I Bucks continuano la loro folle giornata, questa volta con la semplice firma di Gary Harris al minimo e il ritorno di Jericho Sims.

Una giornata che sembra non finire più per i Milwaukee Bucks. Anzi, un pomeriggio, dato che è scoppiato il finimondo in poco più di un’ora in Wisconsin, dove adesso arriva anche Gary Harris, rilasciato dagli Orlando Magic che non hanno esercitato la team option da $7.5 milioni sul giocatore. Gli stessi milioni che recupererà nei prossimi due anni grazie al nuovo accordo, che prevede una player option nel 2026/27.
Si tratta della firma più semplice e meno rumorosa di giornata in casa Bucks, forse dietro solo alla conferma di Jericho Sims, anche lui per due anni e player option al secondo. Lo sconvolgimento deriva dalla duplice notizia della firma di Myles Turner in seguito al clamoroso taglio di Damian Lillard, un vero e proprio terremoto che ha sconvolto tutta Milwaukee.
Incluso Giannis Antetokounmpo, che secondo Chris Haynes sarebbe rimasto tutt’altro che contento di come sia stata gestita la faccenda. Nel frattempo, tutto questo traspare anche dai social, dove la superstar greca ha postato lo screenshot di una vecchia clip dell’anno del titolo, con i sottotitoli “non ho idea di quello che stia succedendo” per spiegare il proprio mood.