
Lungo la durata infinita della Regular Season NBA, in una Western Conference in cui una o due vittorie possono fare la differenza tra il settimo e il quarto posto, ogni piccolo dettaglio è importante. La “fortuna” gioca un ruolo fondamentale, soprattutto per quanto riguarda la salute dei giocatori. Non solo all’interno della propria squadra, ma anche quella degli avversari che si affrontano.
Incontrare spesso avversari decimati facilita il lavoro rispetto a chi non gode dello stesso lusso. Da ormai mesi una fetta importante dei tifosi dei Los Angeles Lakers si sono lamentati sui social del fatto che i giocatori importanti tendano a rientrare dagli infortuni proprio in occasione delle partite contro i gialloviola.
Una sensazione, la loro, che ha trovato riscontro nelle parole di JJ Redick stanotte prima della partita contro i Memphis Grizzlies:
La nostra squadra addetta alle analytics ha controllato la situazione. Da inizio stagione, l’86% dei giocatori avversari è stato disponibile a giocare contro di noi. Siamo di gran lunga i primi in NBA in questo.
Redick ha dunque puntato il dito contro un po’ di sfortuna. Va inoltre considerato l’incendio a Los Angeles di gennaio, che ha tenuto fermi i Lakers per una settimana per poi costringerli ad un calendario più fitto in quest’ultimo periodo. Ad ogni modo, LeBron James e compagni hanno battuto i Grizzlies nello scontro diretto per la quarta posizione. Il secondo seed dei Rockets è ancora raggiungibile.