Arrivati in una fase abbastanza inoltrata di questa Free Agency 2021, andiamo a scoprire i voti della redazione sulle mosse di mercato squadra per squadra.

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La live coverage di questa offseason su Around the Free Agency è arrivata ad un punto di svolta. Sono davvero pochi i Free Agent di livello rimasti (potete trovare la lista aggiornata QUI), e i roster in giro per la Lega vanno ormai delineandosi con una certa chiarezza.

Unendo le forze, in redazione, abbiamo tracciato tutti i movimenti squadra per squadra e, adesso, siamo pronti a dare un giudizio su quello che ci è passato davanti fino ad ora. Dividendo il tutto in Eastern Conference e Western Conference, in ordine alfabetico, ecco le pagelle (voto da 1 a 10) di questa Free Agency.

IMPORTANTE: dai movimenti segnalati sono esclusi i Two-Way contract, free agent rimasti o divenuti tali (taglio/buyout) e le scelte al Draft (che abbiamo già giudicato QUI).


EASTERN CONFERENCE

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Atlanta Hawks

IN

OUT

  • Kris Dunn e Bruno Fernando (vedi Delon Wright)
  • Tony Snell

PAGELLE

Alberto Pucci: 6.5 – Bene le estensioni. Il rinforzamento generale delle franchigie di prima fascia ad Est potrebbe metterli in difficoltà.

Alessandro Di Marzo: 6.5 – il rinnovo di Collins era essenziale ed è stato firmato. Per il resto, rinnovi importanti di pezzi importanti.

Emil Cambiganu: 6.5

Federico Turrisi: 6 – Oltre i due gioielli presi al Draft aggiungono solo Delon Wright, una firma intelligente.

Squadra che non aveva bisogno di aggiunte affrettate, giusto testare ulteriormente il nucleo che è arrivato alle finali di Conference.

Jacopo Di Francesco: 6.5 – era fondamentale ri-firmare Collins, e la pazienza ha pagato anche in ottica spesa. Le vere aggiunte saranno Hunter e Reddish.

Mattia Tiezzi: 6.5 – i rinnovi di Collins e Young sono doverosi, e Atlanta inizierà ad accusarne il colpo a livello salariale dal prossimo anno, in ottica estensioni. Visti i Playoffs giocati, però, la scelta è giusta.

Nadir Namane: 6 – Nulla di eccezionale: buone le estensioni, confermano la squadra che li ha portati alle Eastern Conference Finals, ma le altre ad Est si sono rinforzate.

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Boston Celtics

IN

OUT

  • Tristan Thompson (vedi “Kris Dunn e Bruno Fernando”)
  • Evan Fournier

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Provano a risolvere con Dunn e Schröder l’evidente lacuna del playmaking. Da valutare.

Alessandro Di Marzo: 6 meno – Aggiunte ancora insufficienti, la squadra continua a non migliorare e la direzione del progetto sembra ancora più confusa.

Emil Cambiganu: 6.5 – Schröder a quella cifra è un affare e J-Rich è utile, ma non hanno ancora risposto alla loro principale esigenza: un primary creator, o almeno un primary ball-handler con elevate doti di playmaking.

Federico Turrisi: 6 – Non mi convince J-Rich, ottima la firma di Schröder. Un altro anno di transizione?

Jacopo Di Francesco: 5.5 – ok tenere spazio per l’anno prossimo, ma resta il problema sotto le plance. Non inizia benissimo la continuità di Stevens.

Mattia Tiezzi: 6+ – i problemi di creation e playmaking sono noti, ma Schröder a quelle cifre e J-Rich valgono un “+” di incoraggiamento. Buono anche Kanter per la Regular Season, vista l’età di Horford e la condizione fisica altalenante di Timelord.

Nadir Namane: 5 – Bene liberarsi di Kemba per Horford e ottima firma a prezzo di saldo di Schröder, ma non hai risolto il tuo problema principale.

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Brooklyn Nets

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 7 – Andassero in porto tutte e tre le estensioni meriterebbero anche un voto più alto. Fanno il massimo con il – poco – spazio salariale, firmando due veterani come Mills e Johnson.

Alessandro Di Marzo: 7 – Mills, Johnson, conferme importanti e perdite (Shamet) non troppo dolorose.

Emil Cambiganu: 6.5 – dovevano solo rafforzare lo status di contender, e con l’aggiunta di Mills e l’estensione di KD l’hanno fatto. Male, invece, la perdita di Jeff Green.

Federico Turrisi: 6.5 – Mills aggiunge profondità insieme a Bembry. Finalmente Shamet via e tanti giovani dal Draft per allungare le rotazioni.

Jacopo Di Francesco: 6.5 – non era facile rimpiazzare due dei – pochi – giocatori di rotazione, ma Mills alza il livello in generale e Johnson può essere un’intuizione.

