Sixers e Raptors sono due squadre diverse, con punti di forza e filosofie quasi opposte, e daranno vita ad un equilibrato primo turno di Playoffs.

Philadelphia 76ers Toronto Raptors playoffs nba around the game

Questo contenuto è tratto da un articolo di Louis Zatzman per Raptors Republic, tradotto in italiano da Alessandro Di Marzo per Around the Game.


È passato un po’ di tempo da quando abbiamo visto i Toronto Raptors ai Playoffs. L’ultima apparizione è avvenuta nel 2020, anno successivo a quello del primo titolo della franchigia, in cui la squadra è uscita al secondo turno in 7 gare, per mano dei Boston Celtics, dopo una serie avvincente.

Due anni dopo una Toronto rinata si presenta nuovamente in post-season ed affronterà i Philadelphia 76ers, già eliminati nel 2019 con quel leggendario tiro sulla sirena di Kawhi Leonard. Così come per quella serie, Joel Embiid sarà ancora una volta il problema principale da affrontare, ma per il resto i due roster sono cambiati radicalmente.

Iniziamo, dunque, con l’analisi dello scontro che ci attende.

Il punto sugli indisponibili 

I Raptors dovrebbero essere al completo per Gara 1, anche se ciò non significa che tutti saranno in piena forma. È dal 14 febbraio che Fred VanVleet, ad esempio, è alle prese con un dolore al ginocchio che gli ha fatto saltare diverse partite, tra cui le ultime 3 giocate da Toronto. In questo periodo ha spesso avuto un impatto inferiore a ciò a cui aveva abituato, escluse alcune partite come quella contro i Miami Heat. Ha inoltre tirato con un brutto 29.1% dall’arco dal giorno dell’infortunio.

Per quanto riguarda OG Anunoby, invece, si è parlato di una possibile frattura all’anulare destro, forse rimediata il 12 febbraio, anche se a marzo lui stesso ha spiegato che sentiva questo dolore già da qualche mese. Inoltre, dal 3 aprile sta combattendo contro una contusione alla gamba, seppur di lieve entità. In ogni caso, ha giocato solo 46 partite in stagione, di cui solo 6 dal 25 febbraio.

Da questo punto di vista i Sixers (una più profonda prospettiva della loro personale situazione QUI) partono da una situazione migliore; l’unico assente, anche se solamente in Canada, sarà Matisse Thybulle, già out a Toronto il 7 aprile in quanto non completamente vaccinato contro il Covid. Sarà dunque Danny Green a sostituirlo in quintetto, così come è accaduto pochi giorni fa.

Qualche numero

Entrambe le squadre hanno giocato un’ottima stagione, pur con punti di forza diversi. I Sixers tirano poco da fuori ma meglio dei Raptors, che invece hanno un gioco in transizione più efficace. Ecco una prima panoramica generale:

Philadelphia 76ers Toronto Raptors playoffs nba around the game

Ciò detto, è innegabile che entrambe siano cambiate molto a stagione in corso. Toronto si è – obbligatoriamente – affidata meno a VanVleet, con Siakam che ha alzato notevolmente il livello del suo gioco; mentre Philly ha scambiato Ben Simmons (mai sceso in campo) e Seth Curry accogliendo in squadra James Harden.

Dal 10 febbraio, giorno della trade deadline, i numeri delle due squadre variano così:

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I Raptors hanno sempre mantenuto la loro identità, specialmente a livello difensivo, grazie a grandi doti diffuse nel roster e a tantissima versatilità nei cambi; dai rim protector alle guardie aggressive sulle linee di passaggio, è stato difficile per tutti in stagione affrontare la difesa dei canadesi.

Un numero che salta all’occhio di Philadelphia sono i tiri liberi tentati. Embiid è leader per liberi tentati e segnati in stagione, e Harden lo segue a ruota; il dato più alto a Toronto è quello di Pascal Siakam, 24esimo in stagione.

