Tra infortuni e risultati negativi, i Golden State Warriors provano a sviluppare talenti inaspettati

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Tye Hooker e pubblicata su The Lead, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Dopo 45 partite, i Golden State Warriors hanno vissuto la loro buona dose di alti e bassi.

Dopo un inizio di stagione travolgente, con un record di 12-3 e vittorie contro alcune delle migliori squadre dell’NBA, i Dubs si sono ritrovati in un periodo di forte regressione.

Tra gli infortuni che hanno tenuto fuori giocatori chiave come Jonathan Kuminga e Draymond Green per un periodo significativo e un attacco che, da dicembre, è diventato poco efficace, la stagione è stata tutt’altro che semplice. Il record attuale riflette questa situazione: gli Warriors si trovano al momento 22-23, occupando l’11° posto nella Western Conference, una delle più competitive degli ultimi anni.

Nonostante ciò, la squadra è ancora vicina alla zona playoff, a sole due vittorie dal settimo posto. Tuttavia, per assicurarsi un posto nella postseason, sarà necessario un deciso cambio di rotta.

Anche in una stagione non perfetta, i Warriors hanno avuto alcuni momenti incoraggianti.

Uno di questi è stato rappresentato dalle recenti prestazioni del rookie Quinten Post e del sophomore Gui Santos.

Quinten Post: segnali promettenti dal rookie

Da anni, una delle problematiche principali dell’attacco dei Warriors è stata la mancanza di spaziatura, in particolare nella posizione di centro.

Quinten Post sembra essere la risposta ideale per i Dubs.

Il giovane centro possiede un set di abilità intrigante che, unito al suo potenziale grezzo, fa pensare che possa diventare un giocatore di rilievo in NBA.

Ciò di cui aveva bisogno era un’opportunità.

E il 23 gennaio, Post ha finalmente avuto la sua chance. Il ventiquattrenne ha realizzato la sua migliore prestazione in carriera, segnando 20 punti e catturando 5 rimbalzi nella vittoria per 131-106 dei Warriors contro i Chicago Bulls.

In campo, Post è apparso una minaccia reale come lungo “spaziatore”, realizzando cinque triple nella sua serata da record. Alla fine del match, è stato il secondo miglior realizzatore della squadra, dietro solo a Stephen Curry, mostrando anche una buona intesa con il playmaker durante tutta la partita.

Questa performance ha dimostrato due aspetti importanti: quanto un lungo di 213 cm capace di spaziatura possa migliorare l’attacco dei Warriors e che Post potrebbe essere la persona giusta per ricoprire questo ruolo stabilmente.

Sebbene si tratti ancora di un piccolo campione di partite, Quinten Post sembra destinato a diventare una risorsa importante per il futuro dei Dubs.

Gui Santos: un “microwave scorer” in crescita

Dopo quasi due stagioni di sviluppo all’interno del sistema dei Warriors, Gui Santos ha finalmente avuto la possibilità di dimostrare il proprio valore come potenziale giocatore di rotazione.

E il 22enne ha saputo sfruttare al meglio questa occasione.

Santos, scelto al secondo giro del Draft 2022, ha vissuto la sua partita di svolta il 22 gennaio contro i Sacramento Kings, mettendo a referto 16 punti, 5 rimbalzi e 2 assist nei suoi 23 minuti in campo. Durante il match, ha dimostrato le sue eccellenti capacità realizzative, segnando 4 delle sue 5 triple tentate.

Come il compagno Quinten Post, anche Santos ha brillato nella vittoria contro i Bulls del 23 gennaio. Nei 27 minuti trascorsi sul parquet, ha realizzato un career-high di 19 punti, 7 rimbalzi, 2 assist e una palla rubata. Ancora una volta, ha messo in evidenza le sue doti di tiratore, centrando 5 delle 6 triple tentate.

Oltre alle sue capacità offensive, Santos aggiunge al roster dei Warriors un difensore combattivo, con un fisico che gli permette di realizzare occasionalmente giocate importanti anche nella propria metà campo.

Queste due prestazioni consecutive suggeriscono che Santos potrebbe diventare un “microwave scorer” per i Warriors: un giocatore in grado di entrare dalla panchina e dare una scossa a un attacco che ha mostrato segni di difficoltà.

Cosa significa per il futuro degli Warriors

Gran parte delle discussioni sulla stagione dei Warriors si sono concentrate sulle possibili mosse di mercato che la squadra potrebbe fare nel breve termine. Sebbene questa strategia sia comprensibile, c’è il rischio che il lungo sviluppo dei giovani prospetti venga sacrificato nel rumore delle speculazioni.

Tuttavia, vedere prestazioni convincenti da parte di giovani come Quinten Post e Gui Santos è sicuramente un segnale incoraggiante in ottica futura.

Anche se potrebbero non essere la risposta immediata a tutti i problemi degli Warriors, entrambi hanno dimostrato di essere giocatori competenti, pronti per una rotazione NBA. Inoltre, rappresentano pezzi potenzialmente importanti per i piani a lungo termine della franchigia.