Mattia Tiezzi: 7.5 – letteralmente il massimo per una squadra così immersa nella Luxury Tax: Mills è un tiratore perfetto per il sistema, in arrivo veterani e rinnovo per i Big3. Peccato per Jeff Green.

Nadir Namane: 7 – Riconfermano l’ossatura dell’ottima squadra che avevano, riuscendo anche ad aggiungere piccoli pezzi importanti. Il tutto, nonostante il pochissimo spazio salariale.

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Charlotte Hornets

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Non fanno ancora il salto di qualità, ma non vi erano tenuti. Movimenti tutto sommato intelligenti.

Alessandro Di Marzo: 6 – Aggiunte discrete a fronte di perdite di ingranaggi altrettanto rilevanti.

Emil Cambiganu: 6.5

Federico Turrisi: 6 – Oubre presa che non mi piace per niente, al contrario dell’aggiunta di Plumlee al posto di Biyombo. Off topic: ottimo Draft ma troppe ali.

Jacopo Di Francesco: 5 – Graham è stato un pezzo importante quando sono mancati Rozier e Ball, e soprattutto non hanno trovato il centro che cercavano.

Mattia Tiezzi: 6.5 – flessibilità salariale, squadra giovane e versatile, con l’aggiunta dell’intelligenza di Plumlee. Oubre potrebbe essere una steal, visto il contesto, mentre Graham rischiava di essere di troppo. Bene Ish Smith dalla panchina.

Nadir Namane: 6 – Danno una chiara direzione al progetto, spostando la timeline di qualche anno. Firme intelligenti in Free Agency ma il meglio nel Draft (non valutato qui).

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Chicago Bulls

IN

OUT

  • Tomáš Satoranský (vedi “Lonzo Ball”)
  • Garrett Temple (vedi “Lonzo Ball”)
  • Thaddeus Young (vedi “DeMar DeRozan”)
  • Al-Farouq Aminu (vedi “DeMar DeRozan”)

PAGELLE

Alberto Pucci: 7.5 – Lonzo mi sembra il compagno di back-court perfetto per Lavine. Caruso firma a sorpresa, il che potrebbe rivelarsi decisivo per la difesa della second unit.

Alessandro Di Marzo: 8 meno – Grande offseason di Chicago, tre firme che possono finalmente puntare a rivoluzionare il volto della squadra.

Emil Cambiganu: 7.5 – dopo anni di mediocrità serviva dare una scossa per rivitalizzare l’ambiente.

Federico Turrisi: 7 – Vincitori della free agency, finalmente a Chicago si torna a essere competitivi con DeMar, Caruso e Lonzo. Unica pecca: non avrei mai dato via Thaddeus Young.

Jacopo Di Francesco: 8 – per quanto siano leciti i dubbi difensivi e sul contrattone di DeRozan, guardando alla situazione totale i Bulls si assicurano l’estensione di LaVine e puntano ai primi 5 posti. Non male dopo 5 anni senza Playoffs.

Mattia Tiezzi: 6.5 – Caruso e Ball bene, ma il contratto di DeRozan è fully guaranteed e graverà non poco sul Salary Cap. All-in sì, ma con talento limitato e una difesa nel pitturato che promette di peggiorare, per quanto sembri impossibile.

Nadir Namane: 6.5 – Ottime le firme, il salto in avanti è notevole ed il costo per farlo ridotto. Manca ancora qualcosa difensivamente.

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Cleveland Cavaliers

IN

OUT

  • Taurean Prince (vedi “Ricky Rubio”)

PAGELLE

Alberto Pucci: 5.5 – Rubio buona aggiunta perché ha caratteristiche diverse rispetto a tutte le guardie precedentemente a roster. Non basta, però.

Alessandro Di Marzo: 6 – Buono Rubio, ma non saranno troppi i soldi dati ad Allen?

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 5 – più un “non classificato”, dovrebbero liberarsi di Sexton.

Jacopo Di Francesco: /

Mattia Tiezzi: 6 meno – prendere Rubio a quel prezzo per fare da “chioccia” al giovane back-court è comprensibile, così come la firma di Allen, complementare a Mobley. Forse, un tantino troppo per le cifre.

Nadir Namane: 5 – Anche qui era più importante il Draft, ma la firma di Rubio e l’estensione di Allen fanno venire qualche dubbio riguardo le intenzioni della squadra. E quindi SexLand?

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Detroit Pistons

IN

  • Trey Lyles (vedi “rinnovo di Cory Joseph”)

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Sei politico, non è questa l’offseason in cui fare All-in. Bene Olynyk da veterano per i lunghi in via di sviluppo.

Alessandro Di Marzo: 6 – sei politico. Buono l’arrivo di Olynyk, nulla di più.

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 6

Jacopo Di Francesco: /

Mattia Tiezzi: 6 – contava il Draft. Per il resto tanto spazio salariale e nessun cambiamento nel programma di sviluppo. La conservatività, qui, paga i dividendi.

