
Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Marc J. Spears e pubblicata su Andscape, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.
Il motto “Detroit contro Tutti” è stato pubblicizzato da un brand d’abbigliamento in città nel 2012. Il modo in cui la guardia dei Detroit Pistons, il giovane Cade Cunningham, l’ha interpretato è “Se stesso e i Pistons contro Tutti”. Nelle sue prime 3 stagioni, Cunningham si è trovato a far parte di un roster dei Pistons che ha contato ben 192 sconfitte, inclusa la streak – valida a condividere il record NBA – di 28 consecutive. Ha giocato con dei compagni in continuo andirivieni, allenati da 3 coach differenti. Ma mai, neppure una volta, la pick #1 al Draft 2021 si è lamentato. E oggi, con le sue giocate di livello All-Star, la sua caparbietà e leadership, Cade si sta finalmente godendo il successo con i suoi Detroit Pistons, gustandosi appieno lo step in positivo compiuto. “C’è una soddisfazione diversa nel sapere che si è lavorato duro per qualcosa”, ha affermato Cunningham ad Andscape.
“E perciò non avrei voluto fare tutto questo in una città diversa da Detroit. Penso che meriti di avere una squadra vincente. E io voglio farne parte.”
Cade Cunningham
Cade Cunningham e i Detroit Pistons hanno raggiunto il record di 0.500 – con 18-18 – sconfiggendo i Portland Trail Blazers in casa. Ottimo lavoro per questo nucleo in ascesa. Detroit non aveva avuto un record del 50% di vittorie dopo 5 sfide in nessuna delle 4 stagioni disputate da Cunningham. Per Cade e la sua squadra c’è la sensazione che finalmente stiano raggiungendo la cima della montagna-NBA. “Lo scorso anno abbiamo cominciato con un 2-1 dopo 3 partite, e poi è iniziata la serie di sconfitte”, ancora Cunningham ad Andscape.
“Quella è stata l’unica volta in cui sono andato sopra lo 0.5. Per me vorrebbe dire tanto poter cambiare quel trend. Questo è uno dei prossimi step nell’evoluzione per diventare una contender al Titolo. Perciò sto provando ad affrontare tutto step-by-step. Non sto cercando di saltare alcun passaggio.”
“E inoltre abbiamo gli uomini a roster per poter andare sopra lo 0.5. Dobbiamo solo continuare a lavorare e rimanere concentrati.”
Cade Cunningham

Per il #2 dei Pistons, superare sfide non è una novità nonostante la giovane carriera cestistica. Il nativo di Arlington, Texas, si è qualificato 2° alla ESPN Class del 2020 dietro all’attuale guardia degli Houston Rockets, Jalen Green. Cunningham è stato scelto per partecipare al McDonald’s All-American Game, Jordan Brand Classic e Nike Hoop Summit nel 2020, ma sono stati tutti cancellati per via della pandemia di Covid-19. Nel 2020 il Naismith Prep Player of the Year ha avuto una borsa di studio dai college d’alto rango, come Kentucky e North Carolina, ma ha preferito Oklahoma State. Cunningham si è legato alla causa di Oklahoma State nonostante la squadra fosse stata temporaneamente allontanata dalla NCAA. Ha messo a referto un team-high di 20.1 punti a partita in una squadra senza alcun altro futuro giocatore NBA in quintetto. I Cowboys sono avanzati fino al Second Round del torneo NCAA 2020 prima di essere eliminati. “Adoro competere,” ha rivelato Cade.
“Inizialmente non avevamo alcuna chance di prender parte al torneo NCAA, ma alla fine siamo riusciti a partecipare. Si ottiene sempre una soddisfazione differente quando si sa di aver lavorato duro per qualcosa.”
Cade Cunningham
I Pistons lo hanno scelto al Draft 2021 con la pick #1, reduci da un’annata da sole 20 vittorie. Cunningham ha messo a referto una media da 17.4 punti, 5.6 rimbalzi e 5.5 assist da rookie, ma ha terminato 3° per quanto riguarda la corsa al premio Rookie of the Year 2022. I Pistons hanno vinto soltanto 23 partite durante la Stagione 2021/22. Cade ha subito un infortunio alla tibia, con conseguente intervento chirurgico, il 21 dicembre 2022, che lo ha messo fuori dai giochi fino al termine della stagione. Detroit ha riportato soltanto 17 successi durante la Stagione 2022/23, con coach Dwane Casey rimosso dall’incarico. La franchigia di Motor City si è affacciata alla Stagione 2023/24 con alla guida coach Monty Williams, che aveva appena firmato un contratto da 6 anni e $78.5 milioni. Con coach Williams, Cunningham ha riportato career-high da 22.7 punti, 7.5 assist, conditi da 4.3 rimbalzi nella passata stagione. Williams, comunque, è stato licenziato lo scorso anno dopo che i Pistons avevano vinto solo 14 partite ed avevano portato avanti una serie di 28 sconfitte consecutive. “Essere una delle squadre più scarse della lega è stata dura, in generale,” ha affermato Cade riguardo alle sue sfide più ardue a Detroit.
