I momenti salienti delle interviste post-Gara degli Indiana Pacers.

La storica run degli Indiana Pacers si è conclusa con la sconfitta in Gara 7 per mano degli Oklahoma City Thunder. Una delusione resa ancora maggiore dal bruttissimo infortunio di Tyrese Haliburton a inizio partita, per il quale si teme la rottura del tendine d’Achille. A esordire davanti ai microfoni in conferenza stampa, come un vero condottiero, coach Rick Carlisle.
“E’ stata una grande serie, sono davvero orgoglioso dei giocatori e dell’organizzazione. Anche i fan sono stati eccezionali.”
A Carlisle è stato subito chiesto dell’infortunio di Haliburton:
“Ciò che è successo a Ty ci ha spezzato il cuore: tornerà, ma non abbiamo ancora informazioni mediche ufficiali. Speriamo che recuperi al più presto. Ci ha offerto una delle run individuali ai Playoffs migliori nella storia NBA. Ma si tratta sempre di un gioco di squadra, e sono orgoglioso di tutti. Ripeto, non voglio parlare dell’infortunio perché non abbiamo ancora nessuna notizia certa”.
L’attenzione si è poi spostata sull’andamento di Gara 7:
“Eravamo in vantaggio a fine primo tempo, quella tripla nel finale di Andrew Nembhard ci ha portati avanti di 1. Dovevamo fare meglio nel terzo quarto, abbiamo addirittura vinto il parziale dell’ultimo quarto di un punto. Questo ha dimostrato cosa sia il nostro basket, non ci siamo arresi e abbiamo lottato fino all’ultimo. Fa male, dall’altro lato sappiamo che questa squadra ha dato a tutti i tifosi un motivo per essere orgogliosi”.
Un ultimo pensiero su Bennedict Mathurin, top scorer di Indiana con 24 punti e 13 rimbalzi:
“E’ un vero lottatore, avevamo bisogno di lui; sono orgoglioso di quel che ho visto da lui dall’inizio alla fine”.
TJ McConnell

D: Cosa avete pensato dopo l’infortunio di Haliburton?
E’ stata una sensazione dura. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro anche dopo la sua uscita dal parquet, siamo devastati per lui e lo supporteremo.
D: Quali sono le vostre sensazioni post gara dopo un anno così speciale?
Siamo orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, il secondo posto non è mai abbastanza e siamo tutti delusi, ma OKC è stata la squadra migliore oggi.
D. Avete ispirato la città, hai un messaggio per i vostri tifosi?
I fan sono stato assolutamente incredibili, ci scusiamo per non avercela fatta. Non saremmo qui senza di loro, è stato un piacere aver giocato davanti a loro.
D: l’immaigne di Haliburton che fa il tifo per voi è stata emozionante. Cosa ci dice di lui?
Nell’intervallo era lì a supportarci in modo altruista, anche se non poteva giocare: questo è Haliburton, uno degli uomini migliori con cui io sia mai stato a contatto.
Pascal Siakam

D: Un parere sulla partita e sull’infortunio di Tyrese
È stata dura. Ovviamente speri sempre per il meglio, ma sono fiero di quel ragazzo. Ne ha passate tante, molte critiche, è tanto per un ragazzo giovane. Ha continuato a lottare, a lavorare, e ha fatto cose incredibili, come tutti questi Playoffs. Sono super orgoglioso. Fa male perché non ci siamo riusciti, e volevamo regalarglielo per tutto quello che ci ha dato quest’anno. Era nello spogliatoio a consolarci, voleva essere lì per noi nonostante stia passando un momento difficile, questo mostra la persona che è.
Ha reso divertente la mia permanenza qui. Un paio di anni fa il basket era diventato buio per me, non mi piaceva per niente. Poi sono stato scambiato qui e questi ragazzi mi hanno dato una carica enorme. Giocare con questi ragazzi mi ha ridato gioia, ed è quello che voi fare come giocatore. Voglio ringraziare anche i coach. Non pensavo questo fosse possibile, ci siamo messi in posizione di vincere, ma non ci siamo riusciti. Fa schifo, ma sono orgoglioso di tutti, adoro questi ragazzi e sono felice e grato di essere qui.
D: Una riflessione sulla stagione
Abbiamo giocato nel modo giusto, lo dico orgogliosamente. Non abbiamo preso scorciatoie, siamo stati divertenti e dopo anni abbiamo obbligato le persone a interessarsi a noi. Il tifo è stato incredibile, solo vedere come la città abbia preso vita ci ha fatto sentire felici e orgogliosi. Volevamo vincere per la città, per lo stato. Loro lo meritano, vivono per il basket.
Spero che possano vedere che ci siamo battuti duramente, e che non ci siamo riusciti ma ci riproveremo
D: Un messaggio per i tifosi
Grazie ai tifosi. Alcune di queste partite sono state incredibili, non avremmo mai potuto andare avanti senza di loro. Volevamo rendere l’Indiana e i nostri tifosi orgogliosi. Alla fine, però, è la vita, si vince e si perde, devi tenere la testa alta. Amo questi ragazzi, non lo avrei fatto con nessun altro, è dura pensare al futuro ma è così.
D: Ora tutti guardano i Pacers
Non siamo costruiti nel modo più popolare, soprattutto in una Lega incentrata sulle star, ma abbiamo mostrato che puoi essere una squadra, giocare insieme e provare a vincere. Ovviamente non ci siamo riusciti e non esistono vittorie morali, ma possiamo essere contenti di cosa abbiamo fatto e costruito per il futuro