
Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Logan Stacy e pubblicata su The Lead Sports Media, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Quando Josh Giddey è stato ceduto ai Chicago Bulls, la sua carriera era ai minimi storici. I Dallas Mavericks lo hanno preso di mira in difesa e lo hanno costantemente battezzato da fuori nel secondo turno dei playoffs 2024. Giddey si è dimostrato un peso ed è stato messo in panchina per la prima volta nella sua carriera.
L’australiano adesso sta disputando una buona stagione per Chicago ed è partito titolare in tutte le partite che ha giocato. Ha fatto progressi nelle sue due principali aree di debolezza: la difesa e il tiro. Ma dopo la pausa dell’All-Star Weekend, Giddey è stato più che bravo: è stato straordinario. Ha fatto registrare una doppia-doppia da 20 punti in ognuna delle quattro partite dopo la pausa. È diventato una delle tre guardie dei Bulls con quattro doppie-doppie consecutive da 20 punti. Il primo è stato Clem Haskins nella stagione 1969-70, l’altro è stato nientepopodimeno che Michael Jordan.
Ma la run di Josh Giddey non è solo storica per i Bulls, ha fatto qualcosa che non si era mai verificato in un arco di tre partite nella storia dell’NBA.
Giddey ha anche guidato la NBA in doppie-doppie dall’All-Star Break. Ma l’aspetto più impressionante di questo periodo è l’enorme progresso in termini di difesa e di tiro, fondamentali per cui Giddey è stato messo in panchina nei playoffs e successivamente ceduto da parte dei Thunder per Alex Caruso, noto per essere un grande difensore in grado di spaziare sul campo – nonostante quest’anno stia tirando male.
Nelle ultime sei partite, Giddey ha tirato con il 67.9% da tre su 4.7 tentativi e ha superato abbondantemente il 50% a febbraio. Dal punto di vista difensivo, inoltre, sta finalmente sfruttando la sua stazza. Dalla pausa ha una media di 1.4 rubate e 1.2 stoppate a partita, e in questo mese ha collezionato due prestazioni da 3 stoppate. Il 22enne ha completamente ribaltato la narrazione che lo circondava dalla scorsa stagione.
Cosa significa per il futuro dei Bulls (e di Giddey)?
Chicago ha un roster ricco di guardie. Secondo alcune indiscrezioni, i Bulls si sono aperti a qualunque offerta per Coby White e Lonzo Ball alla trade deadline, nel tentativo di decidere quali guardie saranno presenti in squadra a lungo termine. La prima scelta è ricaduta su Ball, che ha ottenuto un’estensione contrattuale all’inizio di febbraio. Ora il front office dovrà decidersi su uno tra Giddey e White, e l’australiano sta aiutano i Bulls nella selezione. Ha tre anni in meno di White e sta già giocando a un livello superiore.
Josh Giddey sarà un restricted free agent in questa offseason, e la sua run lo farà pagare. Chicago probabilmente pareggerà qualsiasi offerta ricevuta per il giocatore, a meno che non sia scandalosa. Non stupitevi se White verrà ceduto in offseason mentre il suo contratto è ancora abbordabile per le squadre in lizza.
I Chicago Bulls avranno un bel nucleo giovane dal quale ripartire composto da Giddey, Matas Buzelis e chiunque venga scelto quest’anno. Il front office deve ora lavorare sulle scelte al draft per riportare Chicago ad essere una contender.