Il club israeliano, che per la prima volta parteciperà all’Eurolega, pronto a fare “un’offerta con uno stipendio mai visto prima in Europa” per Russell Westbrook

La carriera di Russell Westbrook in NBA sta volgendo al termine. A quasi 37 anni, la sua player option da $3.6 milioni prevista per la prossima stagione è tutto ciò che lo separa o dal ritiro immediato, o da una serie di minimi salariali fino a esso. A meno che non accetti una deviazione.
Secondo quanto riportato dal giornalista Nemanja Žorič, l’MVP del 2017 è finito nei radar dell’Hapoel Tel Aviv, club reduce dalla vittoria della EuroCup e che nella stagione 2025/26 parteciperà per la prima volta nella propria storia all’Eurolega. Stando al reporter, sarebbe pronta “un’offerta con uno stipendio mai visto prima nella pallacanestro europea”.
La squadra non è certo nuova a volti provenienti dalla NBA. La firma più recente è stata quella di Patrick Beverley, il quale – strano, no? – ha vissuto un’avventura piuttosto tumultuosa, prima facendosi sospendere per aver risposto sui social media con le emoji della risata a un commento di coach Dimitris Itoudis, per poi lasciare del tutto il club.
Ma anche giocatori chiave come Antonio Blakeney, Jonathan Motley, Marcus Foster, Ish Wainright, Bruno Caboclo e il draftato Yam Madar hanno accumulato presenze, per quanto molto brevi se non addirittura impercettibili, oltreoceano. Per essere il prossimo, Russell Westbrook dovrebbe accettare sia il fatto di non avere più un posto in NBA, nonostante i minuti trascorsi ai Playoffs con i Nuggets, sia di prestarsi a una pallacanestro e a un contesto lontani culturalmente e geograficamente. Riuscirà Ofer Yannay, il ricco imprenditore e proprietario del club, a convincerlo?