13 lunghe stagioni da compagni di squadra, 6 NBA Finals giocate e 4 titoli vinti, ma il rapporto tra Stephen Curry e Klay Thompson va molto oltre tutto questo. Negli anni sono riusciti a creare una vera e propria amicizia, non scontata nel mondo NBA.

A partire da settembre, però, si dovranno separare: Klay Thompson ha deciso di lasciare gli Warriors e sbarcare a Dallas, sciogliendo così lo storico Big Three costruito insieme a Curry e Draymond Green.

Direttamente dal training camp di Team USA, Curry ha parlato così della partenza di Thompson e della telefonata tra i due:


È stata una chiamata difficile. So che è stata dura per lui. Ho provato ad essere il più forte possibile, perché non volevo piangere in chiamata, ma ci sono state un po’ di lacrime.

Non riesco ancora a crederci. Dentro di me penso di trovarlo all’inizio del training camp, ma non sarà così. Ci vorrà un po’ di tempo.

I due non si sono ancora visti di persona dal momento dell’annuncio per via degli impegni del #30 con la nazionale. Immaginiamo che l’incontro non sarà semplice dal punto di vista emotivo.