“Direi che la losing-streak di 28 partite sia il momento peggiore, poiché perdere è sempre dura. La serie di sconfitte fa parte del nostro passato. Penso che fosse necessario per apprezzare dove siamo adesso.”
“Certe volte mi attribuivo colpe. Altre, invece, cercavo di capire cosa fare per poter dare di più, in quale altro modo avrei potuto aiutare la squadra a vincere più partite.”
Cade Cunningham
Nella scorsa offseason i Pistons hanno assunto Trajan Langdon come President of Basketball Operations, e J.B. Bickerstaff come Head Coach. Detroit annoverava un misero record di 54-192 durante le prime 3 stagioni in carriera di Cade Cunningham. Cade aveva avuto 53 compagni di squadra differenti sin dal suo arrivo nella lega nel 2021, per RealGM.com, e Bickerstaff è il 3° coach in 4 stagioni. “Difficile. Sistemi di gioco diversi. Diversi schemi e giocate”, ha rivelato Cade parlando dei tanti cambi di guida tecnica.
“Ricordare tutte le nuove facce e i nuovi nomi ogni anno ha contribuito a rafforzare la mia solidità e fermezza mentale.”
Cade Cunningham
Sin dal suo arrivo in panchina, Bickerstaff ha detto a Cunningham “troveremo un modo di far funzionare tutto”. Il veterano coach NBA ha anche detto alla sua giovane star che avrebbe avuto bisogno di un leader più forte, e che avrebbe voluto lavorare con lui. “Quando si da un’occhiata per studiare bene questo roster, si finisce davvero coinvolti per quanto lui sia intrigante”, ha affermato coach Bickerstaff ad Andscape parlando di Cunningham.
“Abbiamo notato il miglioramento nella sua abilità di caricarsi la squadra sulle spalle in campo, ed anche per quanto riguarda il lato psicologico di ogni sfida. Fa sentire i suoi compagni dei giganti a prova di proiettile, ancora ed ancora. Loro migliorano quando migliora lui. Ed è una cosa davvero rara.”
Coach J.B. Bickerstaff

I cittadini di Detroit si sono innamorati di Cade Cunningham la sera stessa del Draft, quando ha donato un paio di occhiali di Cartier, C Décor, notoriamente conosciuti in città come Buffs. E nonostante le sconfitte e gli infortuni, Cade ha affermato che sia i cittadini di Detroit che i tifosi dei Pistons hanno sempre supportato la sua causa. Ha rivelato di essersi davvero a casa a Detroit perché “c’è l’amore” ovunque vada. I rapper locali citano il suo nome nelle loro canzoni. Ha ricevuto murali in suo onore, anche sulla metropolitana di Detroit. Il 10 luglio 2024 ha ricambiato l’amore ricevuto dalla città, firmando un’estensione contrattuale di 5 anni a $224 milioni. “Sono votato alla causa sin dal primo giorno che sono qui”, ha affermato Cade.
“La serie di sconfitte non ha fatto altro che consolidare il mio impegno e dedizione. Ero parecchio amato dalla città. Il modo in cui hanno accolto me e la mia famiglia è stato davvero incredibile. Far parte del mondo e della cultura sportiva di Detroit fa comprendere tutto ciò che la città comporta, mi sento davvero come se fosse Detroit contro Tutti, e lo abbiamo accettato in toto.”
“Voglio solo far parte di una Detroit vincente. Voglio avere il mio capitolo personale nella storia di questa franchigia.”
Cade Cunningham
Bickerstaff afferma che Detroit abbia un “love affair” con Cunningham, poiché “la sua attitudine si adatta perfettamente alla città”. “Nella storia di tutti gli sport a Detroit, c’è un profondo rispetto per il gioco, che sia basket, football, baseball, hockey, qualunque esso sia”, ancora coach Bickerstaff.
“Alla gente interessa che la loro città venga rappresentata in una certa maniera. Cade rappresenta la città non solo per l’impegno dimostrato in campo, ma anche per il suo mindset, la grinta con cui scende sul parquet, l’altruismo del suo stile di gioco.”
Coach J.B. Bickerstaff
I Pistons hanno avviato la stagione con un 1-5, ma hanno vinto 7 delle ultime 8 partite – inclusa una vittoria esterna contro i Phoenix Suns, i Los Angeles Lakers e i Sacramento Kings, e quella contro i Minnesota Timberwolves sabato scorso. “Stiamo provando ad andare oltre il limite raggiunto attualmente, provando ad essere competitivi e vincendo più partite”, ha detto Cunningham.
