Shai Gilgeous-Alexander sarà sotto contratto fino al 2031 con i Thunder, che aggiungono altri quattro anni all’accordo corrente.

Shai Gilgeous-Alexander  Thunder estensione
FOTO: OKC Thunder Wire – USA Today

MVP della regular season, MVP delle Finals, miglior scorer della Lega e titolo NBA. A questa stagione storica di Shai Gilgeous-Alexander mancava solo la ciliegina sulla torta dell’estensione contrattuale al massimo salariale, che nei prossimi sei anni gli frutterà oltre $364 milioni.

In realtà, questo è un altro piccolo capolavoro di Sam Presti, l’ennesima dimostrazione del perché nessuno meritasse questo titolo (ed eventuali altri) più degli Oklahoma City Thunder. Come mai è giusto parlare di capolavoro? Le cifre della “supermax” extension sono quelle (35% del cap), anche se leggermente inferiori rispetto alle attese perché il salary cap ha avuto una crescita del 7% anziché del 10%. Ma questo non dipende dai GM.

No, il motivo per cui è un piccolo capolavoro è che la prima stagione di questa estensione sarà molto avanti, la 2027/28, e fino ad allora Gilgeous-Alexander sarà sotto contratto a cifre ridotte – solo il 25% del salary cap, $38/40 milioni – per ben due stagioni, permettendo ai Thunder massimo margine di manovra. Non a caso, nemmeno nella prossima stagione OKC pagherà la luxury tax, e ha già il roster completo.

Cifre davvero scontate nell’immediato per un giocatore che nel proprio prime, reduce da una stagione storica che lo ha accostato a nomi leggendari, entrando a far parte di una cerchia ristretta riservata a pochissimi. Questa estensione è solo l’inizio dell’era di SGA a Oklahoma City.