Mark Tatum si dice soddisfatto delle offerte per NBA Europe, che hanno superato persino il miliardo di dollari per franchigia.

NBA Europe, Milano e non solo.
FOTO: EA7

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Aris Barkas e pubblicata su Eurohoops, tradotto in italiano da Mattia Tiezzi per Around the Game.


Si è saputo tutto il primo di aprile, ma le offerte per NBA Europe non sono affatto uno scherzo. La procedura si è conclusa ufficialmente nelle prime ore del mattino (ora europea) e, secondo fonti vicine al processo, l’interesse nei confronti di tutti e 12 i mercati presi di mira dalla NBA è più che concreto. In una dichiarazione scritta ottenuta da Eurohoops, il vice commissario della NBA Mark Tatum ha espresso la propria soddisfazione per l’intero processo:

“Abbiamo ricevuto un notevole interesse da parte di una serie di potenziali squadre e investitori per i posti di franchigia permanenti in una nuova Lega in Europa sostenuta da NBA e FIBA. Il livello di coinvolgimento e la portata delle offerte riflettono la fiducia del mercato nel nostro modello proposto e l’enorme potenziale inesplorato del basket europeo. Ora esamineremo le offerte in modo più dettagliato e selezioneremo i partner che condividono la nostra visione e il nostro impegno ad accelerare la crescita di questo sport in tutto il Continente.”

Secondo fonti di Eurohoops, l’interesse dei potenziali investitori si è concentrato nel Regno Unito, a Roma e a Parigi. Tuttavia, ci sono nuove informazioni secondo cui le offerte sono state presentate in tutte e 12 le città target, ovvero Londra, Manchester, Parigi, Lione, Roma, Milano, Barcellona, Madrid, Berlino, Monaco, Atene e Istanbul.

Tali offerte provengono da una varietà di investitori, tra cui squadre già esistenti, gruppi di investimento esterni e individui con un elevato patrimonio netto. Come riportato da The Athletic, vi sono diverse offerte comprese tra i 500 milioni e il miliardo di dollari, e persino superiori al miliardo. Tali cifre sono state confermate anche a Eurohoops da fonti attendibili e, sebbene le offerte non siano ancora vincolanti, una somma del genere può provenire solo dal mercato britannico, da quello francese e da quello italiano.

Quindi l’obiettivo di raggiungere 5 miliardi di dollari solo in diritti, una cifra senza precedenti nella storia del basket europeo, potrebbe dopotutto essere alla portata di NBA Europe. Ciò che è certo a questo punto è che c’è un interesse significativo da parte degli investitori globali a partecipare, e il capitale più alto mai impegnato nel basket europeo sotto l’egida di NBA e FIBA.

Come riportato da Gazzetta dello Sport, importanti fondi con legami in Italia, come Oaktree e Redbird, hanno presentato le loro offerte, e si ipotizza anche un improbabile e del tutto da definire trasferimento di Varese a Milano, dato che l’icona del basket argentino e attuale CEO del club, Luis Scola, è vicino a Redbird (che però vorrebbe una squadra nel capoluogo) – QUI abbiamo spiegato alcuni dei cambiamenti che stravolgerebbero l’Italia.

Nel frattempo, NBA e FIBA proseguono le trattative con l’Eurolega e continuano a cercare una soluzione costruttiva, collaborativa e finanziariamente sostenibile. Nei prossimi giorni è previsto un incontro, come riportato da Eurohoops. Tuttavia, sempre secondo le stesse fonti vicine all’intero processo, l’unico modo per garantire un posto permanente nella Lega di NBA Europe è quello di aggiudicarsi una franchigia permanente attraverso il processo di investimento.

Va notato che, sebbene nessuno neghi a questo punto che i club di Eurolega abbiano avuto colloqui per il progetto di NBA Europe, a seconda della fonte, non è chiaro se qualcuno di loro abbia presentato un’offerta.


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