FOTO: Celtics Blog

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Ian Inangelo e pubblicata su Celtics Blog, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Benvenuti alla rubrica “Deal or No Deal”, in cui analizziamo se i Celtics dovrebbero confermare un determinato giocatore per la stagione NBA 2025-26. Se finirà sotto la voce “Deal”, allora non dovrebbe essere confermato; in caso contrario, vuol dire che avrà meritato la propria permanenza a Boston.

Il primo giocatore da analizzare è Jaylen Brown, che era reduce da una stagione in cui ha vinto sia il premio di MVP della Eastern Conference che l’MVP delle Finals, guidando i Celtics al titolo 2024. La stagione 2025 è stata un po’ un passo indietro, ma in 63 partite ha registrato una media di 22.2 PPG, 5.8 REB, 4.5 AST con il 46% dal campo, il 32.4% da tre e il 76% dalla linea del tiro libero.

Brown ha fatto un salto di qualità per quanto riguarda le giocate, registrando la media di assist più alta in carriera. Tuttavia, il suo tiro è regredito, registrando la più bassa percentuale da tre punti e la seconda più bassa percentuale dal campo della sua carriera. Questi cali di rendimento potrebbero essere stati causati da alcuni infortuni subiti nel corso dell’anno: ha saltato periodi di tempo per uno stiramento al flessore dell’anca sinistra, uno stiramento alla spalla destra e una lacerazione del menisco destro con cui ha giocato nell’ultimo mese della stagione regolare e nei playoffs.

Brown non è nuovo alle voci di mercato. Sembra che vi sia stato coinvolto per quasi tutta la sua carriera. Che si tratti di Kevin Durant, Paul George, Anthony Davis, Jimmy Butler, Kawhi Leonard, il suo nome è sempre stato visto come il pezzo forte in cambio, ma i Celtics non hanno mai esitato a sostenerlo.

Quando a Brad Stevens è stata chiesta la sua fiducia nel fatto che Jaylen Brown sia l’opzione numero uno dei Celtics, ha risposto: “Ho piena fiducia nel fatto che ogni volta che hai uno di questi ragazzi in campo hai buone possibilità di vincere. Ho piena fiducia in Jaylen”.

Sembra una risposta piuttosto semplice per il futuro del giocatore con i Celtics, ma se ricevessero una chiamata da una squadra come i Rockets o gli Spurs che possa offrire loro un pacchetto di giovani giocatori e scelte che è semplicemente troppo da rifiutare?

Bill Simmons di The Ringer ha proposto uno scambio con i Rockets che prevede che Brown e Jrue Holiday vadano a Houston per un pacchetto di Fred VanVleet, Jabari Smith Jr, Tari Eason e la 10ª scelta al Draft 2025. Gli Spurs potrebbero mettere insieme un pacchetto massiccio di Harrison Barnes, Keldon Johnson, Stephon Castle e la seconda scelta al Draft 2025. Un pacchetto di questa portata è sufficiente a Brad Stevens per far scattare una trade che coinvolga Jaylen Brown?

Verdetto: nessuno scambio per i Celtics

A prescindere dai possibili pacchetti di scambio, non è nell’interesse dei Celtics spostare Jaylen Brown. Jayson Tatum sarà fuori per gran parte della prossima stagione a causa di una lacerazione dell’Achille e sarebbe tutt’altro che intelligente per Boston apportare cambiamenti drastici a un roster che ha così tanta coesione. Quando sono in salute, Brown e Tatum sono il miglior duo dell’NBA e, conoscendolo, difficilmente Brad Stevens avrà intenzione di rompere questo rapporto.

Se dovesse essere necessario un intervento chirurgico per la lacerazione del menisco, Brown potrebbe perdere un po’ di tempo all’inizio della prossima stagione, ma se l’intervento non dovesse essere necessario, sarà l’opzione numero uno per i Boston Celtics 2025/26 e sarà interessante vedere come risponderà. Nella speranza che il suo tiro possa riprendersi dopo il calo di quest’anno e che possa disputare un’altra stagione da All-NBA per i Celtics.