Nei quattro scontri diretti stagionali è andata così:

Philadelphia 76ers Toronto Raptors playoffs nba around the game

I 76ers hanno tirato bene da fuori, con molti più viaggi in lunetta, mentre i Raptors hanno attaccato di più l’area, vinto lo scontro nel pitturato (54 tiri in più tentati in 4 gare e la superiorità a rimbalzo) e forzato un maggior numero di palle perse. Risultato: 3 vittorie su 4 per Toronto, con diversi assenti in tutte le occasioni per Nick Nurse. Anunoby e FVV, ad esempio, ne hanno giocata solo una, a novembre, con quest’ultimo autore di 32 punti e una sola palla persa. 

VanVleet è maturato alla grande nell’ultimo anno. Ha aumentato il range di tiro, velocizzato il rilascio, aggiunto un po’ di mid-range game e perfezionato il pick&roll.

Siakam, invece, ha segnato oltre 30 punti di media in stagione contro Philadelphia, tirando con più del 50% dal campo ed evitando di soffrire contro Embiid come in passato.

Generalmente i Raptors non sono una buona squadra secondo i PPP (26esimi), statistica che non valorizza tiri liberi e punti derivati da rimbalzi offensivi, ma contro Philly è stata un’eccezione: 107.1 PPP a partita, contro i 91.5 medi. 

Toronto ha segnato in situazioni dinamiche, rinunciando al proprio gioco in post up, con Joel Embiid che è stato ottimo in queste sfide a livello difensivo. Nurse ha raccolto di più da situazioni di pick&roll, non la specialità della casa.

Chi ha “sofferto” questo cambio di approccio offensivo è stato Scottie Barnes, che ancora è molto meno versatile ed esperto a livello offensivo, ad esempio, di Siakam. A livello offensivo e in particolare di scoring a metà campo vedremo qualcosa in meno da lui rispetto al normale.

I matchup

Toronto:

  • PG: Fred VanVleet
  • SG: Gary Trent Jr.
  • SF: OG Anunoby
  • PF: Pascal Siakam
  • C: Scottie Barnes

Philadelphia:

  • PG: James Harden
  • SG: Tyrese Maxey
  • SF: Danny Green
  • PF: Tobias Harris
  • C: Joel Embiid

Con i 5 titolari sul parquet i Sixers hanno avuto un net rating di +2.9, contro il -0.4 dei Raptors. 

Si potrebbe vedere dalle prime partite qualche aggiustamento nei canadesi (considerato che i tre giocatori più importanti, ovvero VanVleet, Anunoby e Siakam, hanno un net rating di +19.0 senza Trent e Barnes, di +13.1 con Trent e solo di +1.4 con Barnes).

Analizziamo ora qualche singolo matchup, partendo con Toronto in attacco:

Importante nota prima di continuare: né Anunoby, né VanVleet hanno giocato contro Philadelphia con Harden ed Embiid insieme.

Philadelphia 76ers Toronto Raptors playoffs nba around the game

In generale, Philly ha spesso agito con Tyrese Maxey a marcare VanVleet o Trent, Green su Barnes, Harris su Siakam e Anunoby ed anche Embiid su Siakam. Ma procediamo con ordine.

Maxey vs VanVleet

Maxey è il giocatore più rapido dei Sixers, ma VanVleet è un ottimo giocatore senza palla. Se il sophomore faticasse, anche Green potrebbe marcare FVV: è abituato a occuparsi delle guardie e darebbe più size a Philadelphia.

Harden vs Trent

Tutti, a Toronto, sono buoni tiratori o buoni taglianti, e Harden a volte si perde in difesa e la sua mobilità laterale è limitata. Doc Rivers affiderà ad Harden il giocatore meno pericoloso con la palla in mano.

Harris vs Anunoby

Come si nota anche dalla tabella in alto, Harris è stato pessimo contro Siakam, e Barnes potrebbe dargli dei problemi. La scelta per Tobias sarà Anunoby.

Embiid vs Siakam

Di certo il matchup più scottante, made in Cameroon. Il candidato MVP è uno dei migliori difensori in NBA; è abbastanza lungo da contestare Siakam e abbastanza fisico da impedirgli di farsi largo in area. Nessun altro nei 76ers ha le possibilità di limitare Siakam dentro al perimetro.

Green vs Barnes

Abbiamo già assistito a questo matchup in Regular Season, ma se il grande ex della serie difenderà su VanVleet, allora potrà essere Harden ad occuparsi del rookie. Attenzione, dunque, ai tagli e ai rimbalzi offensivi.

