La collisione tra Eurolega e il progetto NBA in Europa sembra sempre più inevitabile.

Eurolega contro NBA Europe
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Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Aris Barkas e pubblicata su Eurohoops, tradotto in italiano da Mattia Tiezzi per Around the Game.


L’Eurolega ha ufficialmente informato la NBA che potrebbero essere intraprese azioni legali qualora dovessero verificarsi discussioni su un nuovo progetto in Europa tra la lega statunitense e i club che si sono già impegnati con l’EL per i prossimi dieci anni. Secondo fonti di Eurohoops, la scorsa settimana l’Eurolega ha inviato una lettera alla controparte americana e tutti i club attualmente in possesso di una licenza A sono stati informati. Questa mossa dimostra ancora una volta che Eurolega e il progetto NBA Europe sono due realtà destinate a scontrarsi, a meno che non accada qualcosa di drammatico nei prossimi mesi.

Nel frattempo, secondo fonti di Eurohoops, l’FC Barcelona ha deciso di firmare una nuova licenza decennale per prolungare la partnership con EuroLeague. Il gigante catalano ha informato gli azionisti rimanenti di EL in merito al piano della squadra durante una riunione tenutasi martedì. A seguito di una decisione formale del Consiglio di Amministrazione del Barça, il processo dovrebbe essere completato entro la fine di gennaio.

Il Fenerbahce ha chiesto una proroga oltre la scadenza di venerdì per decidere tra Eurolega e NBA Europe a causa della sua attuale situazione gestionale, con il presidente Sadettin Saran sotto indagine giudiziaria dopo essere stato arrestato il 25 dicembre con l’accusa di spaccio di stupefacenti, favoreggiamento dell’uso di droga e uso personale di sostanze stupefacenti. Il dirigente 61enne potrebbe essere costretto a dimettersi. Il Fener affronterà la questione in un congresso straordinario alla fine della stagione calcistica in Turchia.

Una totale incertezza circonda il Real Madrid, invece.

Venerdì scade il termine fissato dagli azionisti di EL per l’impegno totale di tutti verso il futuro comune della competizione, ma va notato che, dal punto di vista legale, in base ai contratti attuali, i club possono firmare le nuove licenze fino al 30 giugno 2026, quindi è molto difficile fare previsioni.

L’unica sicurezza sembrava il fatto che i giorni dell’ASVEL in EL fossero contati volgere al termine, ma anche qui qualcosa sembrerebbe cambiato nelle ultime ore. Ogni caso dovrebbe comunque essere trattato in modo diverso e, nel caso dell’ASVEL, non si prevede alcuna resistenza qualora il club guidato da Tony Parker decidesse di ritirarsi.

Nel frattempo, i club che attualmente competono in EL e non hanno una licenza A hanno inviato una lettera congiunta chiedendo di essere presenti alle riunioni sul futuro della competizione – una delle tante richieste di queste squadre. Tuttavia, sembra che non prenderanno parte ai colloqui di domani.