Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Aaron Dodson e pubblicata su Andscape, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.


Quando De’Aaron Fox ha partecipato al primo meeting nel processo creativo per il debutto delle sue prime signature shoes, tecnicamente il contratto d’endorsement della guardia All-Star dei Sacramento Kings non esisteva ancora. Tornando a luglio 2023, Fox si è incontrato con il senior desiner di calzature, Ed Wallace, per progettare delle sneaker performanti, circa 2 mesi prima che mettesse nero su bianco un contratto pluriennale con il Curry Brand, l’azienda affiliata di Under Armour, operante nel settore del footwear e dell’abbigliamento, capitanata dall’All-Star dei Golden State Warriors, Stephen Curry. “Quando ho parlato per la prima volta con De’Aaron ho capito che la partnership fosse reale,” ha rivelato Wallace ad Andscape. 

“Ero molto eccitato al pensiero di lavorare con De’Aaron per le sue prime sneakers, e per come si è sviluppato tutto il processo, conducendo il design delle Fox 1 è stato davvero un percorso molto organico.”

Ed Wallace

Infine, le conversazioni iniziali sul tema del design tra Fox e Wallace hanno dato vita a 16 mesi di lavoro spedito per il brand per produrre e mettere in commercio le Curry Fox 1, che sono state messe in vendita venerdì per 120$ al paio. Le Curry Fox 1 rappresentano la prima volta nella storia della NBA in cui un giocatore abbia ottenuto le proprie signature shoes che portano all’interno del loro nome quello di un altro giocatore in attività. 

“L’opportunità di ricevere una scarpa che porta sia il mio nome che quello di Curry è fantastica,” ha dichiarato Fox ad Andscape lo scorso novembre, prima dell’annuncio ufficiale del primo modello di signature shoes della sua carriera. 

“Mi sentivo come se potessi aiutare a portare avanti il Curry Brand. E Steph, essendo Steph, solo standogli vicino da una marcia in più. Da un punto di vista economico, pensavo fosse una grande opportunità. E tutto è accaduto davvero naturalmente ed in modo organico, mi sentivo di far parte di una grande partnership.”

De’Aaron Fox

La parola “organico” ritorna varie volte all’interno della storia dell’affiatato team del Curry Brand e di come abbia puntato sulle sue prime sneakers – o di come Fox calzi tanto naturalmente le calzature del Curry Brand, guidato da un’infatuazione per la tecnologia innovativa che le caratterizza, dopo essere entrato nella Sneaker Free Agency prima della Stagione 2022/23. Seguendo l’ispirazione del suo accordo con la Nike, che aveva firmato da rookie nel 2017, De’Aaron ha avuto l’opportunità di indossare scarpe senza lo Swoosh per la prima volta dopo 5 anni. Quindi, a fine 2022, la guardia ha ottenuto il massimo vantaggio scegliendo di abbracciare un altro brand sportivo, con l’aiuto dell’Equipment Manager dei Sacramento Kings, Miguel Lopez, che ha collaborato con diversi brand per ottenere delle scarpe da far indossare a Fox sul parquet. “Non ho pensato molto a quale fosse il prossimo brand per cui avrei firmato,” ha rivelato Fox ad Andscape.

“Adoravo i prodotti Under Armour e Curry Brand. Si tratta per lo più del motivo per cui è iniziato tutto. Ed è stato tutto così organico.”

