
Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Lucas Kirchner e pubblicata su The Lead Sports Media, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Dopo la vittoria sugli Atlanta Hawks, i Milwaukee Bucks sono in finale di NBA Cup, dove affronteranno gli Oklahoma City Thunder. Dopo aver iniziato la stagione con un bilancio di 2-8, hanno invertito la rotta, passando a 12-3 nelle ultime quindici partite. Con un record di 14-11, si trovano ora al sesto posto nella Eastern Conference. Sebbene non sembri un granché sulla carta, è un enorme sospiro di sollievo per i tifosi dei Bucks, dopo che l’inizio peggiore del previsto aveva fatto circolare sui media addirittura le voci di una cessione di Giannis.
Bucks are back?
Giannis Antetokounmpo è invece stato proprio il fulcro della rinascita dei Bucks. Il due volte MVP continua a migliorare il suo gioco mentre la squadra avanza, e ora ha messo gli occhi sulla NBA Cup. “Abbiamo un conto in sospeso”, ha detto Antetonoumpo prima della gara contro Atlanta. “Renderemo le cose il più difficili possibile a chiunque giocherà contro di noi”, ha aggiunto. I Bucks non solo hanno iniziato a vincere le partite, ma hanno anche recuperato il titolare Khris Middleton dall’infortunio. Middleton ha una media di 5.8 assist a partita in stagione e continuerà a essere un fattore chiave quando tornerà in forma. Sta ancora ripulendo la ruggine dal suo jumper, ma il suo playmaking è mancato molto in un attacco che a volte è diventato stagnante. Una delle chiavi della svolta dei Bucks in questa stagione è stato lo sviluppo di A.J. Green, rookie undrafted del 2022. ‘Dairy Bird’ si è ritagliato un ruolo importante, con una media di otto punti a partita con il 47.6% al tiro da tre (il terzo miglior punteggio dell’intera lega). Un’altra chiave del recente successo dei Bucks è stato il solito Bobby Portis, entrato nella semifinale di NBA Cup dopo aver segnato più di 20 punti in due partite consecutive quasi senza sbagliare un tiro.
La stagione di Milwaukee è stata definita dalle avversità. L’inizio tragico ha portato alla frustrazione, alla crescente pressione sull’allenatore Doc Rivers e alle voci di mercato su Antetokounmpo. Tuttavia, i Bucks si sono tirati fuori da un buco e sono in finle di NBA Cup. Non solo hanno vinto una partita di semifinale, ma hanno anche avuto l’opportunità di scalare la classifica della Eastern Conference. Milwaukee è attualmente al sesto posto a Est, con Heat, Knicks e Magic che li precedono di 2.5 partite o meno. A poco più di un quarto della stagione, non è certo troppo tardi per Milwaukee per tornare a essere considerata una contender. Se riuscissero a tornare ad avere il vantaggio di giocare in casa entro l’anno nuovo (4 o più partite), si troverebbero in una posizione privilegiata.
La vittoria contro gli Hawks
Gli Atlanta Hawks sono passati alla semifinale dopo aver battuto i New York Knicks 108-100 al Madison Square Garden. Guardando ancora una volta la classifica di conference, gli Hawks si trovavano proprio dietro ai Bucks a est; una vittoria di Atlanta li avrebbe fatti salire al sesto posto, scavalcando Milwaukee. Le due chiavi del successo di Atlanta in questa stagione sono state i rimbalzi e i punti nel pitturato, puntando su un gioco veloce e soprattutto sull’intensità, che porta la squadra a essere quarta nella NBA per rimbalzi e 6° per punti da seconda opportunità a partita. L’aggiunta di punti da seconda chance porta a 56.9 punti nel pitturato a partita, il secondo miglior punteggio della lega. Il punto di forza di Atlanta è la capacità di ottenere rimbalzi offensivi. Milwaukee è al ventitreesimo posto per rimbalzi totali a partita, ma il suo obiettivo principale è stato impedire i rimbalzi offensivi: è infatti al quinto posto nella classifica dei rimbalzi difensivi a partita, nonostante l’ultimo posto in quella dei rimbalzi offensivi. Sebbene i rimbalzi non siano il fattore più sexy, i Bucks si sono concentrati su questo aspetto per prevenire i punti da seconda opportunità, superando gli Hawks per 47 rimbalzi a 44, concedendo ad Atlanta solo 7 rimbalzi offensivi (6 per Milwaukee) e 6 miseri punti da seconda chance. Doc Rivers ha parlato degli obiettivi della squadra anche dopo la vittoria contro i Magic, dimostrati dal successo in semifinale: “È un risultato importante per noi. Questo è ciò che volevamo fare. Ci si pone un obiettivo e si cerca di raggiungerlo. Il nostro obiettivo non è solo presentarsi a Las Vegas, vogliamo vincere”. I Bucks hanno scalato la classifica fino a raggiungere la finale di NBA Cup e il sesto posto a Est. Vincere contro OKC sarebbe fondamentale per continuare il loro successo e tornare ad essere considerati (e a considerarsi) una contender.