Una domanda provocatoria, che cela però una realtà oggettiva e non una critica al talentuosissimo Cooper Flagg: il Draft 2026 è ricco di talento, quindi bisogna parlarne – anche esagerando.

Draft 2026 NBA: dove finirebbe Cooper Flagg?
FOTO: NBA

In questa rubrica di AtG, I Soliti Prospetti, si parla di baldi giovani con prospettive NBA. Per far comprendere quanto talento ci sia nel Draft 2026, però, è necessario partire da una provocazione, che sta spopolando soprattutto negli Stati Uniti: nella prossima classe Draft, quanto in basso finirebbe un (pur) fenomeno come Cooper Flagg? Alcuni dicono fuori dalla top-3, altri take folli come top-6 o top-7. Da questa questione, andremo quindi a sviscerare chi siano questi fantastici talenti potenzialmente capaci di adombrare il rookie dei Dallas Mavericks, concentrandoci per ciascuno sulle qualità, ma senza nascondere i difetti.

Il metodo in queste situazioni è quello classico per chiunque possegga un minimo di familiarità con il Draft, e quindi con le sue simulazioni, a così tanti mesi di distanza dalla lottery. Si esclude un Mock Draft, simulazione che accoppia giocatori e squadre in base a esigenze reciproche, per ovvie ragioni: non abbiamo i record definitivi NBA, quindi non si può nemmeno abbozzare un ordine della lottery. Si procede quindi con un’ulteriore astrazione, la cosiddetta Draft Board

Andremo cioè a stilare una lista di quelli che, secondo noi, sono i migliori prospetti. “Migliori” non significa i più forti o completi già al momento del Draft, ma di solito si prevede un intervallo di tempo entro il quale il giocatore potrà svilupparsi e crescere al punto da diventare meglio di un altro. Tutto basato sullo skillset in relazione alla NBA, e via così. Per semplificare, la board verrà divisa in categorie, chiamate Tier, divise in colori in base alle aspettative: primo tier, futuro All-NBA; secondo tier, borderline All-NBA, e via dicendo.

I nomi di punta sono Cam Boozer, Darryn Peterson e A.J. Dybantsa, ma non certo gli unici di cui parlare. Per questo, senza indugiare oltre, vi lasciamo al video dove spieghiamo quanti prospetti del Draft 2026 sarebbero potenzialmente capaci di scalzare Flagg dalla vetta, e per quali motivi.


Ricordiamo che da quest’anno Around the Game è sbarcata anche su Twitch e YouTube. Lo ha fatto ripartendo dalle basi, dal proprio podcast, rinominato The Weak Side, che tornerà nell’anno nuovo dopo una pausa per le festività. Le passate puntate le trovate su Spotify, dove potete accedere direttamente qua sotto, e su Apple Podcasts.

Per chi invece preferisse il formato video, ricordiamo che potete vederci e interagire con noi ogni giovedì sui canali Twitch (clicca QUI) e YouTube (clicca QUI) sempre con The Weak Side, oppure seguendo una delle tante rubriche bi-settimanali che stiamo piano piano lanciando e promuovendo sui nostri social, come I Soliti Prospetti, del video qua sopra, Basketball Insights e molte altre in uscita. Buon ascolto, vi aspettiamo!