L’executive dei Brooklyn Nets, Sean Marks, ha parlato di un meeting in arrivo con la stella per valutare la miglior soluzione per entrambi.

FOTO: Netsdaily.com

Dopo giorni di speculazioni e rumors rispetto al prossimo contratto di Kyrie Irving, il general manager dei Brooklyn Nets, Sean Marks, ha preso in mano la situazione confrontandosi sulla stampa riguardo all’argomento più scottante.

In una lunga conferenza stampa mandata in onda anche dall’emittente YES, vicina alla franchigia – e riportata quasi integralmente dal New York Post, Marks ha annunciato un prossimo incontro con il proprio 11 per “vedere se siamo ancora il giusto fit”, aprendo di fatto la porta a quel rinnovo quadriennale di cui avevamo già parlato.

Di seguito alcuni stralci dell’incontro con i media.

“Siamo in attesa di discutere, non abbiamo ancora avuto nessuna conversazione. Non vedo l’ora di sedermi in una stanza con lui, i suoi rappresentanti e Joe (il proprietario Joe Tsai, ndr). Lo faremo, vedremo come Kyrie possa continuare qui, cosa gli serva da noi eccetera.

Non sarebbe giusto per commentare una permanenza, perché al momento è ipotetico, non lo sappiamo. Non abbiamo ancora parlato con Kyrie, ma quando lo faremo capiremo se questo matrimonio funziona per entrambi.”

– Sean Marks

Parole. quindi, che lasciano sì pensare ad una conversazione cordiale ed orientata al compromesso, ma che non rinunciano a tirare un paio di stoccate al playmaker newyorchese, sottolineando il ritardo negli incontri e lasciando aperta una possibilità di separazione. Frecciate che vanno intensificandosi con l’avanzare dell’intervista, sempre più foriera di un Marks meno accomodante rispetto al recente passato.

“Vogliamo che i nostri giocatori siano parte di qualcosa di più grande delle loro individualità. Si tratta di uno sport di squadra, non di individualità. Le persone devono stare qui con le giuste motivazioni ed accettare il proprio ruolo, trovarlo, avere carattere.

Vogliamo evitare i teatrini, le distrazioni. Gli ultimi due anni sono stati duri, con aspettative alte sulla squadra e condizionamenti rispetto alla situazione esterna e mondiale.”

– Sean Marks

Insomma, pare ritrovarsi – ma serve un occhio veramente attento – qualche leggero riferimento alla mancata vaccinazione di Irving contro il COVID e ai successivi atteggiamenti di completo distacco dalla squadra. Un comportamento mai realmente digerito da Marks, ritrovatosi a causa delle continue assenze a dover fronteggiare l’inaspettato problema-Harden, con il Barba che avrebbe chiesto la cessione proprio per le reiterate assenze dei compagni più in vista.

Secondo il New York Post, per invogliare Irving a prendere maggiormente parte alle attività della squadra, Marks potrebbe proporre un contratto più breve del quadriennale ipotizzato oppure inserire all’interno dello stesso bonus di difficile raggiungimento, in modo da tutelarsi economicamente in caso di assenze più o meno giustificate della propri guardia. Una scelta imprenditoriale saggia, ma non esattamente la condizione migliore per sedersi a trattare.