FOTO: New York Post

Udonis Haslem è il primo giocatore ad aver raggiunto (e giocato) le NBA Finals dopo essersi ritirato. Scherzi a parte, la cerimonia di addio organizzata dai Miami Heat – quella in cui lo abbiamo visto sedersi sulla sedia a dondolo regalata da Adebayo – ha avuto luogo a fine stagione, per l’esattezza il 9 aprile scorso; ma da lì, il super veterano e i suoi compagni ne hanno fatta di strada, dal Play-In fino ai Playoffs, approdando addirittura all’ultimo atto.

Ecco, se c’è qualcosa di cui valga la pena di parlare in questa post-season di Miami, non è certo l’arrivo alle Finals, quello lo possono fare tutti. No, assolutamente no, il vero evento riguarda la prima apparizione ai Playoffs di Udonis Haslem dal 2016, con un contributo a dir poco essenziale nel mantenere il +27 dei suoi.

L’apparizione in Gara 3 contro Milwaukee è stata la seconda più “vecchia” di sempre ai Playoffs, subito dopo Robert Parish nel 1997:


  • Robert Parish (1997) – 43 anni, 254 giorni
  • Robert Parish (1997) – 43 anni, 251 giorni
  • Udonis Haslem (2023) – 42 anni, 317 giorni
  • Dikembe Mutombo (2009) – 42 anni, 300 giorni
  • Dikembe Mutombo (2009) – 42 anni, 297 giorni

Ma il bello deve ancora arrivare. Haslem era già il secondo giocatore più vecchio di sempre ad arrivare alle Finals, stando a HoopsHype, dietro a Robert Parish e davanti a Kareem Abdul-Jabbar. Fra i due, però, solo il secondo ha avuto minuti nel corso della serie, all’età di 42 anni e 58 giorni.

Record battuto: nella sconfitta in Gara 3 contro Denver, a 42 anni e 364 giorni (un giorno prima del 43esimo compleanno, dunque), Haslem è diventato il più vecchio di sempre con una presenza alle NBA Finals.