Nadir Namane: 6 – Non c’era molto da fare e così è stato. Buona la firma di Olynyk, che dà possibilità di insegnare varie soluzioni sul pick&roll ai giovani.

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Indiana Pacers

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – L‘approdo in panchina di Carlisle potrebbe essere la mossa migliore dell’intera offseason. Da vedere se riuscirà a risolvere le tensioni nate lo scorso anno.

Alessandro Di Marzo: 6.5 – mezzo punto per Rick Carlisle, unica nota positiva per Indiana.

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 5 – Via McDermott, dentro Duarte e Jackson dal Draft. Temo altra stagione mediocre da parte loro, immobili.

Jacopo Di Francesco: 5.5

Mattia Tiezzi: 5 – ambigua Free Agency, almeno fino ad ora. Buona la presa di Craig e la TPE dalla trade-McDermott, ma abbastanza inutile in queste condizioni. Troppi soldi ad un (super, non si discute, ma limitato) McConnell.

Nadir Namane: 5 meno – Ottimo aver preso Carlisle per la panchina ma, ad Indianapolis, continua a regnare la confusione più totale.

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Miami Heat

IN

OUT

  • Goran Dragic (vedi “Kyle Lowry”)
  • Precious Achiuwa (vedi “Kyle Lowry”)

PAGELLE

Alberto Pucci: 7.5 – Per me tra i “vincitori” dell’offseason, gli Heat aggiungono tre campioni NBA a roster senza perdere praticamente nessuno. Oladipo al minimo, se tornerà in condizione, potrebbe essere la sorpresa.

Alessandro Di Marzo: 8 – Ovvi vincitori dell’offseason, le grandi aggiunte (con minime perdite) rendono Miami la squadra più migliorata.

Emil Cambiganu: 8 – hanno preso il pezzo pregiato di questa free agency e PJ Tucker: una sicurezza per una squadra che vuole diventare contender.

Federico Turrisi: 7.5 – All-in con giocatori vincenti. L’unico dubbio sono le cifre dell’estensione di Butler e Robinson.

Jacopo Di Francesco: 7.5

Mattia Tiezzi: 8 – accetti questa come linea temporale? Bene, rinnovo a Butler e Robinson, firme di veterani come Tucker. Serve Lowry? Dentro Lowry. Heat concentrati, con il one-year deal di Oladipo a fare da ciliegina sulla torta.

Nadir Namane: 8 – Per me sono loro i vincitori della Free Agency, hanno fatto il definitivo passo a contender senza però perdere pezzi fondamentali. Vero che hanno speso molto in termini di futuribilità, ma non avevano scelta.

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Milwaukee Bucks

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 7 – Hanno rifatto il look alla panchina e si ripropongono come contender. Curioso di Allen, che dovrà confermare quanto fatto intravedere a Memphis.

Alessandro Di Marzo: 6.5 – Avrei dato 7 senza l’addio di Tucker, ma il rinnovo di Portis e le aggiunte di altri ingranaggi potenzialmente incisivi non possono che migliorare ancora il roster dei campioni.

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 7 – Sanguinosa la perdita di Tucker ma ottimo Hill. Squadra che vince non si cambia

Jacopo Di Francesco: 6.5

Mattia Tiezzi: 7 – ottimo lavoro con Portis, ora e pro futuro. Bene Allen e Hill, da valutare Hood e Ojeleye. Tucker è un sacrificio comprensibile. I campioni in carica sono pronti per la prossima stagione.

Nadir Namane: 6.5 – Bene allungare le rotazioni e trattenere Portis nonostante il pochissimo spazio di manovra. Pesante la perdita di Tucker, però.

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New York Knicks

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6.5 – Ottima l’estensione di Randle, firmato a cifre che permettono di conservare spazio salariale. Fournier è lo scorer secondario che è mancato nell’ultima post-season. Buoni accordi con Kemba e Noel.

Alessandro Di Marzo: 6.5 – Aggiunte – e conferme – solide, anche se i soldi dati a Rose e il rendimento altalenante di Fournier mi lasciano qualche dubbio.

Emil Cambiganu: 6.5 – bene da un certo punto di vista per la loro timeline, ma troppi soldi a Rose. In questo modo, RJ Barrett e Immanuel Quickley potrebbero non ottenere lo spazio di cui avrebbero bisogno.

Federico Turrisi: 5 – sono molto critico verso la firma di Rose, scommettono molti soldi sulla sua integrità fisica non proprio leggendaria. Buona, comunque, l’estensione di Randle e la firma a cifre contenute di Kemba, così come quella di Noel.

Jacopo Di Francesco: 6

Mattia Tiezzi: 6.5 – poteva essere tutto perfetto: niente scivoloni, ottimo il rinnovo di Randle a quelle cifre, Kemba regalato e Fournier sensato, scelta dei rinnovi ragionata. Un vero disastro le cifre di Rose, con la team option nel 2023 a risollevare un po’ le cose.

