
Il pacchetto speso dai New York Knicks per Mikal Bridges è importante, presuppone un vero e proprio All-In da parte della franchigia della Grande Mela (ne abbiamo parlato nel dettaglio QUI), ma gli ultimi dettagli usciti in queste ore sembrano presupporre un notevole vantaggio per i newyorkesi rispetto a un primo momento. Anche dopo il rinnovo di OG Anunoby, la domanda era se i Knicks, ultimato lo scambio con i Brooklyn Nets, avrebbero operato sotto al primo apron o se sotto al secondo, opzioni dipendenti prevalentemente dalla mole di salari in entrata e in uscita nel corso della trattativa. La struttura iniziale sembrava destinare all’hard cap al primo apron da $178.1 milioni, dal momento che lo stipendio di Bridges assorbito è più grande di quello di Bojan Bogdanovic (ceduto), ma la novità di oggi hanno ribaltato le cose:
Nets ricevono: Bojan Bogdanovic ($19M), Shake Milton ($3M), Mamadi Diakite ($2.3M); 4 first-round pick non-protette (2025, 2027, 2029, 2031); first-round pick 2025 protetta 1-4 (via Milwaukee); pick swap 2028 non-protetta; second-round pick 2025
Knicks ricevono: Mikal Bridges ($23.3M), Keita Bates-Diop ($2.65M), second-round pick 2026 (meno favorevole fra Orlando/Detroit/Milwaukee)
C’è subito da far notare un paio di cose rispetto all’affare originario:
- Shake Milton: quello che trae più benefici, essendo ceduto tramite una sign&trade che gli garantirà $9 milioni nei prossimi 3 anni – ri-firma tramite non-bird rights, più alta rispetto al minimo salariale;
- Mamadi Diakite: il suo contratto è non-garantito. Per questioni di salary matching, sarà garantito a circa il 50% da New York
- Keita Bates-Diop: minimo salariale, che nella trade conta come $0 dollari e non va considerato nel calcolo delle somme in entrata e in uscita
In questa maniera, i Knicks evitano l’hard cap ai $178 milioni e opereranno come un second apron team – quindi, entro i $188.9 milioni – aprendo così più spazio di manovra. Inoltre, la 25esima scelta assoluta al Draft 2024, Pacome Dadiet, si è sorprendentemente accontentata di uno “sconto” sul proprio rookie scale contract, del quale percepirà “solo” l’80% rispetto alla cifra potenziale: stando a Fred Katz, che ha riportato la notizia, questo aumenterà lo spazio dei Knicks di altri $904mila dollari. Facendo un resoconto di tutto, con 12 contratti su 15 a roster, avranno $15.9 milioni di spazio dal secondo apron da utilizzare, che permetterebbero – usando un esempio fatto da Yossi Gozlan di HoopsHype – per assurdo di ri-firmare Precious Achiuwa e poi di usare anche la taxpayer MLE del valore di $5.2 milioni. Un vero e proprio capolavoro della dirigenza, che si è guadagnata molta flessibilità per rendere questo nucleo ancora più competitivo fin da subito.