L’idea di Doc Rivers per massimizzare il potenziale dell’attacco dei Milwaukee Bucks intorno a Giannis Antetokounmpo

Giannis Antetokounmpo e Doc Rivers a colloquio

La sconfitta per 4-1 contro Indiana ha segnato la terza uscita consecutiva al primo turno per i Milwaukee Bucks guidati da Doc Rivers, nonostante un’eroica tripla doppia di Giannis Antetokounmpo nell’ultima gara. La delusione è stata amplificata dall’infortunio devastante di Damian Lillard, che ha riportato la rottura del tendine d’Achille e sarà costretto a saltare l’intera prossima stagione. Questo evento ha portato la dirigenza a una decisione drastica: il taglio di Lillard dal roster, liberando spazio salariale per un colpo di mercato fondamentale.

Il grande acquisto dell’estate è stato Myles Turner, centro di livello assoluto e leader difensivo, strappato agli Indiana Pacers con un contratto quadriennale da 107 milioni di dollari. Turner, reduce da una stagione da 15.6 punti, 6.5 rimbalzi e 2 stoppate di media, si unisce a Giannis per formare una delle coppie di lunghi più temute della lega.

Nel frattempo, il futuro di Antetokounmpo è stato oggetto di incessanti speculazioni. Diverse franchigie sono state accostate al greco, ma Giannis ha in parte spento le voci durante una live con IShowSpeed: “Probabilmente resto. Vediamo. Amo Milwaukee”, ha dichiarato, lasciando intendere una volontà di continuità ma senza chiudere del tutto la porta a possibili scenari alternativi.

In questo contesto di profondi cambiamenti, Doc Rivers ha deciso di rivoluzionare l’identità dei Bucks, puntando tutto su una scelta tattica audace: Giannis Antetokounmpo Point Guard.

Voglio che Antetokounmpo giochi da Point Guard. Quando l’ho detto a Giannis, lui pensava che avessi perso la testa. Ma lui giocava già tanto con la palla in mano. Portarla in attacco ogni volta è diverso, ma elimina la pressione a tutto campo degli avversari, perché nessuno pressa Giannis a tutto campo.

Ad esempio contro Indiana è importante poter iniziare il possesso senza pressione sul palleggiatore. E’ importante che il giocatore più pericoloso abbia la palla nelle sue mani, soprattutto con i tiratori che abbiamo intorno. Giocatori come Gary Trent Jr e AJ Green, penso avranno un’annata fantastica. Voglio partire da questo.