Nadir Namane: 6 meno – Sembrava essere la solita Free Agency in pieno stile Knicks, fatta di sogni infranti e ri-firme senza senso. Però. poi, è arrivato Kemba. Rimangono comunque dubbi sullo sviluppo dei giovani.

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Orlando Magic

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: /

Alessandro Di Marzo: /

Emil Cambiganu: /

Federico Turrisi: ci rivediamo fra due anni.

Jacopo Di Francesco: /

Mattia Tiezzi: /

Nadir Namane: /

FOTO: NBA.com

Philadelphia 76ers

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 5 – Perdono un ottimo backup center come Howard per prendere un giocatore decisamente limitato come Drummond. Non risolvono la grana Simmons, fissandosi su richieste irrealistiche.

Alessandro Di Marzo: 5 – Perdono un bell’Howard per un Drummond dall’incerto rendimento. Soprattutto, però, a cosa potranno puntare senza aver risolto la questione Simmons?

Emil Cambiganu: 5.5 – è stato fatto troppo poco.

Federico Turrisi: 4.5 – Gestione della querelle Simmons da principianti. Drummond ottima firma per non far arrivare Joel sulle gambe ai Playoffs.

Jacopo Di Francesco: 5+

Mattia Tiezzi: 6 meno – non mi dispiace Niang, e Drummond è un bene per alleggerire ulteriormente Embiid in Regular Season, ed è anche al veteran minimum. Giusti Green e Korkmaz, peccato per Hill. Aspettando Simmons.

Nadir Namane: 5 – Male perdere Howard per Drummond, ma buone le ri-firme. Immobilismo difficile da giudicare finché non si risolverà la situazione-Simmons.

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Toronto Raptors

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 5.5 – Le cifre del rinnovo di Trent sono in linea con le aspettative. L’incertezza della situazione-Dragic mi lascia perplesso e giustifica il mio voto.

Alessandro Di Marzo: 5.5 – La perdita di Lowry non può non rivelarsi dolorosa. Mi lascia comunque dubbioso l’apparente mancanza di una linearità nel progetto (vedasi la questione Dragic).

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 5 – Buona la sign&trade per Lowry, l’obiettivo è la prima scelta al Draft 2022 con un soft rebuilding. Trent jr a cifre inferiori a Duncan Robinson è ottimo. La firma più importante è la conferma di Masai Ujiri. Senza senso Dekker e Wainwright.

Jacopo Di Francesco: 5.5

Mattia Tiezzi: 6 – non puoi dare l’insufficienza ad una squadra che ha raggiunto il risultato sperato: un rebuilding a breve termine, arrivato fin troppo tardi. Cedere Dragic per asset futuri alzerebbe ulteriormente la valutazione.

Nadir Namane: 5 – Bene non perdere Lowry per nulla ma, anche qui, c’è un po’ di confusione per un progetto che si prospetta ancora vagare nel limbo, almeno per la prossima stagione.

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Washington Wizards

IN

  • Spencer Dinwiddie
  • Aaron Holiday (vedi “Spencer Dinwiddie”)
  • Kyle Kuzma (vedi “Spencer Dinwiddie”)
  • Montrezl Harrell (vedi “Spencer Dinwiddie”)
  • Kentavious Caldwell-Pope (vedi “Spencer Dinwiddie”)

OUT

  • Russell Westbrook (vedi “Spencer Dinwiddie”)
  • Chandler Hutchison (vedi “Spencer Dinwiddie”)
  • Isaac Bonga
  • Alex Len

PAGELLE

Alberto Pucci: 7 – Orchestrano la maxi-trade dell’offseason, rivoluzionando completamente il roster. Curioso di questo gruppo giovane e di Beal finalmente primo violino annunciato.

Alessandro Di Marzo: 6.5 – Mezzo punto in più per l’intraprendenza e per il coraggio di rivoluzionare il roster in questo modo. Ma solo il tempo potrà consegnarci la sentenza finale.

Emil Cambiganu: 6.5 – hanno perso Westbrook ma ottenuto in cambio giocatori utili per riconfermarsi in Regular Season.

Federico Turrisi: 7 – Cambio totale, aggiungono profondità, difensori e si liberano di pesi morti. Mi mettono tanta curiosità. Hanno dato a Beal tante ragioni per rimanere.

Jacopo Di Francesco: 6.5

Mattia Tiezzi: 6.5 – Aggiungono giocatori solidi come KCP e Holiday a contornare una stella, mentre sono curioso di veder come reagirà Kuzma in un contesto con queste responsabilità. Dinwiddie, se sano, ottima presa, per una squadra molto più profonda e funzionale.

Nadir Namane: 6.5 – Roster rivoluzionato che promette più equilibrio a Beal ed ai giovani, ma la stella se ne accontenterà?


WESTERN CONFERENCE

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Dallas Mavericks

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Il nuovo front office comincia nel segno della continuità. Bene le estensioni di Hardaway e Doncic e l’aggiunta di tiratori affidabili.