De’Aaron Fox

FOTO: Andscape

Ci è voluto del tempo, comunque, per Fox per testare i prodotti del Curry Brand dopo aver trascorso il suo primo mese di Sneaker Free Agency indossando esclusivamente Converse. Infatti, durante una sfida del 5 novembre 2022 contro gli Orlando Magic, Fox ha subìto un infortunio al ginocchio con addosso un paio di Converse All-Star BB Prototype CXs. “Mi è accaduto di sbattere il piede a terra e scivolare su di esso,” ha ricordato Fox. “Poi ho iniziato a sentire un dolore persistente.”. Secondo i report, Fox si è sottoposto ad una risonanza magnetica che ha rivelato un’abrasione ossea al ginocchio destro. Lo staff medico di Sacramento era intenzionato a trattarlo per circa un mese fissandolo con un bendaggio durante le partite e trattandolo con medicine specifiche. Dopo aver giocato nonostante l’infortunio, Fox ha cambiato con un altro paio di Converse, le All-Star BB Shift, per qualche partita, prima di decidere di provare le calzature di un altro brand, create per uno dei migliori giocatori della lega. Nella sfida contro i Detroit Pistons del 20 novembre 2022 Fox ha indossato le Vivid Lilac Curry 4 FloTro, una versione rivisitata del 4° modello di signature shoes di Steph Curry, originariamente prodotto nel 2017 proprio durante la stagione da rookie di Fox. In seguito è stato aggiornato con il tecnologico e vincente Flow, introdotto per la prima volta nel 2020 con un sistema anti-scivolo, anti-slittamento e anti-squittio delle scarpe. Quella notte De’Aaron ha messo a referto 33 punti e 7 assist, essendo la sua prima volta con addosso indumenti di Under Armour e del Curry Brand. “Ho iniziato a giocare con le scarpe di Steph e ho adorato la loro trazione, dovuta alla Flow tecnology,” ha affermato Fox. 

“E non riuscivo a pensare altro che: ‘Non ho mai provato niente del genere.’. E dopo aver iniziato ad usarle il dolore ai piedi è sparito.”

De’Aaron Fox

Dopo una striscia di 4 partite indossando le Curry a novembre 2022, Fox ha testato un alto brand durante la sua free agency. Ha utilizzato le New Balance per 3 partite prima di tornare alle scarpe di cui adorava la tecnologia e che pensava avrebbero cambiato la sua carriera per l’infortunio. Da notare che Fox abbia indossato indumenti Under Armour e Curry Brand in modo esclusivo sin dal 4 dicembre, pur avendo firmato ufficialmente con il brand solo a ottobre 2023. “Mi piace dare merito ai giocatori, perciò direi che De’Aaron è diventato un obiettivo per noi per via del modo in cui ha condotto la sua Sneaker Free Agency, provando tutto ciò che poteva,” ha affermato Nana Dadzie, capo dell’area marketing del Curry Brand, parlando ad Andscape.

“Sembrava quasi quella sensazione di quando si trova quella vecchia canzone che si adora, e la si ascolta ancora e ancora. Lui ha trovato le scarpe tecnologiche di cui era alla ricerca e rifiutava di indossare qualunque altra cosa.”

Nana Dadzie

E da quando Fox ha iniziato ad indossare le Curry sul parquet, il nome e la fama del brand hanno iniziato a circolare più velocemente. “Steph aveva saputo che giocavo indossando le Under Armour e mi ha incontrato di persona, chiedendomi come mi trovassi con le scarpe,” ha dichiarato Fox. 

“Ho avuto l’opportunità di fornirgli un vero feedback, perché non avevo ancora legami con il brand in quel periodo. Mi ha permesso di poter dire la verità, ed era che io adoravo quelle scarpe.”

De’Aaron Fox

Dietro le quinte, Lopez, l’Equipment Manager dei Kings, si è messo in contatto con Under Armour, fornendo update allo Sports marketing director del Curry Brand, Steven Seagers, che a sua volta mandava le informazioni a Dadzie. “Miguel inviava i feedback, dicendo: ‘De’Aaron non vuole togliersi queste scarpe. Dei problemi di cui ha sofferto non si è vista neppure l’ombra.’,” ha ricordato Dadzie. “Lui adora davvero molto la tecnologia ed era interessato ad unirsi al brand.”. Per Under Armour ed il Curry Brand le rivelazioni di Fox di autentica affinità con Flow, l’innovazione tecnologica del brand, hanno avuto parecchio valore. “C’era una sensazione del tipo: ‘Hey, Flow è qualcosa che anche Steph ama? E solo lui può trarre vantaggio da quella tecnologia?”, ancora Dadzie. 

