Quali posizioni sono ancora in ballo nei rispettivi gruppi? Come funziona la qualificazione ai Playoffs di NBA Cup? Chi è già dentro e chi è già fuori?

NBA Cup Luka Doncic
FOTO: NBA.com

Questa notte finisce la fase a gironi di NBA Cup. Tranquilli, non spariranno i campi fluo che nascondono il pallone, inadatti a individui soggetti all’epilessia fotosensibile – con un certo impatto specialmente alle quattro di notte. I quarti di finale si svolgeranno infatti il 9 e il 10 dicembre, ma prima serve quest’ultimo turno per scoprire chi si qualificherà.

Ricordiamo che ogni Conference è composta di tre Gruppi (A, B e C), e che la prima classificata di ogni gruppo si qualifica direttamente ai Playoffs. Oltre a queste sei, passano anche le due migliori seconde, una per Conference, chiamate “wild card”. I criteri per gli spareggi sono, in ordine di importanza: Risultati testa a testa nella fase a gironi; differenza punti (totale) nella fase a gironi; punti totali nella fase a gironi; record nella stagione precedente; sorteggio, qualora nessuno dei criteri precedenti si applichi con successo.

Vediamo qual è la situazione in ogni gruppo, con il segno * che indica una squadra già qualificata, quello ° che contrassegna le squadre già eliminate:

Gruppo A – Eastern Conference

  1. Toronto Raptors (4-0)*
  2. Cleveland Cavaliers (2-1)
  3. Washington Wizards (1-2)°
  4. Atlanta Hawks (1-2)°
  5. Indiana Pacers (0-3)°

Interessante solo la situazione di Cleveland, che con una vittoria larga contro gli Hawks può ambire alla qualificazione come migliore seconda ai Playoffs di NBA Cup. La differenza punti è già di +33.

Gruppo B – Eastern Conference

  1. Orlando Magic (3-0)
  2. Detroit Pistons (2-1)
  3. Boston Celtics (2-2)°
  4. Brooklyn Nets (1-2)°
  5. Philadelphia 76ers (0-3)°

Quella tra Magic e Pistons è la sfida di cartello, perché chi vince si qualifica alla prima posizione del Gruppo B orientale di NBA Cup. Detroit è maggiormente disperata, perché perdendo non sarebbe più padrona del proprio destino, mentre Orlando anche con una sconfitta sarebbe in una discreta posizione per passare da “wild card” – differenza punti attuale di +61.

Gruppo C – Eastern Conference

  1. Miami Heat (3-1)
  2. New York Knicks (2-1)
  3. Milwaukee Bucks (2-1)
  4. Chicago Bulls (1-2)°
  5. Charlotte Hornets (0-3)°

Knicks e Bucks si affrontano stanotte, e anche questa è particolarmente interessante. New York ha vinto lo scontro diretto con Miami, pertanto una vittoria porterebbe alla qualificazione con il 1° posto nel girone C a est di NBA Cup. Milwaukee, invece, ha perso contro gli Heat, perciò chiuderebbe comunque seconda – trovandosi poi a pregare per la differenza punti.

Gruppo A – Western Conference

  1. Oklahoma City Thunder (3-0)
  2. Phoenix Suns (3-0)
  3. Minnesota Timberwolves (2-2)°
  4. Sacramento Kings (0-3)°
  5. Utah Jazz (0-3)°

Situazione assurda, con lo scontro diretto tra due squadre imbattute, la cui sconfitta rischia di non qualificarsi al turno successivo di NBA Cup. Certo, il +71 di differenza punti dei Thunder può farli stare tranquilli anche in caso di sconfitta, ma non si sa mai.

Gruppo B – Western Conference

  1. Los Angeles Lakers (3-0)*
  2. Memphis Grizzlies (2-1)
  3. Los Angeles Clippers (2-1)
  4. Dallas Mavericks (1-2)°
  5. New Orleans Pelicans (0-4)°

Ennesimo spareggio di giornata è quello tra Clippers e Grizzlies, che si giocherà a Los Angeles. Anche in caso di vittoria, i Clippers dovrebbero passare con un blowout e sperare che i Suns perdano di almeno 40 punti o giù di lì (OKC, come detto, è a +71), dal momento che i losangelini al momento hanno un -15 di differenza punti in NBA Cup. Memphis, invece, è messa meglio a +9.

Gruppo C – Western Conference

  1. Denver Nuggets (2-1)
  2. San Antonio Spurs (2-1)
  3. Houston Rockets (2-2)°
  4. Portland Trail Blazers (2-2)°
  5. Golden State Warriors (1-3)°

Ultimo spareggio da segnalare, con il vincitore che si prende il 1° posto, il perdente che sarà eliminato dalla NBA Cup – ricordiamo che un 2-2 non permette di qualificarsi contro l’eventuale 3-1 di OKC o Phoenix.

La lotta per la “wild card”

Per semplicità, mettiamo anche le immagini della situazione per la lotta alle “wild card” di NBA Cup. Questa è la Eastern Conference, dove Orlando sarebbe messa particolarmente bene, anche ipotizzando una sconfitta contro Detroit:

NBA Cup

Di seguito, invece, il quadro della Western Conference, dove una sconfitta di OKC condannerebbe probabilmente tutte le altre seconde, vista la differenza punti di +71. Messi maluccio i Clippers, che anche in caso di vittoria resterebbero secondi e hanno bisogno di un miracolo per ribaltare la differenza punti attualmente negativa:


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