Alessandro Di Marzo: 6 – Rinnovi essenziali, perdite ridotte al minimo, ma nessuna aggiunta davvero rilevante e, soprattutto, la perdita di Carlisle.

Emil Cambiganu: 6 – davvero troppo poco.

Federico Turrisi: 5 – continuano a non colmare il vero problema, ossia la mancanza di creazione secondaria. Cifre alte per Bullock e ottime per Brown. Deluso.

Jacopo Di Francesco: 5.5

Mattia Tiezzi: 5 – non è un voto per qualcosa di fatto, ma di non fatto. Indipendentemente da chi potrebbe arrivare (Dragic, Markkanen), l’obiettivo dichiarato era Lowry e non è stato raggiunto. Per il resto, ottimi i rinnovi e l’arrivo di tiratori che non siano minus difensivi.

Nadir Namane: 6 – Fatto il minimo indispensabile, cioè ri-firmare THJ ed estendere Luka, oltre ad allungare le rotazioni con buoni role player e liberarsi di J-Rich per una TPE interessante.

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Denver Nuggets

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Il front office si fida del gruppo già rodato e ne conferma un pezzo importante (Barton). Aggiungere un veterano con la dedizione di Jeff Green non può che essere una buona idea.

Alessandro Di Marzo: 6+ – Jeff Green ottimo innesto, pur essendo il solo a risultare rilevante.

Emil Cambiganu: 7 meno – solo la firma di Jeff Green a quelle cifre vale un bel voto.

Federico Turrisi: 5.5 – Solo ri-firme a cifre esagerate in attesa di Murray. Mi aspettavo qualcosina in più, nonostante Jeff Green.

Jacopo Di Francesco: 7 – tutto dipenderà dal rientro di Murray. In quel caso, hanno rinforzato di molto una panchina già d’élite.

Mattia Tiezzi: 7 meno – la conferma di Barton non era affatto scontata ed è stata ottima. Funzionale e importante la presa di Jeff Green. Troppi soldi, invece, a JaMychal Green.

Nadir Namane: 5.5 – Confermata la squadra anche qui, ottima la firma di Green a sostituire Millsap in uscita. Ma chi sostituirà Murray fino al suo ritorno?

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Golden State Warriors

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6.5 – Torna un veterano d’esperienza come Iguodala (oltre a due giocatori navigati come Porter e Bjelica che hanno firmato per noccioline) e ci si assicura Curry probabilmente fino a fine carriera. Bisogna valutare come tornerà Klay e che Wiseman vedremo, ma hanno fatto le mosse giuste per tornare in post-season.

Alessandro Di Marzo: 7+ – Rinnovo di Curry, aggiunta di due veterani come Bjelica e Iguodala e di un giocatore pronto e versatile come Porter. Il tutto senza gravare ulteriormente sul Salary Cap, almeno per quest’anno.

Emil Cambiganu: 7 – è stato preso esattamente ciò di cui c’era bisogno, anche con il pochissimo spazio a disposizione.

Federico Turrisi: 7 – rinnovo di Curry ottimo, Draft da protagonisti ma niente maxi-trade per Simmons o Siakam. Ottimo Bjelica e romantico Iggy. Di nuovo contender.

Jacopo Di Francesco: 6.5

Mattia Tiezzi: 7 – rinnovo sacrosanto di Curry, soprattutto dopo quest’ultima stagione. Colpaccio Otto Porter, bene Iguodala, meno Bjelica ma è comunque al veteran minimum. Spazio zero, aggiunte da 7.

Nadir Namane: 7 – Costosa (ma dovuta) l’estensione di Curry, però ottime le firme di Bjelica, Iggy e, soprattutto, Porter per poco o nulla. Rotazioni allungate bene.

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Houston Rockets

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – esce Olynyk ed entra Theis, per il resto vedi Detroit.

Alessandro Di Marzo: 6

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 6 – troppo presto per valutare, spero solo si libereranno di Theis perché non trovo il senso di averlo a roster.

Jacopo Di Francesco: 6

Mattia Tiezzi: 6 – non molto da dire, se non che si cerca lo sviluppo dei talenti del Draft e il piano sembra a lungo termine.

Nadir Namane: 6 – Fatto poco in Free Agency. Buona l’aggiunta di Theis per Olynyk in partenza, ma la timeline è chiara.

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Los Angeles Clippers

IN

OUT

/

PAGELLE

Alberto Pucci: 7 – Confermare una squadra da Western Conference Finals è quasi sempre una buona idea. Winslow dovrebbe portare la fisicità giusta in panchina.

Alessandro Di Marzo: 7 – Nessuna grande perdita, Kawhi su tutti (da poche ore ufficiale la sua firma), e l’aggiunta intrigante di Winslow.

Emil Cambiganu: 7 – importantissime le firme di Jackson e Batum nonostante l’infortunio di Kawhi. Lo stesso Kawhi che, cosa non da poco, ha anche rinnovato.

