Per Dwight Howard, ex compagno di entrambi, LeBron è il miglior giocatore, ma nei finali di partita…

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Gautam Varier e pubblicata su Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


L’ex stella NBA Dwight Howard è uno dei pochi ad aver avuto l’opportunità di essere compagno di squadra sia di LeBron James che di Kobe Bryant. Così, quando è stato ospite del podcast Club 520, non sorprende che gli sia stato chiesto chi dei due consideri il giocatore migliore.

Considerando tutto, bisogna dire LeBron. In termini di punti segnati, devo dire che preferisco Kobe. Se la partita è sul filo, io do la palla a Kobe. Non la passo a LeBron nei momenti decisivi. La do a Kobe.

Howard, quindi, ritiene che James sia il giocatore più completo, ma considera Bryant più decisivo nei momenti critici. Non è il primo a esprimere questo pensiero e di certo non sarà l’ultimo.

James ha la reputazione di non essere particolarmente clutch, soprattutto perché spesso preferisce passare il pallone piuttosto che prendersi l’ultimo tiro. Il 40enne ha sempre sostenuto che in quei momenti sia fondamentale fare la giocata giusta, e proprio questo ha contribuito a creare la narrativa secondo cui avrebbe timore delle grandi occasioni.

La verità, però, è che in quei momenti James ha spesso consegnato prestazioni di alto livello. Ha infatti realizzato otto tiri del sorpasso o del pareggio negli ultimi cinque secondi di una partita di playoff — più di chiunque altro dal 1997 — tirando con una percentuale del 40%. Bryant, per confronto, ha segnato 4 di questi tiri su 18 tentativi (22,2%).

James ha vinto quattro titoli NBA, quattro MVP delle Finals, quattro MVP della stagione regolare, un titolo di miglior marcatore e uno di miglior assistman. È il miglior realizzatore di tutti i tempi della NBA e ha partecipato a 21 All-Star Game, è stato selezionato 21 volte nei quintetti All-NBA e sei volte nei quintetti All-Defensive.

Bryant, dal canto suo, ha conquistato cinque titoli NBA, due MVP delle Finals, un MVP della stagione regolare e due titoli di miglior marcatore. Ha preso parte a 18 All-Star Game, è stato selezionato 15 volte nei quintetti All-NBA e 12 nei quintetti All-Defensive.

Dwight Howard sulle differenze tra LeBron James e Kobe Bryant come leader nello spogliatoio

Howard ha giocato con James e Bryant ai Los Angeles Lakers: con il primo per due stagioni (2019-20 e 2021-22), con il secondo per una (2012-13). Durante un’intervista al programma My Expert Opinion Show, Howard ha spiegato le differenze tra i due come leader dello spogliatoio.

LeBron sembra quasi uno del sud della Georgia. Siamo come gemelli: scherziamo, siamo giocosi, ci divertiamo. Anche in campo, pur dominando, ci divertiamo. Kobe, invece, non scherzava con nessuno. Magari nemmeno entrava nello spogliatoio per parlare; passava dritto senza dire una parola.

Un comportamento perfettamente in linea con le loro personalità. Bryant, infatti, aveva spesso un atteggiamento distaccato e non interessato a stringere amicizie. James, al contrario, non disdegna momenti di leggerezza e favorisce un ambiente più amichevole.