Ormai Jakob Poeltl e i Toronto Raptors non si lasciano più: il lungo è ora blindato fino al 2030, con uno stipendio piuttosto alto.

In pochi minuti, i Toronto Raptors hanno lavorato sul proprio reparto lunghi. La conferma di Jakob Poeltl non era prevista ed era tutt’altro che una priorità, visto che il lungo austriaco aveva potenzialmente ancora due anni di contratto, o comunque uno più una player option nel 2026/27.
I Canadesi hanno preferito giocare d’anticipo, trovando un accordo con il sette piedi per un’estensione fino al 2029/30. L’accordo è stato definito “opt-in-and-extend” da Shams Charania, perché Poeltl accetterà i $19.5 milioni della player option nel 2026/27 allegandoci altri tre anni, per un totale di $104 milioni in quattro anni – escludendo gli altri $19.5 milioni del 2025/26, già garantiti. Questo significa che il nuovo accordo tra 2027 e 2030 gli frutterà di media $28 milioni l’anno.
La notizia arriva pochi minuti dopo l’annuncio della firma di Sandro Mamukelashvili, in uscita dai San Antonio Spurs, che andrà a comporre un reparto lunghi tutto europeo, prevedendo qualche minuto in più dopo la partenza di Chris Boucher, diventato free agent.
Continua così l’esperienza di Jakob Poeltl ai Toronto Raptors: scelto con la nona assoluta al Draft 2016, i Canadesi lo hanno ceduto ai San Antonio Spurs nel 2018 per poi riprenderlo nel 2023, e adesso dovrebbero trattenerlo fino al 2030, salvo sorprese. Estrema fiducia nel proprio centro titolare.