Federico Turrisi: 6 – Tenere Kawhi era fondamentale. Lo era diventato anche tenere Batum e Jackson. Buonissima Free Agency, con l’aggiunta di Rookie che potranno sopperire all’assenza di Leonard.

Jacopo Di Francesco: 6.5

Mattia Tiezzi: 7 – rinnovo di Jackson doveroso, quello di Batum eccellente tanto quanto il vero interesse della Free Agency: il rinnovo di Kawhi, avvenuto per la strada più diretta. Non mi dispiace Winslow, anche se sarà da valutare.

Nadir Namane: 6 – La cosa più importante era trattenere Kawhi e Reggie Jackson, confermando così una squadra che dovrà aspettare Leonard, cercando di fare il meglio con ciò che c’è a disposizione.

FOTO: NBA.com

Los Angeles Lakers

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6.5 – I dubbi sullo spacing di quello che dovrebbe essere il quintetto-base rimangono, ma le firme per la panchina potrebbero mitigare la situazione. Se trovano il giusto incastro sono i favoriti ad Ovest: palla a Vogel.

Alessandro Di Marzo: Tra entusiasmo, dubbi ed opinioni frettolose, qui preferisco passare la parola al tempo.

Emil Cambiganu: 7 meno – a metà tra il disastro e il capolavoro. Dopo la trade è stato giusto gettarsi sulla free agency dei veterani

Federico Turrisi: 6 – non mi convince il fit tra Russell Westbrook e Lebron, ma l’idea di affiancare infiniti veterani a James potrebbe rivelarsi vincente. Non convinto neppure sulle cifre del rinnovo di Talen Horton-Tucker, avrei tenuto Caruso.

Jacopo Di Francesco: 6+

Mattia Tiezzi: 5.5 – scelta di Westbrook che dichiara un All-in e conferma la fine del ciclo in massimo due anni. La scelta di scorer e tiratori fra veterani e scommesse ondivaghe ci può stare, ma il nucleo è meno solido. Accorciando la timeline così, molto meglio estendere Caruso che THT. Poi potrebbero anche dominare, ma non sono state mosse intelligenti.

Nadir Namane: 5.5 – Ottime le aggiunte per la panchina, ma con Westbrook perdi troppo in termini di difesa e spacing.

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Memphis Grizzlies

IN

OUT

  • Jonas Valanciunas (vedi “Eric Bledsoe”)
  • Justise Winslow
  • Grayson Allen (vedi “Sam Merrill”)
  • Tyler Dorsey (trade-Dinwiddie, solo i diritti)

PAGELLE

Alberto Pucci: 5 – Hanno cercato di aggiungere veterani, ma nel farlo si sono sobbarcati probabilmente uno dei peggiori contratti NBA. Manca ancora più di un passaggio per diventare credibili a livello di Playoffs.

Alessandro Di Marzo: 5.5 – Inaccettabile perdere uno splendido Valanciunas. Bledsoe può forse essere un buon backup, ma con lui e Adams i miglioramenti rasentano lo zero.

Emil Cambiganu: 5.5 – Bledsoe è ancora a roster, Adams è un passo indietro rispetto a Valanciunas ed è stato fatto pochissimo altro.

Federico Turrisi: 5 – Aggiungere Bledsoe ad una squadra porta automaticamente la valutazione ad un valore negativo.

Jacopo Di Francesco: 5.5

Mattia Tiezzi: 6 meno – non un grande fan della trade a tre con NOLA e Charlotte ma, se lo scopo è fare trade-up, ha senso. Il fatto di avere ancora Bledsoe a roster è negativo, ma nemmeno troppo, considerando che sarà partially guaranteed già la prossima estate.

Nadir Namane: 4.5 – Passi indietro che non migliorano una squadra che ambisce a fare i Playoffs senza passare per il Play-In.

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Minnesota Timberwolves

IN

OUT

  • Ricky Rubio (vedi “Taurean Prince”)

PAGELLE

Alberto Pucci: 5.5 – Immobilismo che non fa presagire niente di buono. Le pecche della squadra rimangono e si lascia per strada un Rubio che sarebbe stato vitale con il suo playmaking.

Alessandro Di Marzo: 6 meno – Offeseason anonima, ma impossibile considerarla sufficiente con la perdita di Rubio.

Emil Cambiganu: 5 – non hanno fatto nulla in un anno in cui devono dimostrare qualcosa.

Federico Turrisi: 5 – un po’ poco Taurean Prince per convincere KAT a non chiedere la trade. Hanno un buon nucleo ma sono destinati ad un’altra stagione fallimentare.

Jacopo Di Francesco: /

Mattia Tiezzi: 6 meno – il roster è probabilmente confermato, dal momento che la flessibilità è poca e i posti a roster garantiti solo 10 (altri due lo saranno e un paio di ri-firme in arrivo). Poca, però, è anche la lunghezza delle rotazioni, sebbene parta (sorte permettendo) l’esperimento D-Lo&KAT.