In passato Philadelphia non ha cambiato molto in difesa contro Toronto, e credo che la tendenza continuerà in post-season. Embiid, Harris e Green potrebbero farlo contro Anunoby e Barnes perché non sono grandi tiratori dal palleggio. Ai 76ers potrebbe toccare spesso di dover aiutare Maxey in post-up (a differenza di Harden) e saranno importanti le letture dei Raptors di queste situazioni.

La mancanza di ali forti fisicamente si farà sentire, soprattutto quando Thybulle sarà assente nelle gare in Canada, perché a Philly manca la versatilità difensiva per renventarsi facilmente negli accoppiamenti.

Anunoby potrà è essere importante anche a livello di scoring: è un finisher d’élite, è migliorato nel gioco in post e può far male a Maxey, Green ed Harris in diverse situazioni.

Attenzione anche alla situazione di Embiid: se passerà minuti su Siakam, lo forzerà a tentare qualche jumper dalla distanza. Per quanto riguarda i pick&roll con lui coinvolto, la priorità sarà forzare il cambio, ma anche in assenza di esso potrebbe crearsi un vantaggio per i Raptors se attirassero comunque Embiid fuori dal pitturato, per sfruttare le qualità dei propri taglianti, come successo in Regular Season. Toronto in questa sera ha bisogno di creatività nei blocchi e di provare a manipolare i matchup.

Capitolo Thybulle: l’impatto maggiore, quando sarà presente, sarà su Trent, contro cui ha concentrato la maggior parte delle sue giocate difensive in RS. Green non può svolgere il suo lavoro, e nessuna ala può farlo a Philly. Ricordate i 30 con 0 palle perse di Trent il 7 aprile? Ecco, difficile ripetersi con Matisse in campo. Se poi VanVleet sarà più in forma del previsto, solo Thybulle potrà pesantemente limitarlo.

Analizziamo ora lo scenario contrario: i 76ers contro la difesa di Toronto.

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Incredibile notare come Barnes, Anunoby e Siakam cambino praticamente su tutti i ruoli. Scottie Barnes se l’è vista principalmente con i ball-handler di Philly, non un caso visto che off ball fatica molto di più: mi aspetto un Barnes attivo contro Harden sin dall’inizio, con FVV a occuparsi di Maxey. Per il resto, al contrario degli avversari, la versatilità parlerà da sé.

Barnes vs Harden

L’alternativa migliore per Nurse: Barnes è più pronto fisicamente di Anunoby e ha più stazza di VanVleet, che faticherebbe nel pitturato e a contestare i suoi tiri.

VanVleet vs Maxey

Matchup più ovvio di tutti, probabilmente. Fattore chiave sarà il ginocchio di FVV, anche se ha tirato fuori buone prestazioni prima del riposo.

Trent vs Green

Trent ha molto meno controllo del corpo, e Harden si prenderebbe dozzine di liberi e penetrazioni contro di lui. Per Nurse sarà un matchup da evitare.

Siakam vs Harris

Harris ha giocato male offensivamente in stagione, sia per creazione sia per tiro. Siakam sicuramente marcherà anche altri, ma potrebbe iniziare da Harris.

Anunoby vs Embiid

Ebbene, qualcuno dovrà pur provarci. Non ci sono alternative adeguate, tutti faticano contro di lui. L’anno scorso Embiid ha tirato 2/21 con OG a marcarlo, ma quest’anno probabilmente Toronto pescherà dalla panchina per provare a limitarlo: Precious Achiuwa (contro il quale ha tirato 7/21 in stagione) e Khem Birch (2/6) sono pronti.

L’efficacia di blitz e raddoppi contro Embiid in certe situazioni sarà importante per Toronto, anche se i Sixers sono ricchi di tiratori che potrebbero fare male in spot-up. I Raptors passeranno la serie a cercare contromisure per arginare l’impatto offensivo del centro, cercando di forzare delle palle perse e “sporcare” la sua shot selection.