“Recentemente abbiamo messo a referto la nostra prima streak vincente di 3 vittorie dopo anni. Abbiamo fatto bene fin qui quest’anno, ma ancora non siamo in grado di inanellare tante vittorie. Dobbiamo ancora superare questo limite.”
Cade Cunningham
Bickerstaff crede che lo stile di gioco e la leadership di Cade a soli 23 anni siano i motivi principali per cui Detroit trametta tanto affetto. Bisogna tenere a mente che il #2 dei Pistons ha la forza per esserne il leader, nonostante l’aggiunta di veterani come Tobias Harris, Tim Hardaway Jr. e Malik Beasley. A rendere il tutto più competitivo c’è l’intervento subito dalla point guard titolare, Jaden Ivey per guarire da un infortunio alla tibia, che lo ha messo fuori dai giochi per il resto della stagione. Coach J.B. ha messo in evidenza il fatto che “la sua leadership e fiducia”, così come il suo altruismo, siano stati la chiave per conquistare Detroit. “Volevo essere quella solida figura guida e saggia,” ha rivelato Cunningham.
“Coach Bickerstaff mi ha sfidato ad essere il miglior leader che posso, ogni giorno. Non mi sono mai voluto imporre come leader con la gente. Ho fatto in modo che accadesse naturalmente. La gente seguirà coloro per cui nutre rispetto.”
“Io sono me stesso. Sono competitivo. La gente rispetta la competitività ed il fatto che sappia giocare. Voglio vincere per tutti i miei compagni di squadra. Provo a fare del mio meglio per aiutarli, e credo che loro rispettino tutto ciò.”
Cade Cunningham

Con i Pistons in ascesa, aumentano anche le speranze di Cunningham di ottenere finalmente il rispetto di cui è andato alla ricerca, e una prima convocazione All-Star. Cade Cunningham ha una media di 24.1 punti, 9.5 assist e 6.7 rimbalzi a partita, incluso il season-high da 40 punti contro i Timberwolves. Anche Bickerstaff ha notato che Cade difende come attacca, “il miglior giocatore sul perimetro, ogni sera”. ESPN, comunque, ha classificato Cade al 13° posto in NBA tra i giocatori sotto i 25 anni lo scorso 2 dicembre. Si è anche qualificato 6° nella Top-10 delle guardie della Eastern Conference per la prima votazione per l’All-Star Game del 2 gennaio. Con 2 sole guardie selezionate tra gli starter, Cunningham verrà probabilmente selezionato tra le riserve, che verranno annunciate dai coach il 30 gennaio. E se Cunningham sta mettendo a referto numeri da All-Star, le vittorie della franchigia del Michigan lo aiuteranno di certo ad essere il primo All-Star in città dopo Blake Griffin nel 2019. “Mi ha dato parecchio fastidio”, ha detto Cunnigham riguardo alla mancanza di fama.
“Sembra quasi uno scherzo che non riesci a smascherare, davvero. Ma sapevo che se avessi lavorato, col tempo, tutto sarebbe tornato e la gente avrebbe compreso il tipo di giocatore che sono e ciò che apporto alla squadra. Ma alla fine, sapevo che saremmo diventati una squadra vincente..”
“Per essere un All-Star devo solo continuare a fare ciò che sto facendo. Mi sento di avere il talento e la saggezza di un All-NBA. Qualsiasi cosa gli elettori pensano che ci voglia per quel ruolo, rimane una loro scelta. Ma far sentire la mia presenza in campo, imponendomi sulle sfide, è l’unica cosa che m’importa davvero. Il resto viene con il resto.”
Cade Cunningham
Coach Bickerstaff ha affermato: “Non si trovano point guard che lo abbiano sopraffatto in questa stagione, punto e basta”. Finalmente una gioia per Cade Cunningham con indosso la canotta dei Detroit Pistons. Con la prima apparizione ai Playoffs della franchigia dal 2019 in mente, vincere sta curando ogni malessere del passato. “Questa squadra è stata davvero divertente. Farlo per la città sembra la cosa giusta. Lo adoro”, ha affermato Cade.
“C’è un diverso apprezzamento tra il tenere duro e ciò che ci vuole per vincere. La scorsa stagione è stata difficile per noi. Ci stiamo gustando ogni momento adesso, questo è certo. Ma abbiamo ancora una lunga strada davanti. Non siamo per niente vicini ai nostri obiettivi..”
“I Playoffs sono il nostro obiettivo numero 1 quest’anno. Non è nulla si celato o di nuovo. Ciò per cui stiamo lavorando è riportare una Serie di Playoffs a Detroit, vincendone le sfide. Il nostro obiettivo principale è raggiungere i Playoffs e ben figurare.”
Cade Cunningham