Nadir Namane: 4.5 – Perdi un leader come Rubio per un fit potenzialmente migliore in Prince, però non fai alcun passo avanti in termini di lotta per i Playoffs. Un’altra stagione à-la-Minnesota in arrivo?

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New Orleans Pelicans

IN

OUT

  • Lonzo Ball (vedi “Tomáš Satoranský”)
  • Eric Bledsoe (vedi “Jonas Valanciunas”)
  • Steven Adams (vedi “Jonas Valanciunas”)
  • Wes Iwundu (vedi “Jonas Valanciunas”)

PAGELLE

Alberto Pucci: 6.5 – Mandare via Bledsoe e Adams (veri macigni per lo spacing dello scorso anno) vale loro la sufficienza piena.

Alessandro Di Marzo: 7 meno – Valanciunas al posto di Adams può essere una chiave molto più decisiva di quanto si pensi, soprattutto riguardo ai problemi di spacing a cui è andato incontro Zion. Ed attenzione a Graham, che può sbocciare.

Emil Cambiganu: 6.5 – liberatisi di Bledsoe e Adams, che erano un pessimo fit. Ottima la presa di Graham, ma male aver perso Lonzo.

Federico Turrisi: 8 – Finalmente ampliano lo spacing attorno a Zion. Si liberano di Bledsoe e Adams, mettendo dentro Graham e Valanciunas. Off topic: aggiungono dal Draft un rookie in grado di garantire ulteriore spazio.

Jacopo Di Francesco: 6.5

Mattia Tiezzi: 5.5 – bravissimi a liberare spazio in cambio di Valanciunas e una Pick funzionale. Male, poi, a non arrivare a nulla di meglio di Graham, che può far bene ma anche essere molto discontinuo. Lonzo è un altro minus per il possibile sviluppo e la contropartita ricevuta.

Nadir Namane: 7 – Ti sei liberato di due pesi, per salario e fit, come Bledsoe e Adams in cambio di Valanciunas e un trade-down che ti ha portato un buon Rookie. Male perdere Lonzo, ma si spera che Graham possa aiutare con lo spacing.

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Oklahoma City Thunder

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Stanno mettendo le basi per il proprio futuro e l’estensione di Shai è un ottimo inizio. Il giudizio va rimandato alle prossime stagioni, ma Presti sembra avere le idee chiare.

Alessandro Di Marzo: 6 – OKC può solo aspettare ed è risaputo. Nel frattempo, Shai Gilgeous-Alexander doveva rinnovare ed ha rinnovato.

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 6 – offrono il buyout a Kemba, guadagnandoci. Per il resto, poco altro, se non tanti giovani.

Jacopo Di Francesco: 6

Mattia Tiezzi: 6.5 – ancora una volta, non è scontato accettare di non fare nulla per anni consecutivi. Presti continua nel rebuilding e nel development. Buyout di Kemba che non influisce, Favors a riempire il monte-salari e Shai rinnovato: tutto secondo i piani.

Nadir Namane: 6 – Ottimo estendere Shai e mettere le basi per il futuro.

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Phoenix Suns

IN

OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 6 – Era importante tenere CP3 ed è stato fatto. McGee non basta, però, per colmare quello che è stato il vero problema di questo roster: trovare una riserva ad Ayton.

Alessandro Di Marzo: 6.5 – Cruciale prolungare CP3 e tenere Payne, buono l’innesco di Shamet. Peccato per l’assenza di un vero backup di Ayton: McGee sarà sufficiente?

Emil Cambiganu: 6 – giusto il minimo sindacale, non un granché per riconfermarsi.

Federico Turrisi: 5.5 – Buona estensione per CP3, era dovuta. Poco spazio salariale, visto che l’anno prossimo ci sono le estensioni di Ayton e Bridges, quindi per il resto immobili o quasi.

Jacopo Di Francesco: 6

Mattia Tiezzi: 6+ – probabilmente senza la scelta di Payton sarebbe di più. Buona mossa con Shamet, meno con McGee, che non ha molti minuti in ottica Playoffs. Bellissima la gestione del rinnovo di Paul, con soli due anni e mezzo totalmente garantiti a cifre ragionate in ottica rinnovi.

Nadir Namane: 6.5 – Estensione di CP3 che sembrava da pazzi per durata ma, in realtà, ottima per le cifre. Firme di McGee e Shamet buone.

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Portland Trail Blazers

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OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 5.5 – Salvati da un’insufficienza più grave da Damian Lillard, che ha deciso di restare. Rimangono nella mediocrità, che nella NBA non è mai una scelta conveniente.

Alessandro Di Marzo: 5 – Con la questione delicata di Dame, qualcosa in più si poteva e si doveva fare.

