I Dallas Mavericks corrono al riparo dopo l’infortunio al crociato di Kyrie Irving e mettono sotto contratto con un biennale D’Angelo Russell.

Negli ultimi giorni i Dallas Mavericks sono stati sotto i riflettori per aver scelto Cooper Flagg con la prima chiamata assoluta al Draft 2025, ma ora è tempo di pensare a come costruire il roster in vista della prossima stagione. La prima firma, infatti, è già arrivata. Con Kyrie Irving fuori almeno fino a febbraio/marzo del 2026 a causa della rottura del legamento crociato, Nico Harrison e il front office dei Mavs avevano come priorità la firma di una point guard in modo da coprire il buco lasciato da Kyrie. I nomi fatti sono stati molti, ma alla fine ha vinto quello di D’Angelo Russell che arriva a Dallas con un biennale da 13 milioni di dollari complessivi.
DLo arriva da qualche stagione ai Lakers in cui si è ritrovato più volte sotto l’occhio del ciclone per via di prestazioni per nulla esaltanti. Ai Mavericks subirà meno pressioni e avrà sostanzialmente due compiti: quello di guidare l’attacco nel momento in cui sia Cooper Flagg che Anthony Davis saranno in panchina, e di migliorare per quanto possibile lo spacing di squadra. Una volta rientrato Kyrie Irving, poi, guiderà con ogni probabilità la second unit dei Mavs.
Con questa firma, Dallas innesca l’hard cap al secondo apron e avrà adesso un slot da riempire con $1.6 milioni di spazio.