rimane spesso dopo gli allenamenti per lavorare con i più giovani e ha sostenuto un mini-camp estivo in Arizona – cosa che aveva fatto anche lo scorso anno. 

“Si tratta di una nuova opportunità di diventare leggendario individualmente e trovare svariate maniere per trarre il meglio dai compagni, essendo nel ruolo di leader del gruppo, tuttavia provando a vincere ciò che ancora vogliamo vincere come squadra. Quindi mi sembra di ripartire di nuovo dal primo giorno.”

James Harden

L’anno scorso, con il 6 volte All-Star Kawhi Leonard fuori dai giochi per 40 sfide di Regular Season, Harden era in carica non solo per guidare lo spogliatoio e le offensive sul parquet, ma in ogni singolo possesso. La sua abilità nel facilitare il gioco è stata indispensabile, una vera e propria necessità per i Los Angeles Clippers per potersi mantenere “a galla”. Attraverso i 22.8 punti, 5.8 rimbalzi e 8.7 assist a partita di The Beard, sono riusciti a mettere a referto un record di 24-21 mentre Leonard lavorava per poter tornare al meglio dai problemi al ginocchio. 

Coach Tyronn Lue ha affermato che l’aggiunta in squadra di Bradley Beal e dell’ala John Collins allevieranno Harden dal fardello portato l’anno scorso, evitando a The Beard le fatiche dovute dallo stile di gioco che era obbligato a mettere in campo.

“Dobbiamo assolutamente fare un ottimo lavoro per preservarlo e proteggerlo da sé stesso, affinché non venga messo k.o o affaticato, e magari gli eviteremo anche qualche infortunio. Vogliamo essere sicuri di fare le cose giuste per James.”

Coach Tyronn Lue

James Harden, tuttavia, non ha alcuna intenzione di rallentare o di cambiare il suo approccio alle partite e al gioco.

“Il mio allenamento è il mio allenamento. Mi preparo per giocare ogni singola partita per 36, 37, 38 minuti o qualsiasi ammontare di minuti debba giocare, mi preparo per questo. Ci sono partite in cui si possono giocare 20 minuti per via di altri problemi. Quindi si bilancia un po’, e perciò preparo il mio corpo e la mia mente per tutto questo.”

James Harden

Con più talento a disposizione, comunque, non dovrà facilitare il gioco in tanti possessi come in passato o creare così tante giocate in pick&roll. Potrebbe anche avere molte più chance di concludere in catch-and-shoot.

“Vedremo cosa accadrà. Abbiamo più giocatori che possono condurre il gioco, che possono mettere pressione offensiva agli avversari, il che rende il nostro compito – il compito di ognuno di noi – più semplice. L’anno scorso eravamo in condizione in cui ero io a doverlo fare, da inizio anno, e ho avuto un enorme carico di lavoro da portare avanti. Perciò, quest’anno spero sia un po’ diverso, e io potrei essere ancor più efficiente.”

James Harden

Harden ritiene che i Clippers abbiano abbastanza talento e profondità del roster per poter competere per il Titolo NBA quest’anno. 

“Ci sono tante squadre che provano a vincere in giro per la lega, e solo alcune che ne hanno davvero l’opportunità.”

“Ovviamente bisognerà essere pronti, forti abbastanza ed essere in buona salute. Queste sono le cose principali. Al momento siamo a buon punto e dovremo giocare per tutto l’anno per poterci mettere in condizione di competere ad alto livello quando si arriverà in post-season.”

James Harden

Se tutto ciò dovesse accadere, James Harden ed i Los Angeles Clippers potrebbero finalmente tramutare i propri sogni in realtà.