Damian Lillard è ancora libero, e i Boston Celtics sembrano in prima fila grazie al ruolo di Jayson Tatum, legato a Dame da un ottimo rapporto.

Damian Lillard Jayson Tatum Boston Celtics
FOTO: CLNS Media

L’offseason NBA 2025 rappresenta un grande cambiamento in termini di mercato, a causa delle ulteriori modifiche e restrizioni derivanti dal nuovo CBA. Tra le tante notizie che hanno fatto scalpore, quella del taglio di Damian Lillard è senza alcun dubbio la più scioccante, con i Bucks che hanno scelto di tagliare e spalmare su 5 anni i $113 milioni dovutigli da contratto nei due anni rimanenti. Si tratta del taglio più finanziariamente pesante della storia NBA, $22.5 milioni di impatto salariale sul payroll di squadra a stagione.

Come conseguenza, tra le altre, c’è quella che adesso Dame sia il free agent più ricercato sul mercato, potenzialmente acquistabile al minimo, dato che percepirà oltre $20 milioni a stagione per il prossimo lustro senza fare nulla. Per questo motivo, 29 squadre su 30 sono adesso interessate, anche se in prima fila sembrerebbero esserci i Boston Celtics, per un motivo molto semplice.

Jayson Tatum, legato al veterano da un forte rapporto di amicizia che ormai si prolunga dal tenore dei due con Team USA a Tokyo 2020, lo starebbe “reclutando attivamente”, secondo quanto riportato su Boston Globe. A limitare il mercato per Lillard sarebbe il fatto che salterà molto probabilmente l’intera stagione in arrivo per l’infortunio subito al tendine d’Achille, che a 35 anni rischia quasi di rivelarsi un career-ending.

I biancoverdi, da parte loro, non hanno invece alcuna fretta, dal momento che si preparano ad affrontare una stagione di semi-transizione proprio perché Jayson Tatum sarà prolungatamente ai box a causa dello stesso infortunio patito da Lillard. Avere i due attivi in coppia per la stagione 2026/27 sarebbe manna dal cielo per Boston, che ha effettuato numerosi tagli ai costi scambiando Jrue Holiday e Kristaps Porzingis per uscire dal secondo apron e che di conseguenza accoglierebbe di buon grado un ottimo veterano potenzialmente al minimo salariale – o comunque a cifre ridotte.

Se l’operazione dovesse andare in porto, i Celtics si ritroverebbero a fine 2026 potenzialmente con un trio di stelle di primissimo livello e ottimi role player, pronti a rilanciare le ambizioni di titolo. Lillard, motivato a dimostrare di poter tornare ai massimi livelli, e Tatum, leader indiscusso della franchigia, rappresenterebbero una coppia a dir poco intrigante.

La determinazione nel reclutare Damian Lillard è il segnale di una Boston che non vuole arrendersi agli infortuni e punta a costruire un futuro vincente. L’amicizia e la voglia di riscatto potrebbero essere gli ingredienti giusti per vedere, tra un anno, una nuova era Celtics prendere forma.