Gli Hawks si trovano a meno di due vittorie dal quinto posto nella Eastern Conference grazie a 11 vittorie di fila, striscia all’attivo più lunga in NBA.

11 vittorie di fila in NBA per gli Atlanta Hawks.
FOTO: NBA

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Lauren Williams e pubblicata su Atlanta Journal-Constitution, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Che differenza possono fare poche settimane! Poco prima della pausa per l’All-Star Weekend NBA, le prospettive di Atlanta per i playoffs sembravano cupe. Qualcuno avrebbe persino potuto dire che fossero spacciati. Alla vigilia della pausa, gli Hawks (38-31), allora decima testa di serie della Eastern Conference, avevano solo mezzo punto di vantaggio sui Bulls. Erano inoltre a 6.5 partite dai Raptors e a 5.5 dai 76ers, rispettivamente quinta e sesta testa di serie.

Cinque settimane dopo, gli Hawks sono riusciti a riscattarsi. Essendo risaliti all’ottavo posto grazie a una serie di 11 vittorie consecutive, la striscia vincente più lunga tra quelle all’attivo, si sono messi in posizione di poter scalare la classifica fino al quinto o sesto posto. Nelle ultime settimane la classifica della Eastern Conference è cambiata molto, certo, ma dopo la vittoria di mercoledì, Atlanta era a solo 1.5 vittorie dai Raptors per il quinto posto e a mezza partita dai Magic per il sesto.

Gli Hawks hanno sostanzialmente recuperato un deficit di 6.5 partite rispetto ai 76ers dal 19 febbraio e ora hanno un vantaggio su di loro di una vittoria per mantenere l’ottavo posto. Naturalmente, Atlanta ha anche il vantaggio in un eventuale spareggio dopo aver battuto i 76ers in tutte le partite di questa stagione.

Gli Hawks hanno lo stesso record degli Heat, sui quali però non godrebbero del vantaggio dello spareggio. Miami attualmente conduce per 2-1 nella serie stagionale contro Atlanta e le due squadre non si affronteranno fino alla partita finale della stagione regolare il 12 aprile.

Uno dei fattori che ha contribuito all’incredibile rimonta di Atlanta è stata la coesione dei nuovi giocatori. Gli Hawks hanno effettuato diverse mosse prima della trade deadline, acquisendo sette nuovi nomi e scambiando Trae Young. Non solo questi giocatori avevano bisogno di tempo per sviluppare intesa, ma dovevano anche instaurare quella familiarità, il tutto mentre lo staff tecnico della squadra apportava modifiche alla rotazione e alla formazione.

“Il merito va a tutti loro.” – ha detto l’allenatore degli Hawks Quin Snyder “È difficile mettersi nei loro panni. E penso che la cosa che spicca più di ogni altra sia che i ragazzi hanno dovuto adattarsi l’uno all’altro, il che significa in realtà adattare i ruoli. Penso che per noi fosse importante ambientarci davvero. E, in realtà, questa è la prima serata in cui ciò è realmente accaduto anche con Jonathan (Kuminga), e ha richiesto a tutti loro di avere davvero un atteggiamento altruista.”.

Questa intesa si è tradotta in una difesa asfissiante da parte degli Hawks negli ultimi 28 giorni. Dalla pausa dell’All-Star Game, vantano il miglior net rating NBA e il secondo miglior rating difensivo, dietro solo ai Thunder. Con le ultime 13 partite della stagione regolare ancora da giocare, gli Hawks hanno ancora tempo a sufficienza per continuare a recuperare terreno, nonostante abbiano il sesto calendario più difficile tra quelli rimanenti.

Secondo Tankathon, le tre squadre attualmente davanti agli Hawks hanno tutte calendari più facili nel finale di stagione. Tankathon esamina le partite rimanenti delle squadre e calcola la percentuale di vittorie combinata di tutti i loro avversari. I Raptors hanno il 19° calendario più difficile tra quelli rimanenti, mentre i Magic sono al 16° posto. Il calendario degli Heat è al 12° posto, il che potrebbe rendere ancora più importante l’incontro del 12 aprile.

Se gli Hawks battessero gli Heat e le due squadre avessero lo stesso record, la serie stagionale finirebbe in parità e il piazzamento dipenderebbe da ulteriori criteri di spareggio. I Magic sono in testa alla Southeast Division e il prossimo criterio è la percentuale di vittorie e sconfitte. Gli Hawks sono in vantaggio con un record di 8-6, mentre gli Heat sono a 7-7.

Gli Hawks hanno un percorso piuttosto impegnativo nelle ultime 13 partite. Le prime sei di questa serie si svolgeranno nei prossimi nove giorni, a partire da due sfide consecutive contro i Rockets e gli Warriors, rispettivamente venerdì e sabato.


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