
Gli infortuni stanno condizionando pesantemente le ultime fasi di questi Playoff. I Cavaliers sono usciti dopo aver avuto a che fare con problemi fisici per Darius Garland ed Evan Mobley, i Celtics hanno visto il loro gioiello Jayson Tatum subire il peggior infortunio possibile per un atleta, e i Golden State Warriors sono stati eliminati dai Timberwolves prima di poter schierare nuovamente in campo Stephen Curry.
L’ultima vittima è stata Aaron Gordon, che ha dovuto giocare (eroicamente) Gara 7 contro i Thunder con uno stiramento di secondo grado al flessore della coscia sinistra. Per i Nuggets, tra l’altro, non era l’unico infortunato: Michael Porter Jr non si è mai ripreso dal dolore alla spalla sinistra procurato da una caduta in Gara 2 contro i Clippers.
Dopo la sconfitta pesante in Gara 7 e l’eliminazione, in conferenza stampa Gordon ha chiesto più riposo per i giocatori in futuro durante i Playoff:
Dovrebbero passare due giorni tra una partita e l’altra durante i Playoff. Migliorerebbe la qualità del gioco e probabilmente si vedrebbero meno blowout.
Attualmente il calendario è un problema per tutti. Steph è rimasto fuori per un infortunio al flessore, Tatum e Lillard si sono infortunati gravemente. Tanti giocatori subiscono infortuni a causa della stanchezza, perché c’è troppo poco riposo tra le partite.
In questo modo non vince la squadra migliore, ma quella che rimane più sana.
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