“Il fatto che De’Aaron Fox, una delle migliori guardie in NBA, venisse a dirci: ‘Qualsiasi cosa sia, me ne serve di più.’. Era come se fosse in Space Jam e avesse bevuto un pò della Bibita Segreta di Michael. De’Aaron diceva: ‘Mi serve uno scaffale di questo Flo m****!’. Come se avesse scoperto la Bibita Segreta di Steph.”

Nana Dadzie

FOTO: Andscape

“L’idea è stata che Flow non fosse solo per Steph. I giocatori con stile di gioco rapido, veloce e con drastici cambi di direzione amerebbero questa tecnologia. E De’Aaron, uno dei giocatori più veloci della lega, lo ha abbracciato in pieno.”

Nana Dadzie

Improvvisamente la non molto sponsorizzata firma con Under Armour e Flow durante le sua Sneaker Free Agency si è trasformata nel fine strategico del Curry Brand di nominare De’Aaron erede di Curry. Il primo incontro ufficiale tra Fox, la sua agenzia Klutch Sports, Under Armour ed il Curry Brand sono avvenute a febbraio 2023 durante la prima apparizione di Fox all’All-Star Weekend NBA di Salt Lake City. Uno specifico dettaglio sottolinea ancora una volta Fox. “Quando abbiamo iniziato a parlarne si trattava di me che firmavo per il Curry Brand, più che per Under Armour,” ha ricordato Fox. “Invece si è trasformato divenendo una gran parte della visione generale, poiché entrambe le parti sentono di potersi aiutare l’un l’altra.”.

FOTO: Andscape

“Siamo tornati dal quel meeting All-Star in Utah con la consapevolezza che De’Aaron fosse esattamente come Stephen,” ha rivelato ancora Nana Dadzie. 

“Non è una persona che mette prima sé stesso. Si prende cura dei suoi compagni, della sua famiglia, della sua comunità, che somiglia molto a come è Stephen. Al Curry Brand la nostra piattaforma ed il nostro tag riportano ‘Change the game for good’ [Cambia il gioco per il bene, ndr] – dentro e fuori dal campo. De’Aaron ha incorporato questo assunto nel migliore dei modi.”

Nana Dadzie

In seguito alla prima conversazione, i mesi successivi non avrebbero potuto svolgersi meglio per la partnership tra Fox ed il Curry Brand. Alla fine di marzo 2023 Stephen Curry e Under Armour hanno trovato l’accordo per un contratto d’endorsement a lungo termine, che lo ha reso Presidente del Curry Brand. “Quando Stephen ha firmato ufficialmente il contratto a vita, uno degli obiettivi che ha voluto settare è stato aggiungere atleti all’interno del brand,” ha affermato ancora Dadzie. “De’Aaron aveva un segnaposto per essere il primo.”. Ad aprile i Kings di Fox hanno fatto la loro prima apparizione ai Playoffs dopo 16 anni, affrontando proprio i Golden State Warriors di Steph Curry al First Round. La serie è durata 7 sfide, con Fox e Curry al faccia a faccia indossando le FloTro. “Diciamo sempre a Steph che quella è stata la prima volta in cui ha giocato contro un altro giocatore con indosso le sue stesse scarpe,” ha raccontato Nana Dadzie. Presto il brand avrebbe iniziato a produrre merce con addosso il logo ed il nome di Curry e Fox.  

FOTO: Andscape

Il pieno coronamento della propria devozione verso il Curry Brand di Fox è avvenuto a luglio 2023, quando è apparso in un set fotografico con lo stesso Stephen Curry per le Curry 11, le prime signature shoes di cui Wallace ha guidato la produzione ed il design. “Quel primo foto shoot mi ha fatto sentire come se stessi muovendo davvero dei passi all’interno del brand, che si muove come fosse una famiglia,” ha affermato Fox. Quel giorno ha anche permesso il primo meeting per le Fox 1, poiché Wallace ha immediatamente rivolto le proprie attenzioni dalla linea d’indumenti del Presidente del Curry Brand a quel design del nuovo prototipo per Fox. Non c’era tempo da perdere per far debuttare le sue sneakers al più presto, pronte per l’inizio della Stagione 2024/25 – che sarebbe arrivato presto, molto prima dei 18-24 mesi che occorrono per creare un nuovo modello signature. Nella loro conversazione iniziale, durata più di 2 ore, Wallace ha intrigato Fox con alcune domande su ciò che volesse davvero dalle sue prime sneakers, che lo avrebbero reso il 4° giocatore nella storia del basket a ricevere un trattamento signature da parte di Under Armour, dopo Brandon Jennings (2010-11), Curry (2015-attualmente), e Joel Embiid (2020). “Il design delle Fox 1 è diventato un’impresa contro il tempo,” ha affermato Wallace. 

