Nonostante l’arrivo di nuovi giocatori, Daryl Morey ha dichiarato che i 76ers hanno ancora bisogno delle stelle al top per raggiungere i loro obiettivi.

76ers embiid paul george tyrese maxey
FOTO: ESPN

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Keith Pompey e pubblicata su The Philadelphia Inquirer, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.


La Eastern Conference è attualmente un discorso aperto. Tuttavia, nulla è cambiato. Il Draft NBA, attraverso la scelta di VJ Edgecombe, ha concesso ai Philadelphia 76ers una fresca e nuova risorsa, attraverso un giocatore perimetrale e atletico che riporta alla mente un giovane Victor Oladipo. Tuttavia, nulla è cambiato. Per arrivare dove dovrebbero, il President of Basketball Operations Daryl Morey ha recentemente affermato che i Big Three, ovvero Joel Embiid, Tyrese Maxey e Paul George dovranno essere in piena forma. 

Appena tre giorni dopo, l’eterno infortunato George si è sottoposto ad intervento in artroscopia al ginocchio sinistro. Mercoledì Embiid ha rivelato di non aver alcuna fretta a tornare dal suo infortunio al ginocchio, come riportato anche da un articolo di ESPN, e ciò ha messo i Sixers in cattiva luce. I 76ers sono la stessa, identica squadra tartassata dagli infortuni e dalla culture quanto meno misera.

Questa combo è stata tra le principali ragioni per cui non sono mai andati oltre il Second Round dei Playoffs durante l’era di Joel Embiid. Ad essere sinceri, bisognerebbe chiedersi quale sarà l’impatto delle sue dichiarazioni fatte ad ESPN sul resto del roster. Molti tifosi hanno perso fiducia nei confronti del Front Office e della proprietà dopo le parole della superstar. Che impatto avranno, quindi, sull’intera organizzazione? 

Embiid ha anche raccontato ad ESPN chi abbia spifferato riguardo al team-meeting dello scorso novembre, in cui Maxey ha discusso con lui sostenendo che fosse in ritardo su ogni cosa. “La Free Agency è appena iniziata e non so cosa stia accadendo,” ha rivelato il centro dei Sixers a Dotun Akintoye di ESPN. Il reporter ha replicato chiedendo se “ci saranno possibilità di vedere questa persona in squadra l’anno prossimo.” La risposta di Embiid è stata secca: “No, ci sono possibilità che TUTTI saranno ancora in squadra.”

Questo scambio di battute ha causato uno sfogo su X da parte di un fan contro Eric Gordon, fresco di rinnovo con i Philadelphia 76ers, accusato di aver spifferato ai media riguardo al meeting. Qualcuno dall’account di Gordon – probabilmente Eric in persona – ha risposto quanto segue.

“Un ragazzino che dice cose stupide! Sto per arrivare al diciottesimo anno qui. Ciò non fa parte di me. Vai a cercare prove immediatamente!”

Eric Gordon

76ers joel embiid
FOTO: The Philadelphia Inquirer.com

Successivamente a questa risposta anche altri compagni di squadra sono stati additati in quanto “spie” sui social media. Affrontare nuovamente questa storia non è certo l’ideale per i legami di spogliatoio in vista della prossima stagione. Ma “tragedie” e sceneggiate estive non sono nuove ai Sixers. Ad agosto 2021 Ben Simmons ha detto alla squadra con sfrontatezza di non voler più essere un Sixer e che non avrebbe partecipato al training camp. Poi, ad agosto 2023 James Harden ha dichiarato quanto segue.

“Morey è un bugiardo e non farò mai più parte di un’organizzazione di cui fa parte anche lui.”

James Harden

Sembrerebbe ripetitivo – e anche odioso – ma nulla è cambiato. C’era uno spasmo di ottimismo verso un nuovo corso per la prossima stagione, specie dopo i recenti commenti di Morey in contemporanea agli infortuni ed al rebuilding in atto ai Boston Celtics ed Indiana Pacers, due tra le favorite della Eastern Conference. I Sixers venivano tirati in ballo, insieme ai Cleveland Cavaliers ed i New York Knicks, come le nuove concorrenti a Est.

Giorno 11 luglio lo stesso Daryl Morey ha raccontato ad appena dieci reporter che Paul George, assente per 41 volte durante la scorsa Regular Season, sarebbe stato ansioso di scendere in campo quest’anno. “So che vuole veramente mostrare ai tifosi di Philadelphia ciò di cui è davvero capace”, ha detto dell’ex All-Star che ha appena firmato un’estensione quadriennale per un totale di $211.5 milioni.

“Sentiva di non riuscire a poterlo fare lo scorso anno. So che è davvero ottimista ed ansioso di scendere sul parquet e mostrare ciò di cui è capace.”

Daryl Morey

Morey ha inoltre aggiunto che George, ben 9 volte All-Star e 4 volte presente in All-Defensive Team, è ancora uno dei pilastri difensivi della squadra. Il trentacinquenne è ancora considerato tra i migliori giocatori in NBA in fase difensiva. 

“Ha passato una brutta annata per quanto riguarda le conclusioni, cosa che ci aspettiamo torni ad alti livelli una volta che avrà a disposizione più conclusioni in libertà.”

“L’unica cosa di cui non mi preoccupo assolutamente è che Paul George realizzerà canestri l’anno prossimo, e che inoltre ci fornirà parecchi passaggi per connettere il gioco e tanto altro. Ci aspettiamo che giocherà ad alti livelli e che sarà al fianco di Tyrese in quanto uno dei nostri tre uomini migliori.”

Daryl Morey

Poi è giunta la conferenza stampa dei Philadelphia 76ers di lunedì sera, in cui è stato accertato che Paul George sia stato sottoposto ad intervento chirurgico al NYU Langone Sports Medicine Center di New York. L’intervento è stato necessario a seguito di un infortunio patito durante uno degli allenamenti della settimana scorsa. Inizierà un periodo di riabilitazione e verrà rivalutato prima dell’inizio della Regular Season. 

Tutto ciò è avvenuto dopo che lo stesso George era stato dichiarato out per il resto della Stagione 2024/25 lo scorso 17 marzo, quando si è sottoposto a punture ai muscoli adduttori, inguinali e al ginocchio sinistro. Entrambe le parti saranno caute nel trattare quest’infortunio, lasciando spazio a speculazioni sulla possibilità di una sua presenza o meno all’inizio della prossima stagione. A rendere le cose ancor peggiori, Joel Embiid potrebbe ancora non esser pronto dopo l’intervento in artroscopia al ginocchio sinistro a cui si è sottoposto ad aprile.

Un anno fa, il vincitore del premio MVP 2023 e 7 volte All-Star aveva saltato l’intera pre-season e le prime sei sfide stagionali per recuperare da un infortunio al ginocchio sinistro, poi ha subito una sospensione di tre partite prima di scendere in campo soltanto 19 volte in stagione. Intanto, George aveva saltato le prime cinque stagionali dei Sixers, per via di un’iperestensione al ginocchio sinistro subita durante un’esibizione amichevole contro gli Atlanta Hawks il 14 ottobre scorso.

Ancora una volta, nulla è cambiato..