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Questa stagione dei Phoenix Suns è un vero disastro. Nonostante si parli della squadra più costosa della NBA, con $366.6 milioni fra payroll all’attivo e tasse pagate, occupano l’undicesima posizione, a due vittorie e mezzo di distanza dalla zona Play-In. E non è assolutamente detto che riescano a raggiungerla, anzi. L’infortunio alla caviglia di Kevin Durant è arrivato con un tempismo pessimo, considerando che la squadra si è dimostrata dipendente dalla superstar: senza di lui, Phoenix in stagione ha fatto registrare un record di 2 vittorie e 14 sconfitte – fra cui le 3 di fila appena arrivate, in una striscia che ora si estende a 6. Al contrario, senza Bradley Beal, che verrà pagato oltre $160 milioni da qui al 2027, la squadra ha un record neutro di 14 vittorie e 14 sconfitte, mentre con lui in campo è negativo, 21 a 29. Un macigno che continua a pesare sul payroll dei Suns, assieme alla clausola a disposizione del giocatore, che può porre il veto su qualunque scambio. Qualora dovessero uscire dalla lotta Playoffs, quindi, non potranno consolarsi con l’idea di alleggerirsi a livello contrattuale nella prossima stagione (nelle prossime tre, a dire il vero), e non avranno nemmeno a disposizione una Draft pick in lottery nel 2025, dal momento che la loro scelta – attualmente prevista alla #10 – andrà in mano ai Houston Rockets. Ma la squadra ha ancora la possibilità di ottenere il 10° posto? A quattro gare dalla fine, questa è la situazione:

  • 9, Sacramento Kings: 38-40 – calendario: @Pistons, vs Nuggets, vs Clippers, vs Suns
  • 10, Dallas Mavericks: 38-41, -0.5 vittorie – calendario: vs Lakers, vs Raptors, @Grizzlies
  • 11, Phoenix Suns: 35-43, -2.5 vittorie – calendario: vs Warriors, vs Thunder, vs Spurs, @Kings

Come si può notare, il calendario di Devin Booker e soci è per distacco il più complesso rimasto alle squadre in lotta per il Play-In. Quanto alla situazione tiebreaker, qualche buona notizia in più:

  • 3-1 il record stagionale contro i Mavericks, che favorirebbe i Suns in caso di arrivo a parimerito
  • situazione più complicata contro i Kings: Phoenix, vincendo lo scontro diretto all’ultima giornata, porterebbe la serie stagionale sul 2-2, e a quel punto sarebbe avvantaggiata dal record di Division in un calcolo a parimerito
  • in un arrivo con tutte e tre le squadre a parimerito, Phoenix passerebbe come decima e Dallas sarebbe fuori dal Play-In secondo il record cumulativo – anche in caso di sconfitta dei Suns all’ultima giornata contro Sacramento, dal momento che i Mavericks hanno già la percentuale di vittorie peggiore negli scontri diretti contro le altre due (1-6 totale).

Ma sono tutte ipotesi, per le quali servirebbe riuscire a fare qualcosa che ai Suns non è riuscito per tutta la stagione: vincere. In particolare, tre successi nelle prossime quattro è il minimo richiesto a Phoenix solo per tenere vive le speranze Play-In, ma dovranno pregare che almeno una fra Kings e Mavericks crolli senza vincere nemmeno una partita – o una al massimo.

Senza dimenticare, comunque, che oltre a questo miracolo poi servirebbero altri due successi per arrivare ai Playoffs da ottava forza, non proprio una passeggiata. Ma ormai i Suns si trovano in questa situazione, perciò non resta che affrontarla una partita alla volta, appesi a un filo sottilissimo.