O, meglio, come il coaching staff dei Miami Heat, che ha disegnato la rimessa vincente per Andrew Wiggins con 0.4 secondi sul cronometro.

Che il coaching staff dei Miami Heat sotto la guida di Erik Spoelstra sia uno dei migliori della Lega, se non il migliore, è risaputo. Ma nella vittoria contro i Cleveland Cavaliers si è decisamente superato. Con 0.4 secondi da giocare, dopo un tiro scioccante messo a segno da Donovan Mitchell per riportare la gara in parità, la squadra ha avuto la freddezza di eseguire alla perfezione un gioco che ha portato alla schiacciata senza marcatura di Andrew Wiggins sulla sirena. Gioco, partita e incontro, una sequenza surreale.
Ma riavvolgiamo il nastro. In una notte ricca di buzzer beater, quello disegnato da Erik Spoelstra e dal proprio staff – in particolare da Chris Quinn, direttamente sul suo quaderno – è senza dubbio il più “etico”, una collaborazione che coinvolge sostanzialmente tutti e cinque i giocatori dei Miami Heat, difficile da eseguire alla perfezione e soprattutto con così pochi decimi rimasti sul cronometro. Spiegando bene quello che potreste avere letto online:
- si tratta di un ATO, cioè un gioco “after time-out”, eseguito dunque dopo la pausa chiamata dagli allenatori
- un’altra definizione, che vale sempre in questi casi, è quella di SLOB, e cioè “side-line out of bounds” – una banale rimessa da bordo campo
- infine, dal momento che avviene sul concludersi della gara, potreste aver trovato il prefisso EOG, e cioè “end of game”, che ha funzione temporale
Questo breve elenco puntato per spiegare che non ci inventiamo nulla (anzi, abbiamo anche raccolto un glossario), sono definizione che si trovano ovunque online, soprattutto negli Stati Uniti dove il commento avviene sempre in diretta. Quanto all’esecuzione, il concetto è semplice:
- la paura primaria, per i Cavs, è l’uscita di uno scorer e tiratore caldissimo come Norman Powell. Per lui, i Miami Heat hanno disegnato un doppio blocco “elevator”: i due bloccanti, in questo caso Wiggins e Mitchell, si chiudono cioè come le porte di un ascensore dopo che il tiratore passa nel mezzo.
- dopo che Powell passa, però, non succede nulla di tutto questo. Una decoy! Cioè un’esca per confondere la difesa, che effettivamente ci casca, dal momento che Hunter è spaesato tanto quanto Merrill, che non chiama il blocco sulla schiena del compagno e non segue il taglio
- ma perché Wiggins è così libero? Perché Mitchell, anziché chiudere le porte dell’ascensore, ha “bloccato l’altro bloccante”, proprio Wiggo, che ha tutto lo spazio del mondo per chiudere indisturbato a canestro
- la posizione di Jaquez nell’angolo forte è strategica, perché essendo vicino alla palla potrebbe tentare la tripla in 4 decimi, quindi Mobley non può staccarsi
Andrew Wiggins, non a caso, ha ringraziato i propri coach, oltre a Jovic per il suo passaggio perfetto. Nulla avviene a caso nel magico mondo dei Miami Heat.
PS. complimenti anche a Tiago Splitter e al proprio staff per aver disegnato il tiro della potenziale vittoria dei Trail Blazers contro i Magic, vanificato da una folle bomba di Desmond Bane. Sempre ATO, sempre SLOB, non proprio EOG ma ci siamo quasi. Evitando sigle inutili, comunque:
- si gioca quattro-contro-quattro: perché? Sharpe è rimasto nell’altra metà campo con l’uomo appiccicato. I Magic così evitano che arrivi in corsa, trattandosi di un atleta mostruoso, mentre Portland rimuove un aiuto usandolo come esca.
- l’altra esca è lo “stagger” con Avdija e Holiday come bloccanti: questo genere di blocco consiste appunto nel creare una distanza tra i due che lo eseguono, un doppio ostacolo per l’uscita del tiratore e un bel modo di creare spazio per letture alternative in base alla reazione della difesa
- esattamente quello che fa Jerami Grant, vedendo che Bane e Banchero sono indecisi sul da farsi – se cambiare, restare a uomo o “zonarsi”. Bane alla fine prova l’anticipo, poi si accorge del taglio di Grant ma, anziché seguirlo, chiama l’aiuto tardivo di Banchero, che completa la frittata. Ancora, un ottimo passaggio, ottimi tempi, ma il merito è tutto del coaching staff!
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