I Memphis Grizzlies hanno ottenuto la prima striscia stagionale di tre vittorie consecutive senza Ja Morant, e il merito è soprattutto di Zach Edey.

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Damichael Cole e pubblicata su The Commercial Appeal, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Il clima intorno ai Memphis Grizzlies sta gradualmente migliorando con ogni partita giocata. Dopo un inizio di stagione difficile, con una serie di nove sconfitte su dieci partite, la squadra sembra aver trovato la formula vincente. Nell’ultima gare, per esempio, sono stati messi nuovamente alla prova in trasferta, questa volta contro i Sacramento Kings. I Grizzlies hanno superato la prova, vincendo 115-107.
Ora hanno vinto cinque delle ultime sei partite. Tutte le vittorie sono state ottenute contro squadre con un record negativo, una percentuale di vittorie inferiore al 50%, ma come ama dire l’allenatore dei Grizzlies, Tuomas Iisalo, il processo è più importante dei risultati. Questo processo nelle ultime partite ha messo in mostra una squadra che gioca con più energia su entrambi i lati del campo e che beneficia del ritorno di giocatori chiave, uno in particolare.
Zach Edey, semplicemente dominante
I Grizzlies hanno ottenuto una prestazione straordinaria da parte di Zach Edey contro i Sacramento Kings. Ha chiuso con 32 punti, 17 rimbalzi e cinque stoppate – quello dei punti segnati e di tiri bloccati rappresentano entrambi record personali. È solo il terzo giocatore nella storia della franchigia a far registrare almeno 30 punti, 15 rimbalzi e tre stoppate in una partita, insieme a Zach Randolph e Pau Gasol. Davvero in ottima compagnia.
Ma soprattutto Memphis è apparsa in controllo della partita nei minuti in cui Edey è stato in campo. Con lui fuori, i Kings hanno annullato i vantaggi di nove e tredici punti dei Grizzlies. Il giovane lungo ha quindi chiuso con un +25 in 29 minuti.
Il suo dominio è stato un tema ricorrente. Dal suo debutto stagionale il 15 novembre, dopo essersi ripreso da un intervento chirurgico alla caviglia durante la pausa stagionale, i Grizzlies (9-12) hanno ottenuto un record di 5-3. Il tutto, senza Ja Morant.
Non solo Edey
All’inizio della stagione, i Grizzlies non sono riusciti a ottenere prestazioni costanti da diversi dei loro giocatori di ruolo, il che ha portato Kentavious Caldwell-Pope a finire in panchina e Jaylen Wells a dover affrontare domande sul suo calo di rendimento al tiro. Entrambi hanno giocato meglio ultimamente, e la partita contro i Kings ne è stato l’ultimo esempio. Caldwell-Pope ha realizzato due tiri da tre e segnato 13 punti dalla panchina, mentre Wells ha totalizzato 15 punti e messo a segno tre triple.
Il miglioramento della produzione va oltre questi due giocatori. Santi Aldama è stato un modello di costanza, anche se la sua serie di 14 partite consecutive con almeno 10 punti si è interrotta con soli 7 punti contro i Kings. Anche Cam Spencer continua a dare il meglio di sé, dopo aver chiuso con 16 punti e quattro tiri da tre punti realizzati. Ma i veri segnali di vita, finalmente, arrivano anche dall’altra stella.
Jaren Jackson Jr. non sta vivendo la sua stagione migliore, ma le sue ultime due partite sono state un segnale positivo, e soprattutto entrambe ha dato il meglio di sé nel quarto periodo. JJJ ha messo a referto 13 punti, sei rimbalzi e cinque assist contro Sacramento, ma nel quarto decisivo ha segnato sei punti e chiuso con un +15 dopo essere stato a -7 nei primi tre parziali. Contro i Clippers, ne ha segnati 11 nel quarto periodo. Memphis ha bisogno dell’aggressività e della creatività di Jackson come realizzatore offensivo nei finali, e lui lo sa bene.
Quanto ai Grizzlies, ci sarebbe da parlare anche del rendimento in assenza di Ja Morant. Sebbene la traduzione non lo nomini, questo è un tema piuttosto rilevante, perciò abbiamo deciso di affrontarlo altrove su AtG. Non in un articolo, ma nel nostro podcast, The Weak Side, concentrandoci anche sul rendimento dei Magic senza Banchero e degli Hawks senza Trae Young. Ci trovate su Spotify!