Dopo anni di ricostruzioni e gravi errori, questa off-season deve essere l’inizio concreto del nuovo progetto dei Chicago Bulls

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Logan Stacy e pubblicata su The Lead, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Questa è l’off-season più importante per i Chicago Bulls da molto tempo a questa parte.
Il Vice-President of Basketball Operations, Arturas Karnisovas, aveva puntato tutto nell’off-season del 2021, aggiungendo Alex Caruso, Lonzo Ball e DeMar DeRozan alla squadra. Qualche mese prima, alla trade deadline, aveva anche acquisito Nikola Vučević. Quelle mosse hanno funzionato — ma solo per un breve periodo. Chicago aveva il miglior record della Eastern Conference fino all’infortunio di Ball, che si è rotto il menisco. Da allora, i Bulls sono rimasti intrappolati nella mediocrità del play-in tournament.
Nella scorsa off-season, la dirigenza ha voltato pagina: Caruso e DeRozan sono stati ceduti e Zach LaVine è stato scambiato alla deadline. Quei movimenti hanno segnalato un cambio di direzione. Finalmente, il front office ha cominciato a guardare al futuro. Tuttavia, il risultato è rimasto lo stesso: un’altra eliminazione al play-in.
Questa off-season, però, c’è una base reale su cui costruire. Josh Giddey ha vissuto un anno da breakout, mentre il rookie Matas Buzelis ha impressionato da undicesima scelta assoluta. La cessione del contratto di LaVine, suddiviso in tre accordi in scadenza, ha dato ai Bulls una maggiore flessibilità finanziaria. Ma tutto questo conterà poco se la dirigenza non riuscirà a capitalizzare durante l’estate.
Chicago dovrà migliorare il roster tramite quattro strade: draft, trade, free agency e sviluppo dei giocatori.
Il draft
I Bulls sono andati a un passo dal poter selezionare Cooper Flagg, che sarebbe stato il modo più semplice per rinforzarsi. Invece, avranno la scelta numero 12 in un draft profondo.
È ovvio che c’è un grande salto di qualità tra le prime scelte della lottery e quelle più basse, ma ci sono comunque giocatori da lottery previsti intorno alla metà del primo giro.
Una trade prima o durante il draft che coinvolga Coby White, Ball o Vučević potrebbe fruttare una scelta tardi nel primo round — un’altra possibilità di ottenere un rookie capace di contribuire fin da subito.
Se il loro obiettivo principale dovesse essere già selezionato alla 12, potrebbero anche scendere di posizione. I Thunder (con le scelte 15 e 24) e i Nets (con le 8, 19, 26 e 27) sono possibili partner che potrebbero impacchettare più scelte per arrivare alla 12. Così, i Bulls potrebbero aggiungere un’altra pick mantenendo la possibilità di scegliere un talento simile.
Anche se Chicago ha un disperato bisogno di protezione del ferro, non essendo legata a nessun giocatore a lungo termine, dovrebbe mantenersi flessibile e puntare al miglior talento disponibile nella serata del draft.
Trade market
Ci si aspetta un mercato molto attivo e i Bulls potrebbero essere tra i protagonisti. White, Ball e Vučević sono i nomi più citati nei rumors — e sono anche gli ultimi rimasti dal nucleo del 2021.
White ha il maggior valore sul mercato. Ha un contratto vantaggioso ed è un’ottima opzione a breve termine per una squadra da titolo. Diventerà free agent senza restrizioni la prossima estate e potrebbe raddoppiare il suo stipendio. Se i Bulls non pensano di rinnovarlo, dovrebbero cercare di scambiarlo ora per non perderlo a zero.
La situazione di Ball è più complicata. Si pensava che sarebbe stato ceduto alla deadline, ma i Bulls gli hanno rinnovato il contratto. Ora potrebbe rappresentare un’opzione di riserva per squadre come i Mavericks, che inseguono Jrue Holiday. Dallas potrebbe essere disposta a cedere una futura scelta bassa per assicurarsi un playmaker in attesa che Kyrie si riprenda. Una scelta alla fine del primo giro ha poco valore per una squadra con una finestra ristretta.
Vučević è il giocatore più ovvio da scambiare. È il più anziano del gruppo e non si adatta allo stile di gioco veloce dei Bulls. Chicago, però, sembra voler mantenere alto il prezzo, chiedendo una prima scelta — motivo per cui non è stato ceduto in stagione. È accostato ai Warriors, che però non hanno scelte nel primo giro quest’anno. I Bulls potrebbero usare la loro seconda scelta insieme a Vučević o Ball per ottenere una prima.
Free Agency
La priorità numero uno dovrebbe essere il contratto di Josh Giddey. Essendo restricted free agent, i Bulls hanno il controllo sulla sua situazione: non serve trattare, basta pareggiare l’offerta migliore. Solo i Brooklyn Nets hanno spazio salariale sufficiente per offrirgli 30 milioni nel primo anno. Anche se sembrano tanti, sono sotto la media per un playmaker titolare della prossima stagione.
Il contratto di Giddey avrà impatto anche sul futuro di White. Quest’ultimo entrerà nella free agency non vincolata l’anno prossimo e potrebbe guadagnare più di 30 milioni l’anno. Al momento, la migliore offerta che Chicago può fargli è un’estensione da 89 milioni in quattro anni — un affare, che aumenterebbe anche il suo valore sul mercato. Ma è improbabile che accetti, sapendo di poter guadagnare di più altrove. I Bulls, però, avranno lo spazio salariale per offrirgli un grande contratto nell’estate 2026.
Anche Tre Jones e Talen Horton-Tucker entreranno in free agency quest’estate.
Sviluppo dei giocatori
Tutti si concentrano sui nuovi acquisti estivi, ma lo sviluppo interno è altrettanto cruciale. Buzelis è il perno su cui costruire il futuro, ma deve aggiungere massa fisica e continuità. Giddey ha la possibilità di diventare il giocatore più pagato della squadra, e ha solo 22 anni. Billy Donovan dovrà collaborare con la dirigenza per valorizzare i nuovi arrivati.
La buona notizia è che sia Buzelis che Giddey sono cresciuti nella scorsa stagione. Buzelis è diventato titolare e ha mostrato lampi del suo potenziale, mentre Giddey è migliorato in difesa e nel tiro, i suoi due punti deboli principali. La cattiva notizia è che i Bulls hanno licenziato Peter Patton, ex direttore dello sviluppo dei giocatori. I tifosi dovrebbero dare molto valore a questo aspetto, soprattutto dopo che Patrick Williams ha smesso di migliorare dal suo anno da rookie.
I Bulls sono bloccati nella mediocrità da quando Tom Thibodeau ha lasciato. Questa off-season potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova era per il basket a Chicago.