
Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Joel Lorenzi e Dustin Dopirak e pubblicata su The Oklahoman, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Le NBA Finals 2025 sono arrivate. Ciò significa che gli Oklahoma City Thunder e gli Indiana Pacers sono a sole quattro vittorie dal Larry O’Brien Trophy. Riuscirà Shai Gilgeous-Alexander a regalare il primo titolo a OKC? E se Tyrese Haliburton portasse a casa il primo titolo di Indy dai tempi della ABA?
Ecco come i due redattori di USA Today Sports Network che coprono maggiormente le rispettive squadre – Joel Lorenzi dell’Oklahoman e Dustin Dopirak dell’Indianapolis Star – hanno esaminato i motivi per i quali potrebbe essere l’una o l’altra squadra a vincere:
Gli Oklahoma City Thunder vinceranno le NBA Finals se…
Se saranno sé stessi. Un cliché, è vero. Ma i Thunder, nella loro forma più dirompente, hanno creato tempeste da cui le squadre difficilmente riescono ad allontanarsi, figuriamoci a vincere.
Nel testa a testa, OKC si accoppia bene con Indiana. I Thunder vedono quel motore rombante, quell’iniziatore offensivo ultraterreno e rispondono con un MVP che non vacilla quasi mai, che richiede tutti e dieci gli occhi avversari contemporaneamente. Vede un moscerino difensivo in Andrew Nembhard. E a tal proposito, dall’altro lato, potrebbe far comodo uno tra Lu Dort, Alex Caruso o Cason Wallace, tutti ugualmente fastidiosi e di livello All-Defense?
La versatilità di Pascal Siakam può piegare quintetti e spesso non ha bisogno della palla per essere efficace. OKC ha Jalen Williams, uno dei giocatori sulle due metà più promettenti della lega, che marca giocatori grandi e piccoli, sottili e larghi, e tende a operare offensivamente come se il pavimento fosse inclinato. Myles Turner è un Pacer orgoglioso, a 10 anni di distanza, che vanta ancora la sua protezione del ferro e la sua abilità nell’aprire il campo. Chet Holmgren di OKC fa le stesse cose, ma in modo più efficace, e si è liberato continuamente del suo bozzolo in questi playoffs.
La differenza è la difesa dei Thunder. Storicamente grandiosa. Assurdamente profonda. Indiana è stata condizionata a tenere la palla – è difficile non farlo quando Haliburton è il tuo generale – ma non ha mai visto nulla di simile. Questa raffica di mani, questa pressione incessante sulla palla.
È più facile a dirsi che a farsi, ma se i Thunder riusciranno ad operare con una difesa schierata il più delle volte, le possibilità sono buone. Indiana corre proprio come OKC, ma i Thunder hanno fatto un ottimo lavoro per far sì che la maggior parte delle squadre si rompesse.
– Joel Lorenzi, The Oklahoman
Gli Indiana Pacers vinceranno le NBA Finals se…
Giocano in modo veloce, mantenendo basso il numero di palle perse e colpendo da tre punti. I Thunder e i Pacers si sono affidati alle palle perse per creare attacco più di qualsiasi altra squadra in questi playoffs e sono riusciti a impedire agli avversari di segnare grazie alle proprie palle perse.
I Thunder e i Pacers sono rispettivamente 1-2 nella classifica dei punti da palle perse e la classifica si inverte con i punti avversari da palle perse. I Thunder cercheranno di rallentare i Pacers, che dovranno quindi spingere, ma dovranno anche fare attenzione ai difensori intercambiabili che Oklahoma City ha sia tra le prime che tra le seconde linee e che si infilano nelle corsie di passaggio per sporcare la palla.
Anche se si riesce a tenere il controllo della palla, non è facile segnare contro OKC, soprattutto nel pitturato. Hanno concesso il minor numero di punti nel pitturato della NBA in questa stagione, con 42.5 a partita, perché non permettono molte penetrazioni facili e trovano una grande protezione del ferro in Chet Holmgren.
I Pacers avrebbero quindi bisogno di un po’ di tiro da fuori, e per l’appunto hanno cinque titolari che sono grandi tiratori da tre punti. Inoltre, avrebbero bisogno di spazio per Tyrese Haliburton, il che richiederà blocchi eccellenti perché sarà sorvegliato da Lu Dort, e Dort non renderà le cose facili.
Sulla carta i Pacers hanno bisogno di molto per farcela, ma in questi playoffs sono riusciti più di una volta a vincere da sfavoriti.
—Dustin Dopirak, IndyStar