Durant, Butler, Antetokounmpo e non solo: la panic mode degli Warriors

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Undicesimo posto nella Western Conference, 37esimo compleanno in arrivo per Stephen Curry e contratto in scadenza tra qualche mese per Jonathan Kuminga: in questa trade deadline, i Golden State Warriors non hanno assolutamente nulla da perdere.

La barca sta affondando, e dopo l’attendismo che ha caratterizzato molte delle ultime sessioni di mercato condotte dai Dubs, ora è arrivato il momento in cui prendere una direzione è obbligatorio. Lasciar scivolare via l’ennesima stagione, con la loro situazione salariale, significherebbe alzare bandiera bianca, e quindi rischiare di salutare presto Curry.

Per questa ragione, secondo più fonti gli Warriors sarebbero attualmente in piena ‘panic mode’ alla disperata ricerca di una stella da affiancare allo Chef.

Alcuni nomi citati da Shams Charania di ESPN e altri insider autorevoli sono i seguenti:

  • Jimmy Butler
  • Kevin Durant
  • LeBron James
  • Giannis Antetokounmpo
  • Paul George
  • Zion Williamson
  • Brandon Ingram

Antetokounmpo, come ben sappiamo, è un nome sostanzialmente impossibile da raggiungere. Butler ha chiuso alla possibilità di estendere il contratto in caso di trasferimento a San Francisco, mentre per Durant c’è attualmente la resistenza dei Suns. I più fattibili, vista la situazione dei Pelicans, sarebbero gli ultimi due (singolarmente).

Cosa possono offrire gli Warriors?

In un’eventuale scambio per una star, Golden State può mettere sul piatto… relativamente poca roba.

Ovviamente c’è Kuminga, il cui attuale contratto copre però solamente 7 milioni di dollari sul payroll. Altri contratti in scadenza, ghiotti per chi vorrebbe avere spazio di manovra in estate, sono quelli di Schroder (13 milioni), Payton II (9 milioni) e Looney (8 milioni).

Ogni scambio per una superstar o presunta tale non può prescindere dall’inclusione di Andrew Wiggins, con uno stipendio pari a 26 milioni di dollari (28 milioni nel 2025-26 e 30 milioni nel 2026-27). Ma da ciò che trapela, nemmeno una leggenda della franchigia come Draymond Green sembra del tutto al sicuro.

In queste condizioni, concludere un’operazione per un giocatore importante è davvero complicato. Ma quella degli Warriors è una situazione da monitorare. Come hanno dimostrato gli ultimi giorni, niente è impossibile nel mercato NBA.