Emil Cambiganu: 6

Federico Turrisi: 4 – Disastrosi, non è con Snell e Zeller che convinci Dame a rimanere, il progetto è fallito da tempo. Servirebbe la decisione di rifondare una volta per tutte, questo loop di mediocrità ha stufato tutti, figurarsi quanto abbia stufato Lillard.

Jacopo Di Francesco: 5+

Mattia Tiezzi: 5.5 – immobilismo forzato, con un roster da completare e la Luxury che incombe. Comprensibile la pressione causa Lillard, ma non ci sono asset per dare una svolta seria alla situazione. Vediamo come inizierà l’era-Billups. Rinnovo di Powell inevitabile, vista la situazione.

Nadir Namane: 5 – Va bene sostituire Kanter con Zeller, ma il loro immobilismo è veramente pericoloso vista la situazione-Dame. Pesante la ri-firma di Powell.

FOTO: NBA.com

Sacramento Kings

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OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 5.5 – Discorso simile a Portland, senza nemmeno una stella assoluta a cercare di mitigare la situazione. Qualche spiraglio di idea si vede, ma ancora troppo poco.

Alessandro Di Marzo: 5 – altro mercato troppo immobile e che ha bisogno di una smossa, bisognava fare di più.

Emil Cambiganu: 5.5 – mosse che (come al solito, verrebbe ormai da dire) hanno poco senso.

Federico Turrisi: 6.5 – Loop di mediocrità che si protrae da anni, falliscono nel piazzare Hield da qualche altra parte e non migliorano di certo il roster aggiungendo Tristan Thompson. Buona, però, la ri-firma di Holmes e cifre contenutissime.

Jacopo Di Francesco: 5.5

Mattia Tiezzi: 5.5 – il solo rinnovo di Holmes varrebbe la sufficienza, ma pensare di avere a roster sia Hield che Bagley è un cazzotto al defensive rating. Ambiguo lo scambio Wright-Thompson, che non muove granché.

Nadir Namane: 5.5 – Molto buona la rifirma di Holmes ma, per il resto, ancora non si capisce che vogliano fare, con Hield ancora a togliere palla e minuti ai giovani.


FOTO: NBA.com

San Antonio Spurs

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OUT

PAGELLE

Alberto Pucci: 5 – Perdono due giocatori importanti per la rotazione e sembrano orientarsi verso un (purtroppo) necessario tanking. Collins incognita che conferma l’insufficienza.

Alessandro Di Marzo: 5.5 – Mills e DeRozan non sono due giocatori qualunque e i rimpiazzi, ad oggi, non sono sufficienti.

Emil Cambiganu: 5.5 – sempre più destinati a sprofondare verso le ultime posizioni della Western Conference.

Federico Turrisi: 5 – è arrivato dopo oltre 20 anni il momento di tankare.

Giusto cosi. Acquisiscono via trade Thaddeus Young che, alla deadline, potrà portare ulteriori asset per il futuro. Off topic: incomprensibile la scelta al draft di Primo.

Jacopo Di Francesco: 5.5

Mattia Tiezzi: 6 meno – finalmente rebuilding per i Texani, che guadagnano anche McDermott e una seconda scelta quasi gratuitamente. Il talento non è molto ma si può ancora sviluppare, con la speranza di una scelta alta al prossimo Draft e ancora tanto spazio salariale. Senza senso la firma di Collins, che però ha solo sui $10 milioni garantiti. Ottima la cessione del contratto scomodo di DeRozan in cambio di scelte e asset.

Nadir Namane: 6 – Si continua a puntare sui giovani e la loro Free Agency, così come il Draft, sembrano finalmente mirare verso una direzione precisa. Ma Pop?


FOTO: NBA.com

Utah Jazz

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PAGELLE

Alberto Pucci: 6.5 – Buona offseason di Utah. Perso Favors, aggiungono due giocatori molto intelligenti cestisticamente come Paschall e Gay. Da valutare Whiteside, comunque preso al minimo.

Alessandro Di Marzo: 6 – sì per Paschall e Gay, “no” secco per l’aggiunta di Whiteside e per la perdita di Favors. Così sarà difficile vedere miglioramenti.

Emil Cambiganu: 6 – minimo sindacale.

Federico Turrisi: 6.5 – Whiteside incomprensibile, buona la trade per Paschall e l’aggiunta di Gay. Costretti dal Salary Cap solo a firme minori. Conley si è accontentato di pochi soldi per l’estensione. Modesti.

Jacopo Di Francesco: 6

Mattia Tiezzi: 5.5 – il rinnovo di Conley era l’obiettivo primario e alza il voto. Paschall non è funzionale al contesto, Gay arriva a cifre decenti ma non è l’archetipo che manca. Errare humanum est, ma Whiteside è un perseverare a dir poco diabolico.

Nadir Namane: 5.5 – Buone le aggiunte a poco di Gay e Paschall, ma rimangono i problemi di difesa sul perimetro e del sostituto di Gobert: perché Whiteside? Perché?