
L’entusiasmo crescente verso la Gara 7 di stasera tra Denver Nuggets e Oklahoma City Thunder è stato all’improvviso smorzato dall’aggiornamento di Shams Charania sulle condizioni di Aaron Gordon.
Lo avevamo visto toccarsi il flessore della coscia sinistra nel finale di Gara 6, ma il suo status per Gara 7 lasciava un po’ di speranza sul fatto che non fosse nulla di grave. E invece, la situazione è forse anche peggiore del previsto.
Gordon si è procurato uno stiramento muscolare di secondo grado. Una condizione peggiore, per intenderci, di quella che ha tenuto fuori Stephen Curry per più di una settimana durante la serie contro i Minnesota Timberwolves.
Avrebbe bisogno di un riposo lungo diverse settimane, ma stasera la sua squadra deve giocare una Gara 7. La logica impone di tenerlo seduto in panchina. Stringere i denti e provare a scendere in campo potrebbe essere rischioso per il futuro del giocatore.
Per trovare un precedente di un giocatore con uno stiramento di questo tipo in una Gara 7 basta tornare al 2021, con il tentativo di James Harden contro i Bucks. Quella partita, poi persa, si rivelò estremamente nociva per il suo fisico.
In caso di assenza di Gordon, i Nuggets avranno bisogno che qualcuno tra Westbrook, Watson e Strawther colmi il vuoto.