Il Monaco ha (quasi) risolto i suoi problemi e i giocatori hanno lo stipendio di dicembre, tranne Mike James. Ecco che spunta l’Hapoel.

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Aleksa Vujic e pubblicata su Basketball Sphere, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Il Monaco è riuscito a risolvere alcuni dei suoi problemi finanziari relativi alla rosa dei giocatori, ma non tutti.
I giocatori del Monaco sono stati coinvolti in una controversia, poiché sono emerse numerose segnalazioni relative al ritardo nel pagamento degli stipendi, con diversi mesi di servizio non adeguatamente retribuiti. Finalmente, venerdì scorso, la squadra ha ricevuto gli stipendi di dicembre poco prima della partita di EuroLeague contro il Baskonia, portando sollievo dopo mesi di incertezza finanziaria, secondo quanto riportato da L’Equipe.
La maggior parte della squadra è stata pagata per intero, secondo quanto riferito tramite un conto di terzi, ma è sorta una questione poiché Mike James rimane non pagato per circa 50.000 euro, provocando la frustrazione della leggenda dell’Eurolega, che ha lanciato una raffica di tweet al vetriolo rivolti al club, prima di presentarsi in abiti civili alla sfida contro il Nanterre nella LNB Pro A alcuni giorni fa.
Il malcontento di James potrebbe rappresentare un grosso problema per l’affiatamento della squadra e la situazione in campo, causando un altro grattacapo all’allenatore Vassilis Spanoulis e al proprietario Aleksey Fyedorchev, anche se James ha un buon rapporto con il proprietario russo.
Sebbene il Principato di Monaco abbia preso molto sul serio la questione e non nasconda più la sua intenzione di riprendere il controllo del Monaco fino alla fine della stagione, la situazione è lungi dall’essere risolta. Gli stipendi di gennaio devono ancora essere pagati, sia ai giocatori che al personale amministrativo del club, compresi gli altri fornitori di servizi e i debiti istituzionali nei confronti della lega francese e di EuroLeague.
In ogni caso, il duo ancora alla guida del club intende chiaramente lottare fino alla fine per mantenere il controllo, in attesa della decisione giudiziaria del 6 marzo davanti al tribunale di primo grado di Monaco. Ma potrebbe comunque rivelarsi tutto inutile, quanto a James.
Mike James diventerà un free agent alla fine della stagione e, secondo Walla Sport, l’Hapoel Tel Aviv ha già avuto dei colloqui preliminari con il giocatore, cercando di approfittare della situazione per iniziare a costruire un roster ultra potente per il 2026/27.
Immaginate un trio composto da Vasilije Micic, Elijah Bryant e Mike James, tutti attualmente tra i dieci giocatori più pagati in Eurolega: Micic è in testa con circa 4.600.000 euro a stagione, James è settimo con circa 3.000.000 euro e Bryant è ottavo con uno stipendio annuo di circa 2.800.000 euro.
Per il proprietario dell’Hapoel Tel Aviv, Ofer Yannay, l’aspetto finanziario non è chiaramente un problema, e ci si aspetta che faccia tutto il necessario per mettere insieme una squadra che ritiene possa diventare campione d’Europa. Micic, Bryant e Dan Oturu hanno tutti contratti validi oltre l’estate, il che significa che il nucleo della squadra rimane intatto.
Una potenziale sfida potrebbe essere il rapporto di James con Dimitris Itoudis, con cui ha già lavorato al CSKA Mosca. L’americano ha dichiarato pubblicamente in diverse interviste di aver perso il rispetto per l’allenatore greco a causa di conflitti e incomprensioni avuti in passato. Tuttavia, Itoudis, che ha un contratto con il club di Tel Aviv fino al 2027, ha recentemente visto la sua posizione leggermente scossa dalla serie di sconfitte della squadra in Eurolega.
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