Se Achiuwa e compagni riusciranno a limitare Embiid, la serie potrebbe indirizzarsi verso il Canada. Non è del tutto un caso che l’unica partita vinta da Philly nei precedenti stagionali sia stata quella in cui Achiuwa non ha giocato (36 punti di Joel).

L’ex Heat può reggere anche se chiamato a cambiare in difesa contro James Harden, che nelle due gare giocate contro i Raptors non ha avuto un grande impatto offensivo.

La panchina

Con rispettivamente 25.7 e 27.2 punti segnati a partita, siamo davanti all’ultima (Raptors) e alla terzultima (76ers) panchina per produttività nella Lega (di mezzo ci sono i Bulls, 26.7). Ciononostante, parliamo comunque di un aspetto impattante sulla serie.

Per Philly i tre scorer più pericolosi sono certamente Georges Niang, Shake Milton e Furkan Korkmaz. Sono tutti più o meno dei buoni tiratori o attaccanti (Niang che tira col 40% dall’arco).

Per i Raptors, Achiuwa oltre al suo compito difensivo dovrò punire chi lo lascia libero, specialmente in angolo, così come Thad Young (36.4 e 38.1%). La panchina dei Raptors segna poco, ma è ultima in NBA per palle perse.

A livello di rotazioni, entrambe le squadre supereranno gli 8 giocatori in alcune partite: Birch vedrà il campo, così come uno tra Paul Reed e DeAndre Jordan (anche se Isaiah Joe potrebbe essergli preferito, specialmente quando Thybulle sarà assente). Questo il rendimento delle due squadre a seconda del numero di titolari in campo in un dato momento:

Philadelphia 76ers Toronto Raptors playoffs nba around the game

Queste lineup hanno impatto sullo usage dei giocatori: quello di Tobias Harris senza Harden, ad esempio, vola da 16.6 a 23.7, e quello del Barba da 22.5 a 34.1 senza l’ex Clippers. Il net rating con 2, 3 o 4 titolari in campo, invece, varia da +3.5 a +7.1 per entrambe, con le panchine che dimostrano ancora una volta di avere un ruolo non troppo centrale.

Per Toronto, il miglior net rating è di gran lunga con tre starter – Siakam, VanVleet e Trent – che chiudono il primo quarto con Achiuwa e Boucher: questo quintetto ha un rating di +20.4 (!) e potrebbe coincidere con dei minuti in cui Embiid riposa e in cui il turnover rate di Philadelphia si alza vertiginosamente (da 11.8 a 14.7).

Al contrario, quando Siakam va in panchina, i problemi nascono per Toronto, dato che il miglior quintetto senza di lui comprende tutti gli altri 4 titolari. I giocatori più importanti giocheranno attorno ai 40 minuti nei Playoffs.

Differenze 

Nonostante Philadelphia abbia un pace minore, segna comunque più punti per 100 possessi (114.0 contro 112.9), e il gap è nettamente maggiore considerando i points per play. Philly genera più punti per possesso in quasi ogni tipo di situazione offensiva: 

Philadelphia 76ers Toronto Raptors playoffs nba around the game

I Raptors hanno meno talento offensivo. Tirano tanto in isolamento, ma col 27esimo miglior risultato nella Lega (con i Sixers che hanno a roster due super-giocatori in questo come Harden ed Embiid, più Maxey).

Per questo e per i tanti motivi menzionati in precedenza, vedremo una serie tra due squadre che giocano in modi molto diversi.

Fattori-chiave

Per i Raptors i due possibili fattori decisivi sono:

  1. Il lavoro difensivo contro Embiid;
  2. Il lavoro dei lunghi nei cambi contro Harden.

Per i Sixers, invece:

  1. Il controllo dei rimbalzi offensivi di Toronto;
  2. Il controllo del ritmo delle partite.

Philadelphia entra nella serie come favorita. Ha più talento e ha due stelle come Embiid ed Harden, ed è una squadra costruita per essere competitiva nell’immediato. Toronto, però, è un tipo di avversario in grado di mettere i Sixers in grande difficoltà, molto più di altre squadre a Est.

I Raptors sono più in forma, nonostante alcuni problemi fisici di cui si è parlato all’inizio, e potrebbe rendere questa una serie molto lunga ed equilibrata.