L’NBA Twitter (ora X) è certo che Kevin Durant sia dietro l’account falso che denigrava i compagni di squadra sulle chat di gruppo. Ed è tutto bellissimo.

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Ricky O’Donnell e pubblicata su SB Nation, tramite Bright Side of the Sun, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Mentre Kevin Durant giocava domenica sera la sua sedicesima partita all’All-Star Game NBA nella sua illustre carriera, online hanno iniziato a circolare voci secondo cui la star degli Houston Rockets sarebbe dietro un account “burner” (un secondo account) che denigrava i suoi attuali ed ex compagni di squadra in chat di gruppo su Twitter. È importante sottolineare che non è stato confermato che sia davvero KD a gestire l’account, ma al momento l’intero Internet sembra convinto che sia lui.
Il veterano è da anni un assiduo utilizzatore di X – un “troll” professionista – e nell’ultima decade è già stato coinvolto in almeno altri due scandali legati ad account falsi. Come è iniziato tutto questo? KD ha risposto a un fan che criticava la NBA per aver ridisegnato i suoi trofei. Il fan ha poi risposto chiedendo al giocatore NBA perché investisse nella tecnologia dei droni che, secondo quanto riferito, sarebbe stata utilizzata per la sorveglianza governativa. Un altro fan è intervenuto sostenendo di essere stato in una chat di gruppo dove KD interagiva con un account falso, che questi avrebbe utilizzato per criticare i compagni di squadra e fare commenti fuori luogo.
Do you believe KDF will address the burner of his @gethigher77 weird how all his friends in search engine are the ones who are responding to it and he goes in chats on it trashing teammates pic.twitter.com/ICzj2f912E
— Ryan (@basedfrog23) February 15, 2026
L’account fittizio di KD sarebbe @gethigher77, al momento è “lucchettato” e non visibile ad altri. Da lì, altri messaggi che sarebbero stati inviati da Durant hanno continuato a trapelare. È difficile capire dove siano stati diffusi per la prima volta e se siano veri.
— Playoff Sports (@PlayoffSports_) February 15, 2026
— Playoff Sports (@PlayoffSports_) February 15, 2026
Di seguito ecco anche un’altra raccolta più organica. Segnaliamo che addirittura è nato un sito dedicato, ricalcato sul rilascio degli Epstein Files, chiamato “The KD Files” e consultabile interamente QUI.
Questi screenshot mostrano l’account presumibilmente gestito da KD in cui afferma – in mezzo ad altre cose che è meglio non trascrivere, ma che potete leggere – che il suo compagno di squadra All-Star Alperen Sengun non sa tirare né difendere, che Devin Booker ha ricevuto tutti i meriti quando i Suns hanno vinto, ma ha ricevuto tutte le critiche quando hanno perso.
Oppure che è stato interrogato per aver ritenuto Steph Curry responsabile durante le film session e per aver definito Russell Westbrook “tripe double cocaine bear” – difficile da tradurre in italiano, diciamo che c’entrano le triple-doppie e l’esagitazione di Westbrook paragonata a quella del celebre “orso cocainomane”, o agli effetti della cocaina in generale.
L’intestazione del presunto account falso di KD era la stessa di una foto che lui stesso aveva twittato nel 2021:
More conformation 😭😭 pic.twitter.com/y0ITLo4WoU
— Kezzy (@JAYDENDAN7ELS) February 15, 2026
Si ritiene che KD gestisca questo account perché: a) le persone nelle sue chat di gruppo sapevano che era lui; b) sembra effettivamente che sia lui a twittare, dallo stile; c) sappiamo già che è dipendente da X. È certamente possibile che almeno alcune di queste immagini siano state manipolate. È difficile verificare qualsiasi cosa sull’Internet ai tempi di Elon Musk.
Ma circolano diversi video di KD con il suo telefono dall’arena. Ecco come appariva quando è stato annunciato come All-Star:
Al momento si tratta solo di supposizioni, ma l’opinione pubblica sembra aver già emesso il proprio verdetto.
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