
In questi giorni, le due nuove pretendenti a Jimmy Butler sono diventate Memphis Grizzlies e Milwaukee Bucks. Nelle ultime ore, però, le due squadre sono state informate di non sforzarsi nemmeno ad avanzare proposte per il giocatore, secondo i report di Chris Haynes (per i Grizzlies) e Kevin O’Connor (per i Bucks). Come spiegato dal primo dei giornalisti menzionati, il potere della stella dei Miami Heat risiede nel fatto di possedere da contratto una player option da $52.4 milioni, che rifiuterà a fine stagione per testare il mercato dei free agent; di conseguenza, diventa estremamente importante per le squadre poter avere quantomeno la certezza di poter collaborare con il giocatore per un rinnovo, in modo che non si tratti di un semplice noleggio per metà stagione. Una situazione simile, per rendere l’idea, a quella di Kyrie Irving dopo il passaggio dai Nets ai Mavericks, che ha portato nell’estate 2023 a una ri-firma con i Texani da parte del giocatore dopo aver esplorato la free agency. I Bird Rights davano garanzie ai Mavs, ma ovviamente nulla era dato per certo, e lo stesso vale per Jimmy Butler. Se ci si aggiunge la premessa che se ne andrà per certo da determinate squadre a fine stagione, ovviamente queste si tireranno indietro, anziché sprecare asset per un noleggio. E questo apre alla domanda su dove possa andare a finire la stella dei Miami Heat. La riposta? I Phoenix Suns, secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN:
“Jimmy Butler non ha intenzione di prolungare con nessuna squadra. E quindi, visto che le squadre lo sanno, stanno offrendo agli Heat pacchetti orrendi in questo momento. C’è solo una squadra che è pronta a pagare Jimmy Butler esattamente quanto vuole, e sono i Phoenix Suns”.
I Suns si stanno separando da Bradley Beal, spostato in panchina, e un contratto di quella mole faciliterebbe uno scambio – nel quale sembrerebbero essere disposti a inserirsi anche i Detroit Pistons come facilitatori, stando a John Gambadoro, insider di riferimento per Phoenix. Secondo Evan Sidery di Forbes, in queste ore ci sarebbe molta trazione fra Butler e la squadra dell’Arizona, dovuto anche al legame della stella di Miami con Kevin Durant, con un “flirt” che va avanti dal 2022. Il solo problema? Gli Heat non sono assolutamente interessati a un giocatore con la combinazione di età, contratto e regressione nelle prestazioni come Bradley Beal, concetto che abbiamo approfondito QUI. Un caso, quello di Jimmy Butler, che sembra farsi dunque sempre più complesso.
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