FOTO: The Last Dance, ESPN

Questo contenuto è tratto da un articolo di Orlando Silva per FadeawayWorld, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.


Michael Jordan aveva uno stile unico. In campo, nei rapporti con staff e compagni di squadra, e anche fuori dal parquet e dopo il ritiro dal basket giocato. Chi si aggirava al suo fianco, necessariamente, doveva esserne all’altezza, e non si può dire che la sua personale security guard, John Wozniak, non lo fosse.


Recentemente Matt Fortuna (The Athletic) ha raccontato la singolare storia di Wozniak, personaggio tornato in voga dopo l’uscita di The Last Dance nel 2020.

John Michael Wozniak è stato un ufficiale di polizia della narcotici di Chicago, prima di lavorare nella sicurezza privata del Chicago Stadium. Sin dai suoi primi anni di carriera, Jordan aveva un rapporto particolare con Wozniak, nato dopo che quest’ultimo aveva causato un incidente al SUV di Mike, mentre faceva manovra nel parcheggio.

“Mi scusi tanto Mr Jordan”, gli disse dopo l’episodio. “Avendo un figlio appena nato, il mio Nicholi, che richiede molte spese, vorrei risarcirla non appena avrò ricevuto la prossima busta paga”. Jordan ne apprezzò l’onestà, e da lì ebbe origine tutto.

“Jordan adora le eccellenze, in qualunque campo esse siano”, racconta Nicholi Wozniak, il figlio di John. “Mio padre era un poliziotto e un papà molto in gamba, era un uomo duro come la roccia, ma aveva una personalità tanto umile da poter ammettere senza problemi i suoi errori. Era capace di scatenare una furia cieca e un secondo dopo di dirci che ci volesse bene.”

Nel tempo, poi, Michael ha imparato ad apprezzarne anche la positività e l’umorismo, che alcuni episodi di The Last Dance hanno mostrato a tutto il Mondo. Ad esempio, la sfida con MJ nel gioco con la moneta.

Wozniak faceva parte di un gruppo di poliziotti della narcotici particolarmente attivo sul campo, e lui era il più giovane del reparto. Passò poco dal primo incontro con MJ, però, perché ne diventasse la guardia del corpo. O meglio, la sua ombra, insieme ai suoi colleghi Gus Lett e Clarence Travis, con quest’ultimo che tra l’altro è stato il padrino al battesimo di Nicholi Wozniak (inoltre, il secondo nome di Nicholi è proprio Travis). Quello era il tipo di persone che Michael voleva attorno a sé. La old chicago attitude di cui ha parlato tante volte.

John Wozniak ci ha lasciati il 18 gennaio 2020, all’età di 69 anni, ed è stato ricordato con grande affetto da tutti quelli che lo hanno conosciuto.