“Ma la velocità del processo non è sembrata folle, perché De’Aaron mi ha fornito parecchie cartucce da poter sparare e su cui lavorare, per poter poi tornare con svariate opzioni interessanti di cui avrei creato delle bozze di lavoro.”

Ed Wallace

Fox ha detto a Wallace che da teenager aveva giocato indossando il secondo modello signature di Jennings, le Under Armour Micro G Bloodline, messe in vendita nel 2011 quando Fox aveva ancora solo 14 anni. La passione di De’Aaron per la forma delle OG Bloodline ha influenzato direttamente le 3 principali richieste riguardo le sue prossime signature shoes. Nelle idee di Fox, le Fox 1 avrebbero dovuto essere dall’assetto ribassato, fornire le prestazioni di una scarpa da corsa ed avere una chiusura a strappo. “La cosa più importante era lo strappo sulle mie scarpe,” ha rivelato Fox.

“Non doveva essere necessariamente super funzionale, ma volevo che lo strappo fosse un’aggiunta di stile alle scarpe.”

De’Aaron Fox

Ed anche se la sua richiesta per lo strappo ha messo un pò in difficoltà Wallace, la sfida creativa lo ha ispirato ad inserire l’elemento distintivo del design delle Fox 1. “Ero sorpreso che De’Aaron volesse uno strappo perché esteticamente apporta un aspetto più gonfio,” ha affermato Wallace. 

“Perciò, ho pensato a come avremmo potuto far sembrare lo strappo più rapido. Ed ecco il motivo per cui ad un certo punto abbiamo pensato allo strappo “a coda di volpe”.”

Ed Wallace

Casualmente questa non è stata la prima volta che Wallace ha ricevuto una richiesta di includere uno strappo al design di un prodotto del Curry Brand. “Quando stavo lavorando alle Curry 11, Steph mi chiese: ‘E se ci aggiungessimo uno strappo?’,” ha ricordato ancora Wallace. 

“Perciò ho iniziato a lavorare su alcune bozze, provando a disegnare delle scarpe con lo strappo per Steph. Ma non pensavo fosse molto adatto a lui. Quindi penso che De’Aaron ci da del margine per ogni modello per migliorarli, ed inoltre possiamo continuare a correre i nostri rischi. Con Steph e De’Aaron è una situazione di motivazione e spinta, e si tratta di una situazione molto bella per il brand.”.

Ed Wallace

Data l’esperienza di Fox con addosso i modelli di Curry, all’inizio della sua Sneaker Free Agency a fine 2022 Wallace ed il brand hanno potuto ridurre i tempi di produzione utilizzando gli stessi metodi delle Curry 1 FloTro per le Fox 1, rendendole pronte al debutto per l’inizio di stagione NBA. Il Curry Brand ha adesso 2 signature shoes in campo in NBA – le Curry 12, indossate da Curry, il più grande tiratore di tutti i tempi, e le Curry Fox 1, il modello di debutto per Fox, il giocatore più rapido della lega in questo momento. “Avere adesso De’Aaron a pochi step da Steph ed a suo complemento è davvero bello,” ha affermato ancora Wallace.

“Hanno stili di gioco molto simili, ma De’Aaron è una versione di 10 anni più giovane, più rapida e un pò più elastica. La contrapposizione tra l’OG, ancora letale, ed il giovane pieno di energie è davvero spettacolare. Avere l’opportunità di creare design per entrambi è una cosa grandissima.”

Ed Wallace