La stagione di Klay Thompson si è conclusa nel peggiore dei modi: prima il suo temporaneo spostamento dal quintetto titolare alla panchina, e poi il terribile 0/10 dal campo nella decisiva partita di Play-In contro i Sacramento Kings.

Tutto questo, alla vigilia della scadenza del suo contratto, non ha fatto che alimentare le incognite sul suo futuro, che al contrario di quello dei compagni di sempre Curry e Green potrebbe non limitarsi ai Golden State Warriors.

Come sappiamo il salary cap dei Dubs è tra i più alti in NBA da anni, e un rinnovo con stipendio anche solo vicino a quello precedente sarebbe impossibile da offrire (oltre che folle, considerando le prestazioni del numero 11 nell’ultimo anno). Ad un paio di settimane dall’apertura ufficiale della free agency, le conversazioni scomode tra le parti saranno verosimilmente già partite, e i primi segnali non vanno nella direzione di una fumata bianca.


Ieri il mondo social si è accorto di un dettaglio curioso, diventato subito virale: l’account ufficiale di Thompson ha tolto il follow su Instagram a quello degli Warriors, e cancellato diversi post relativi alla squadra.

Non si tratta certo di una prova, ma forse di un indizio che potrebbe lasciar pensare ad una potenziale rottura, Nel caso fosse confermata, Orlando Magic e diverse altre franchigie sono pronte al varco.